Martedì 23 Luglio 2024

Piano di lettura

Martedì della XVI settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

Mi 3,1-4

1. E io dissi: Ascoltate, o principi di Giacobbe, e voi caporioni della casa d'Israele: Non appartien' egli a voi il sapere quel, che è giusto? 2. Or voi odiate il bene, e amate il male: voi strappate violentemente la pelle da dosso alla gente, e la carne di sopra le loro ossa. 3. Costoro si mangiano la carne del popol mio, e lo scorticano, e gli tribbiano le ossa, e lo fanno in pezzi come le carni da mettersi nella caldaia, o nella pignatta. 4. Alzeranno un dì le strida al Signore, ed ei non li esaudirà, e ad essi nasconderà la sua faccia in quel tempo, come eglino hanno indegnamente operato secondo i loro capricci.

Salmo Responsoriale

Es 15,8-10.12.17

8. E al soffio del tuo furore si ammontarono le acque: l'onda corrente fermossi, si acquagliarono in mezzo al mare i flutti profondi. 9. Il nemico avea detto: Inseguirò, e raggiungerò: dividerò le spoglie, le mie brame saran soddisfatte: sguainerò la mia spada, la mia mano gli ucciderà. 10. Soffiò il tuo spirito, e il mare li ricoperse: affondaron qual piombo nelle acque precipitose. 12. Tu stendesti la mano, e la terra gl'ingoiò. 17. Tu li condurrai colà, e li pianterai sul monte di tuo retaggio, nella sicurissima abitazione tua, che tu, o Signore, ti sei fabbricata: nel tuo santuario fondato, o Signore, dalle tue mani.

Vangelo

Mt 12,46-50

46. Mentre egli continuava a parlare alle turbe, ecco che la madre, e i fratelli di lui si trattenevano di fuori, desiderando di parlargli. 47. E alcuno gli disse: Tua madre e i tuoi fratelli sono fuori, e cercano di te. 48. Ma egli rispose a chi gli parlava: Chi è la mia madre, e chi sono i miei fratelli? 49. E stesa la mano inverso de' suoi discepoli: Questi, disse, sono la madre e i fratelli, che io ho. 50. Imperocché chiunque fa la volontà del Padre mio, che è ne' cieli; quegli è mio fratello, e sorella, e madre.

Lettura Complementare

1Mac 4,1-35

Piano triennale — Anno B

1. Ma Gorgia prese seco cinque mila fonti e mille cavalli scelti, e si mosse di notte tempo, 2. Per avvicinarsi al campo de' Giudei, e assalirgli all'improvviso: e quelli della fortezza gli facevano da guide. 3. Ma Giuda v'ebbe vento, e si mosse egli coi più valorosi per assalire il grosso dell'esercito del re, che era in Emmaum. 4. Perocchè quell'esercito era tuttavia sparpagliato fuori degli alloggiamenti. 5. E Gorgia giunse di notte agli alloggiamenti di Giuda, e non vi trovò anima, egli andava cercando per la montagna, dicendo. Costoro ci fuggono. 6. Ma fattosi giorno comparve Giuda nella pianura con soli tre mila fanti, che non aveano scudo, ne spada: 7. E videro il forte campo delle genti, e attorno ad esso il corazzieri e soldati a cavallo ben esercitati nel mestiero dell'armi. 8. E Giuda disse a quelli, che eran con lui: Non abbiate paura del loro numero, e non ne temete l'incontro. 9. Ricordatevi in qual modo furon salvati i padri nostri al mar rosso, mentre il faraone gl'inseguiva con grande esercito. 10. E ora alziamo le voci al cielo, e il Signore avrà pietà di noi, e si ricorderà dell'alleanza fatta co' padri nostri, e distruggerà oggi dinanzi a noi quest'esercito: 11. E le genti tutte conosceranno, come havvi un Salvatore e un liberatore per Israele. 12. Ma gli stranieri alzarono gli occhi, e videro i Giudei, che andavano verso di loro: 13. E usciron fuori del campo per combattere; ma quelli che eran con Giuda diedero fiato alla tromba, 14. E vennero alle mani, e le genti furono messe in rotta e fuggiron per la campagna. 15. Ma gli ultimi periron tutti di spada, e (i vincitori) gl'inseguirono fino a Gezeron, e sino alle campagne dell'Idumea e di Azoto e di Jamnia e ne restarono morti sino a tre mila uomini. 16. E Giuda tornò indietro coll'esercito, che lo seguiva; 17. E disse alla gente: Non vi venga voglia di bottinare, perocché la guerra non è finita, 18. E Gorgia e il suo esercito sono nella montagna vicino a noi; ora adunque state su contro i nostri nemici, e vinceteli, e poi raccorrete quietamente le spoglie. 19. Mentre queste cose diceva Giuda, eccoli apparire una parte delle schiere, che riguardavan dal monte. 20. E Gorgia riconobbe, come i suoi erano stati messi in fuga, ed era stato messo il fuoco agli alloggiamenti; perocché il fumo, che si vedeva, manifestava quello che era avvenuto. 21. Le quali cose veggendo quelli si intimidirono, mirando insieme anche Giuda coll'esercito nella pianura in ordine per la battaglia. 22. E tutti fuggirono alle campagne degli stranieri: 23. E Giuda tornò a spogliare il campo, dove messero insieme molto oro e argento e giacinto e porpora di mare e grandi ricchezze. 24. E dando volta indietro cantavano un inno benedicendo ad alla voce Iddio, perché egli è buono, perché la misericordia di lui e' eterna. 25. E grande fu la vittoria, che salvò Israele in quel giorno. 26. Or tutti quegli stranieri, che ebbero scampo andarono a dare le nuove a Lisia di quel che era accaduto. 27. Lo che udendo quegli, sbigottito era fuori di se, perché non era stato d'Israele quello che egli bramava, e quello che il re avea comandato. 28. E l'anno seguente Lisia raunò sessanta mila uomini scelti, e cinque mila cavalli per debellare i Giudei. 29. Ed entrarono nella Giudea, e posero il campo vicino a Bethoron e Giuda andò loro incontro con dieci mila uomini. 30. E videro un forte esercito, e (Giuda) orò, e disse: Benedetto se' tu, o Salvatore d'Israele che abbattesti la forza di un gigante per mano di Davidde tuo servo, e desti il campo degli stranieri in potere di Gionata figliuolo di Saul e del suo scudiere. 31. Rinserra questo esercito sotto il potere del popol tuo d'Israele, e sia la lor confusione il numero delle loro schiere e la loro cavalleria. 32. Infondi in loro la paura, e struggi in essi l'ardire e il valore; e colle proprie loro forze si distruggono. 33. Atterrali tu sotto la spada di color, che ti amano, e laude e inni cantino a te tutti quelli che conoscono il nome tuo. 34. E attaccata la zuffa perirono dell'esercito di Lisia cinque mila uomini. 35. Ma Lisia veduta la fuga de' suoi e l'ardir de' Giudei, e come erano disposti a vivere e morire da forti, se n'andò ad Antiochia, e fece leva di soldati scelti per tornar di nuovo nella Giudea con maggiori forze.