5. Guai ad Assur, verga, e bastone del furor mio, l'ira mia e nella sua mano. 6. Lo manderò io ad un popolo fallace, e contro un popolo, col quale io sono sdegnato, e darò miei ordini a lui, per chè ne porti via le spoglie, e lo metta a saccomanno, e lo riduca ad esser conculcato come il fango della piazze. 7. Ma egli non così penserà, e nel suo cuore non formerà tal concetto; ma il cuore di lui mirerà a distruggere, e ad estirpare nazioni non poche. 13. Imperocché egli ha detto: Col valore della mia mano ho io fatto, e colla saggezza mia ho disposto; ed ho cangiati i confini de' popoli, ed ho spogliati i principi loro, e potente come io sono, ho messi giù que', che sedevano in alto. 14. E la possanza de' popoli fu al mio valore come una nidiata d'uccelli, e ho riunito a me tutta quanta la terra, come si radunan le ova lasciate in abbandono, né fu chi movesse un'ala, e aprisse la bocca, e pipilasse. 15. Si glorierà ella la scure contro di colui, che fende con essa? od insuperbirà la sega contro di colui, dal quale è mossa? Come se la verga s'insuperbisse contro di colui, che la alza, o insuperbisca il bastone, il qual certamente e un legno. 16. Per questo il Dominatore Signore degli eserciti manderà la macilenza ai suoi grassi guerrieri; e sotto la gloria di lui arderà quasi un acceso rogo di fiamme.
Salmo Responsoriale
Sal 135,1.10-15.23-24
1. Alleluia: lodate Dio. Date lodo al Signore, perché egli è buono, perché la misericordia dì lui è in eterno. 10. Il quale percosse l'Egitto co' suoi primogeniti, perché la misericordia di lui è in eterno: 11. Il quale trasse Israele di mezzo all'Egitto, perché la misericordia di lui è in eterno. 12. Con mano possente, e con braccio alzato, perché la misericordia di lui è in eterno. 13. Il quale divise in parti il mar rosso, perché la misericordia di lui è in eterno. 14. E pel mezzo di esso condusse Israele, perché la misericordia di lui è in eterno. 15. E precipitò Faraone, e l'esercito di lui nel mar rosso: perché la misericordia di lui è in eterno. 23. Perché nella nostra umiliazione si è ricordato di noi: perché la misericordia di lui è in eterno. 24. E ci ha riscattati dai nostri nemici, perché la misericordia di lui è in eterno.
Vangelo
Mt 12,14-21
14. Ma i Farisei usciti di lì, tennero consiglio contro di lui del modo di levarlo dal mondo. 15. Ma Gesù sapendolo si ritirò di lì: e lo seguirono molti, a' quali tutti restituì la salute. 16. E comandò loro severamente, che non lo manifestassero. 17. Affinchè si adempisse, quanto era stato detto dal profeta Isaia, che dice: 18. Ecco il mio servo eletto da me, il mio diletto, nel quale si è molto compiaciuta l'anima mia. Porrò sopra di lui il mio spirito, ed egli annunzierà la giustizia alle nazioni. 19. Non litigherà, né griderà, nè sarà udita da alcuno nelle piazze la voce di lui. 20. Egli non romperà la canna fessa, e non ammorzerà il lucignolo, che fuma, sino a tanto che faccia trionfar la giustizia: 21. E nel nome di lui spereranno le genti.
Lettura Complementare
1Mac 3,1-28
Piano triennale — Anno B
1. E succedette in suo luogo Giuda suo figliuolo cognominato, Maccabeo: 2. E lo assistevano tutti i suoi fratelli, e tutti quelli, che si erano uniti col padre suo, e allegramente combattevano per Israele. 3. Ed egli diede nuovo lustro alla gloria del suo popolo, e imbracciò la sua corazza, come un gigante, e si vinse delle sue armi per combattere e colla sua spada teneva sicuri gli alloggiamenti. 4. Egli nel suo fare era simile a un lione e ad un lioncello che rugge veggendo la preda. 5. Egli non lasciò bene avere gl'iniqui, andandone in traccia, e sterminò col fuoco quelli a che perturbavano il suo popolo: 6. E il timore, che si aveva di lui rispinse i nemici, e scompigliò tutti gli artigiani di iniquità, e la mano di lui apportò salute. 7. E dava assai da pensare a molti re, e colle sue azioni consolava Giacobbe, e la memoria di lui sarà in benedizione per sempre. 8. Egli andò in giro per le città di Giuda, e discaccionne gli empi, e rimosse il flagello da Israele. 9. E la sua rinomanza n'andò fino agli ultimi confini del mondo: ed egli riunì quei, che stavano per perire. 10. Ma Apollonio mise insieme le nazioni e un esercito numeroso e forte di Samaria per venire a battaglia con Israele. 11. E Giuda ne fu informato, e andogli incontro, e lo sconfisse, e lo uccise, e molti furono i feriti e i morti, e il rimanente si diede alla fuga: 12. E ne riportarono le spoglie; ma la spada di Apollonio se la prese Giuda, e di essa servivasi sempre nelle battaglie. 13. Ma Seron capo dell'esercito della Siria avendo inteso, come Giuda avea formata una ragunata e una chiesa di gente fedele, 14. Disse: Io mi acquisterò un nome, e mi renderò famoso nel regno, debellando Giuda e quelli che sono con lui, che non fanno conto degli ordini del re. 15. E si mise in ordine, e si mossero con lui le schiere degli empi, aiuto considerevole a per vendicarsi de' figliuoli d'Israele. 16. E si avanzarono fino a Bethoron, e Giuda andò loro incontro con poca gente. 17. Ma quando questi ebber veduto l'esercito, che veniva contro di loro, dissero a Giuda: Come potrem noi tanto pochi combattere contro moltitudine così grande e valorosa, e noi siamo oggi stanchi pel digiuno? 18. Ma Giuda disse: Ell'è facil cosa, che molti restino preda di pochi, e rispetto al Dio del cielo egli è lo stesso il salvare per mano di molti, o per mano di pochi: 19. Perocchè non dal numero delle schiere dipende il vincere in guerra, ma dal cielo tiene il valore. 20. Quelli vengono contro di noi con una turba di gente insolente e superba per isterminar noi e le nostre mogli e i nostri figliuoli, e spogliarci: 21. Ma noi combatteremo per le nostre vite e per le leggi nostre: 22. E lo stesso Signore gli abbatterà dinanzi a noi; or voi non abbiatene paura. 23. E finito che ebbe di parlare, si scagliò subitamente contro di loro, e Seron col suo esercito rimase sconfitto dinanzi a lui: 24. Ed egli lo insegui per la colàta di Bethoron sino alla pianura, e vi perirono ottocento uomini e il resto si fuggi nel paese dei Filistei. 25. E Giuda e i suoi fratelli erano il terrore di tutte le genti circonvicine: 26. E la fama di lui giunse fino al re; perocchè tutte le genti parlavano delle geste di Giuda. 27. Or quando Antioco udì tali cose si sdegnò forte, e mandò a riunire insieme le milizie di tutto il suo regno, esercito grandemente possente. 28. E aperse il suo erario, e diede alle schiere lo stipendio di un anno, e comando loro, che stessero preparati a tutto.