Venerdì 14 Giugno 2024

Piano di lettura

Venerdì della X settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

1Re 19,1-8

1. Or Achab raccontò a Jezabele tutto quello, che Elia avea fatto, e come avea uccisi di spada tutti i profeti. 2. E Jezabele spedì un messo ad Elia, che gli dicesse: Gli dei facciano a me questo, e peggio, se domane a quest'ora io non farò a te, come è stato di ognun di quelli. 3. Elia pertanto ebbe paura, e si partì, e andava dove la fantasia il portava, e giunse a Bersabee di Giuda, e ivi licenziò il suo servo, 4. E s'inoltrò nel deserto, una giornata di cammino. Ed essendo andato a sedere sotto un giunipero, si desiderava la morte, e disse: Basta, o Signore, prendi l'anima mia; perocché non son io qualche cosa di meglio, che i padri miei. 5. E si gettò per terra, e si addormentò all'ombra del giunipero: quand'ecco, che l'Angelo del Signore il toccò, e gli disse: Alzati, e mangia. 6. Si volge egli indietro, e vede presso al suo capo un pane cotto sotto la cenere, e un vaso d'acqua. Egli adunque mangiò, e bevve, e di nuovo si addormentò. 7. E l'Angelo del Signore tornò la seconda volta, e lo toccò, e gli disse: Alzati, e mangia; perocché lunga è la strada, che ti rimane. 8. Ed egli alzatosi mangiò, e bevve; e fortificato con quel cibo camminò quaranta dì, e quaranta notti, sino al monte di Dio Horeb.

Salmo Responsoriale

Sal 115,1-8

1. Credetti; per questo parlai: ma mi fui umiliato oltre modo. 2. Io dissi nella mia perturbazione: Tutti gli uomini sono mendaci. 3. Che renderò io al Signore per tutte le cose ch'egli ha date a me? 4. Prenderò il calice di salute, e invocherò il nome del Signore. 5. I voti da me fatti al Signore scioglierò alla presenza di tutto il suo popolo: preziosa nel cospetto del Signore è la morte de' santi suoi. 6. Perché io, o Signore, son tuo servo, io tuo servo, e figliuolo di tua ancella. 7. Tu hai sprezzate le mie ritorte: a te sagrificherò ostia di lode, e invocherò il nome del Signore. 8. Scioglierò i voti fatti da me al Signore alla presenza di tutto il suo popolo: nell'atrio della casa del Signore, in mezzo a te, o Gerusalemme.

Vangelo

Mt 5,27-32

27. Avete sentito, che fu detto agli antichi: Non fare adulterio. 28. Ma io vi dico, che chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso in cuor suo adulterio con essa. 29. Che se il tuo occhio destro ti scandalizza, cavalo, e gettalo da te; imperocché è meglio per te, che perisca uno de' tuoi membri, che esser buttato tutto il tuo corpo nell'inferno. 30. E se la tua mano destra ti scandalizza, troncala, e gettala lungi da te: imperocché è meglio per te, che perisca uno de' tuoi membri, che andare tutto il tuo corpo nell'inferno. 31. E stato pur detto: Chiunque rimanda la propria moglie, le dia il libello di ripudio. 32. Ma io vi dico, che chiunque rimanda la sua moglie, eccetto per ragion di adulterio, la fa divenire adultera: e chi sposa la donna ripudiata, commetta adulterio.

Lettura Complementare

Ne 10,1-39

Piano triennale — Anno B

1. Quei, che sottoscrissero furono Nehemia Athersatha, figliuolo di Hachelai, e Sedecia, 2. Saraia, Azaria, Jeremia, 3. Pheshur, Amaria, Melchia, 4. Hattus, Sebenia, Melluch, 5. Harem, Merimuth, Obdia, 6. Daniel, Genthon, Baruch, 7. Mosollam, Abia, Miamin, 8. Maazia, Belgai, Semeia: questi eran sacerdoti. 9. Leviti, Josuè figliuolo di Azania, Bennui de' figliuoli di Henadad, Cedmihel. 10. E i loro fratelli Sebenia, Hodaia, Celila, Phalaia, Hanan, 11. Micha, Rohob, Hasebia, 12. Zachur, Serebia, Sabania, 13. Odaia, Bani, Baninu. 14. Capi del popolo, Pharos, Phahath-moab, Elam, Zethu, Bani, 15. Bonni, Azgad, Bebai, 16. Adonia, Begoai, Adin, 17. Ater, Hezecia, Azur, 18. Odaia, Hasum, Besai, 19. Hareph, Anathoth, Nebai, 20. Megphia, Mosollam, Hazir, 21. Mesizabel, Sadoc, Jeddua, 22. Pheltia, Hanan, Anaia, 23. Osee, Hanania, Hasub, 24. Alohes, Phalea, Sobec, 25. Rheum, Hasebna, Maasia, 26. Echaia, Hanan, Anan, 27. Melluch, Hafan, Baana. 28. Per tutto il rimanente del popolo, pe' sacerdoti, Leviti, portinai, e cantori, Nathinei, e per tutti gli altri, i quali separandosi dalle altre nazioni erano venuti alla legge di Dio, pelle loro mogli, e figliuoli, e figliuole, 29. Tutti quelli, che eran capaci d'intendere, promettevano pe' loro fratelli, e i principali tra loro venivano a pro mettere, e giurare di camminar nella legge data da Dio per mezzo di Mosè servo di Dio, di adempire, e osservare tutti quanti icomandamenti del Signore Dio nostro, e li suoi precetti, e le cerimonie, 30. E di non dare le nostre figliuole ad uomini d'altre nazioni, e di non fare sposare le loro figlie ai nostri figliuoli. 31. Oltre a ciò venendo i Gentili a portare robbe da vendere, e qualunque sorta di merci ne' giorni di sabato, noi non ne compreremo da essi nel sabato, o in altro giorno santificato. E rispetteremo il settimo anno, e non esigeremo crediti di veruna sorta. 32. E avremo per legge di dare ogni anno la terza parte di un siclo per servigio della casa del nostro Dio, 33. Pei pani della proposizione, pel sagrifizio perpetuo, pell'olocausto perpetuo de' sabati, delle calende, e delle feste solenni, pell'ostie pacifiche, e per lo peccato: affinchè Dio si plachi con Israele, e per tutte le bisogne della casa del nostro Dio. 34. E parimente fissammo, tirando a sorte, la quantità delle legna, che dovean offerirsi da' Sacerdoti, da' Leviti, e dal popolo, ed essere portate alla casa del nostro Dio da ciascuna famiglia de' padri nostri anno per anno, affinchè bruciassero sull'altare del Signore Dio nostro, come nella legge di Mosè sta scritto. 35. E promettemmo di portare ogni anno alla casa del nostro Dio le primizie della nostra terra, e le primizie di tutti i frutti d'ogni pianta: 36. E i primogeniti de' nostri figliuoli e del nostro bestiame, conforme sta scritto nella legge, e i primogeniti de' nostri buoi, e delle nostre pecore, per offerirli nella casa del nostro Dio ai sacerdoti, che sono di funzione nella casa del nostro Dio. 37. E le primizie de' nostri cibi, e di quel, che beviamo: e porteremo ai sacerdoti nel tesoro del nostro Dio frutti di tutte le piante, e delle vigne, e degli uliveti, e la decima della nostra terra ai Leviti, gli stessi Leviti riceveranno in tutte le città la decima delle nostre fatiche. 38. E i sacerdoti figliuoli d'Aarone avranno parte insieme co' Leviti alle decime de' Leviti; e i Leviti offriranno la decima parte della loro decima nella casa del nostro Dio, perchè sia depositata nella casa del tesoro. 39. Perocché al tesoro porteranno i figliuoli d'Israele, e i figliuoli di Levi le primizie del grano, vino, ed olio: e ivi staranno i vasi santificati, e i sacerdoti, e cantori, e portinaj, e ministri; e noi non abbandoneremo la casa del nostro Dio.