Prima Lettura
2Pt 1,2-7
2. Sia a voi moltiplicata la grazia, e la pace mediante la cognizione di Dio, e di Gesù Cristo Signor nostro: 3. Come avendoci la divina potenza di lui donate tutte quelle cose, che fanno alla vita, e alla pietà, per mezzo della cognizione di lui, il qual ci chiamò per la sua gloria, e virtù, 4. Per mezzo del quale fece a noi dono di grandissime, e preziose promesse: affinchè per queste diventaste partecipi della divina natura: fuggendo la corruzione, che è nel mondo per la concupiscenza. 5. Or voi con ogni sollecitudine adoperandovi, alla vostra fede unite la virtù, alla virtù la scienza, 6. Alla scienza poi la temperanza, alla temperanza la pazienza, alla pazienza la pietà, 7. Alla pietà l'amore fraterno, all'amore fraterno la carità.
Vangelo
Mc 12,1-12
1. E cominciò a parlare ad essi per via di parabole: Un uomo piantò una vigna, e la cinse di siepe, e vi fece uno strettojo, e vi fabbricò una torre, e l'affittò ai contadini, e partì per lontan paese. 2. E mandò a suo tempo dai contadini un suo servitore, per riscuoter la parte de' frutti della vigna. 3. Ma quelli, presolo, lo batterono, e lo rimandarono colle mani vote. 4. E di nuovo mandò ad essi un altro servo: e questo pure lo ferirono nella testa, e lo trattarono obbrobriosamente. 5. E ne mandò di nuovo un altro, e questo l'ammazzarono: e di altri molti alcuni ne batterono, altri ne uccisero. 6. Non restandogli adunque più, se non un solo figliuolo diletto, mandò da ultimo anche questo da essi, dicendo: Avran rispetto per mio figliuolo. 7. Ma i vignaiuoli dissero tra di loro: Questi è l'erede: su via, ammazziamolo: e sarà nostra l'eredità. 8. E presolo, lo ammazzarono, e lo gettarono fuori della vigna. 9. Che farà adunque il padron della vigna? Verrà, e sterminerà i fittajuoli: e darà ad altri la vigna. 10. E non avete voi letto questa scrittura: La pietra rigettata da coloro, che fabbricavano, quella stessa è diventata pietra fondamentale dell'angolo. 11. Dal Signore è stata fatta tal cosa: ed ella è mirabile negli occhi nostri? 12. E tentavan di mettergli le mani addosso: imperocché intesero, che questa parabola l'aveva detta per loro; ma ebber paura delle turbe. E lasciatolo, se ne andarono.
Lettura Complementare
Esd 10,1-28
Piano triennale — Anno B
1. Mentre adunque Esdra orava, e supplicava, e piangeva prostrato dinanzi al tempio di Dio, si raunò attorno a lui una grandissima turba di uomini d'Israele, e di donne, e di fanciulli, e il popolo piangeva dirottamente. 2. E Sechenia figliuolo di Jehiel de'figliuoli di Elam prese la parola, e disse ad Esdra: Noi abbiamo prevaricato contro il nostro Dio, e abbiamo sposate donne straniere di questi popoli del paese: ma se adesso Israele di ciò si pente. 3. Facciamo un patto col Signore Dio nostro di rigettare tutte queste donne, e i figliuoli nati da esse, facendo quello, che piacerà al Signore, e a quelli, che temono i comandi del Signore Dio nostro: facciasi quel, che porta la legge. 4. Alzati, a te tocca di risolvere: e noi ti daremo la mano: fatti animo, e opera. 5. Esdra allora si alzò, e invitò i principi de' sacerdoti, e de' Leviti, e tutto Israele a giurare di far, come era stato detto: ed ei giurarono. 6. Ed Esdra si levò dal cospetto della casa di Dio, e andò alla stanza di Johanan figliuolo di Eliasib; e dopo che vi fu entrato non mangiò pane, e non bevve acqua; perocché piangeva il peccato di quelli, che eran tornati dalla cattività. 7. E fu intimato in Giuda, e in Gerusalemme a tutti i figliuoli della trasmigrazione, che si adunassero in Gerusalemme: 8. E che chiunque in termine di tre giorni non vi si trovasse, per sentenza de' principi, e de' seniori sarebbe confiscato tutto il suo avere, ed egli sarebbe rigettato dall'adunanza di quelli, che eran tornati dalla trasmigrazione. 9. Si adunarono pertanto dentro i tre giorni tutti gli uomini di Giuda, e di Benjamin a Gerusalemme nel nono mese ai venti del mese, e tutto il popolo si stava assiso sulla piazza della casa di Dio, tremante a causa del suo peccato, e delle gran piogge. 10. Ed Esdra sacerdote alzatosi disse: Voi avete peccato, e avete sposate donne straniere, aggiungendo questo ai delitti d'Israele. 11. Adesso adunque date gloria al Signore Dio de' padri vostri, e fate quello, che piace a lui, e separatevi dai popoli del paese, e dalle mogli straniere. 12. E tutta quanta la moltitudine rispose, e disse ad alta voce: Si faccia, come tu hai detto. 13. Ma perchè la turba è grande, e il tempo è piovoso, e non possiamo stare allo scoperto, e questo non è negozio di un giorno, né di due (perocché noi abbiam peccato grandemente in questa materia.) 14. Si scelgano da tutto il popolo dei capi: e con essi i seniori, e i giudici di ciascuna città: e tutti quelli delle città nostre, i quali avranno sposate donne straniere, vadan da loro ai tempi stabiliti, per sino a tanto che sia placata l'ira del nostro Dio avverso a noi per questo peccato. 15. Furono adunque deputati a questo Jonathan figliuolo di Azaliel, e Jaasia, figliuolo di Thecue, e furono aiutati da Mesollam, e da Sebethai Leviti: 16. E i figliuoli della trasmigrazione fecero in quel modo. Ed Esdra Sacerdote, e i principi delle famiglie andarono, dove abitavano i capi di casa notati pe' loro nomi, e si posero a tribunale il dì primo del decimo mese per disaminare la cosa. 17. E fu compiuto il catalogo di quelli, che aveano sposate donne straniere il dì primo del primo mese. 18. E de' figliuoli de' sacerdoti questi si trovarono, che aveano sposate donne straniere. De' figliuoli di Josuè, il figliuolo di Josedec, e i suoi fratelli, Maasia, ed Eliezer, e Jarib, e Godolia. 19. E dieder la mano a mandar via le loro mogli, e ad offerire un ariete di branco pel loro delitto. 20. E de' figliuoli di Emmer, Hanani, e Zebedia. 21. E de' figliuoli di Harim, Maasia, ed Elia, e Semeia e Jehiel, e Ozia. 22. E de' figliuoli di Pheshur. Elioenai, Maasia, Ismahel, Nathanael, Jozabed, ed Elasa. 23. E de' figliuoli de' Leviti, Jozabed, e Semei, e Celaia, detto anche Calita, Phataia, Juda, ed Eliezer. 24. E de' cantori Eliesib, e de' portinaj Sellum, e Telem, e Uri. 25. E d'Israele, de' figliuoli di Pharos, Remeia e Jezia, e Melchia, e Miamin, ed Eliezer, e Melchia, e Banea. 26. E de' figliuoli di Elam, Mathania, e Zacharia, e Jehiel, e Abdi, e Jerimoth, ed Elia. 27. E de' figliuoli di Zethua, Elioenai, Eliasib, Mathania, e Jerimuth, e Zabad, e Aziza. 28. E de' figliuoli di Bebai, Johanan, Hanania, Zabbai, Athalai.