Giovedì 11 Aprile 2024

Piano di lettura

Giovedì della II settimana di Pasqua

Prima Lettura

At 5,27-33

27. E li condussero, e presentarono al consiglio: e il sommo sacerdote gl'interrogò, 28. Dicendo: noi vi abbiamo strettamente ordinato di non insegnare in quel nome: ed ecco, che avete riempito Gerusalemme della vostra dottrina: e volete renderci responsabili del sangue di quell'uomo. 29. Rispose Pietro, e gli Apostoli, e dissero: bisogna ubbidire a Dio piuttosto, che agli uomini. 30. Il Dio de' padri nostri ha risuscitato Gesù, cui voi uccideste, appesolo ad un legno. 31. Questo principe, e salvatore lo esaltò Iddio colla sua destra per dare ad Israele la penitenza, e la remissione de' peccati. 32. E noi siamo testimoni di queste cose, ed anche lo spirito santo dato da Dio a tutti quelli che a lui ubbidiscono. 33. Quelli, udite tali cose, smaniavano, e trattavan di mettergli a morte.

Salmo Responsoriale

Sal 33,1.8.16-19

1. Salmo di Davidde, quando si contraffece in presenza di Achimelech, il quale lo licenziò, ed ei si parti. In ogni tempo io benedirò il Signore; le laudi di lui saran sempre nella mia bocca. 8. Gustate, e fate sperienza, come soave sia il Signore: beato l'uomo, che spera in lui. 16. Ma la faccia del Signore irata inverso di coloro, che fanno il male, per isterminare dal mondo la lor memoria. 17. Alzaron le grida i giusti, e il Signore gli esaudì, e liberolli da tutte le loro tribolazioni. 18. Il Signore sta dappresso a coloro, che hanno il cuore afflitto, e agli umili di spirito darà salute. 19. Molte le tribolazioni de' giusti; e da tutte queste li trarrà il Signore.

Vangelo

Gv 3,31-36

31. Quegli, che vien di lassù è sopra tutti. E chi vien dalla terra, alla terra appartiene, e parla della terra. Colui, che vien dal cielo, è sopra tutti. 32. Ed egli attesta cose, che ha vedute, e udite: e nissuno presta fede alla sua asserzione. 33. Ma chiunque ha aderito a ciò che egli attesta, depone, che Dio è verace. 34. Imperocché quegli, che da Dio è stato mandato, parla parole di Dio: conciossiachè non gli da Iddio lo spirito con misura. 35. Il Padre ama il Figliuolo: e nelle sue mani ha poste le cose tutte. 36. Chi crede nel Figliuolo, ha la vita eterna: ma chi niega fede al Figliuolo, non vedrà la vita; ma sta sopra di lui l'ira di Dio.

Lettura Complementare

1Cr 22,1-19; 23,1-32

Piano triennale — Anno B

1. David disse: Qui è la casa di Dio, e questo è l'altare degli olocausti d'Israele. 2. E ordinò, che si convocassero tutti i proseliti delle terre d'Israele, e di essi ne scelse degli scarpellini per tagliare, e pulire le pietre per la fabbrica della casa del Signore. 3. Preparò ancora Davidde moltissimo ferro per fare i chiodi delle porte, e per commettere insieme, e legare le pietre, e i legnami: e quantità immensa di bronzo. 4. Era parimente inestimabile l'ammasso dei legnami di cedro portati a Davidde dai Sidonj, e dai Tirj. 5. Perocché disse Davidde: Salomone mio figliuolo è giovinetto tenero, e debole: e la casa, che io desidero, che si erga al Signore, debb'esser tale, che abbia nome tra tutte le genti: io adunque anderò preparando quel, che vi bisogna. E per questo prima della sua morte ne fece anticipatamente tutte le spese. 6. E chiamò a se Salomone suo figliuolo: e gli ordinò di fabbricare la casa al Signore Dio d'Israele. 7. E David disse a Salomone: Figliuol mio, io ebbi in animo di edificare una casa al nome del Signore Dio mio, 8. Ma il Signore parlommi, e disse: Tu hai sparso molto sangue, e hai fatte molte guerre: tu non potrai edificare la casa al nome mio, avendo sparso tanto sangue dinanzi a me. 9. Tu avrai un figliuolo, il quale sarà, uomo di pace: io farò, che egli non sia e disturbato da veruno de' suoi nemici, all'intorno; e per questo ei sarà chiamato il Pacifico: e pace, e tranquillità darò io ad Israele per tutto il tempo dio sua vita. 10. Egli edificherà la casa al nome mio; ed ei sarammi figliuolo, e io sarogli padre: e stabil farò il trono del suo regno sopra Israele in eterno. 11. Or adunque, figliuol mio, sia teco il Signore, e vivi felice, ed edifica la casa al Signore Dio tuo, com'egli ha di te predetto. 12. E diati di più il Signore prudenza, e senno, affinchè possi governare Israele, e osservare la legge del Signore Dio tuo. 13. Imperocché allora potrai andare di bene in meglio, se osserverai i comandamenti, e le leggi intimate dal Signore a Mosè, perchè le insegnasse ad Israele: fatti animo, opera virilmente, non temere, non ti sbigottire. 14. Ecco, che io nella mia povertà ho preparato il bisognevole per la casa del Signore, cento mila talenti d'oro, e un milione di talenti d'argento: il bronzo poi, e il ferro è in tanta quantità, che sorpassa ogni calcolo: e legnami, e pietre ho preparati per tutti i bisogni. 15. Hai ancora moltissimi operai, scarpellini, e muratori, e legnaiuoli, e artefici d'ogni maniera abilissimi ne' loro mestieri, 16. Sia d'oro, sia d'argento, e di bronzo, e di ferro; ed ei sono senza numero. Muoviti adunque, e opera, e il Signore sarà teco. 17. Comandò ancora Davidde a tutti i principi d'Israele, che assistessero Salomone suo figliuolo. 18. Voi vedete (disse loro), come il Signore Dio vostro è con voi, e vi ha dato riposo da tutte le parti, e ha dati nelle mani vostre tutti i vostri nemici, e la terra è soggetta al Signore, e al suo popolo. 19. Disponete adunque i vostri cuori, e gli animi vostri, e cercate il Signore Dio vostro: e risolvetevi, ed edificate un Santuario al Signore Dio, affinchè e l'arca del testamento del Signore, e i vasi consagrati al Signore sian portati nella casa edificata al nome del Signore. 1. Davidde adunque avanzato in età, e pieno di giorni stabili Salomone suo figliuolo re d'Israele. 2. E convocò tutti i principi d'Israele, e i sacerdoti, e i Leviti: 3. E fu fatto il novero dei Leviti dai trent'anni in su: e si trovarono trent'otto mila persone. 4. Ventiquattro mila di questi furono scelti, e distribuiti pei ministeri della casa del Signore: e i prefetti, e i giudici furono sei mila. 5. E quattro mila erano i portinai: e altrettanti i cantori, che cantavano le laudi del Signore sopra gli strumenti fatti da lui per lo canto. 6. E Davidde li distribuì nei loro turni secondo le casate de' figliuoli di Levi, viene a dire, di Gerson, e di Caath, e di Merari. 7. Figliuoli di Gerson: Leedan, e Semei. 8. Figliuoli di Leedan tre: primogenito Janiel, e Zethan, e Joel. 9. Figliuoli di Semei tre: Salomith, e Hosiel, e Aran: questi erano i capi delle famiglie di Leedan. 10. Figliuoli di Semei quattro: Jeheth, e Ziza, e Jaus, e Baria: questi figliuoli di Semei. 11. Or Leheth era primogenito, Ziza secondogenito: ma Jaus, e Baria non ebbero molti figliuoli, e perciò furon contati come una sola casa, e famiglia. 12. Figliuoli di Caath quattro: Amram, e Isaar, Hebron, e Oziel. 13. Figliuoli di Amram: Aaronne, e Mosè: ma Aaronne fu separato pel ministero del Santo de' Santi, egli, e i suoi figliuoli in sempiterno, per bruciare l'incenso in onor del Signore secondo i suoi riti, e benedire il nome di lui in perpetuo. 14. Ed anche i figliuoli di Mosè, uomo di Dio, furon noverati nella tribù di Levi. 15. Figliuoli di Mosè: Gersom, ed Eliezer. 16. Figliuoli di Gersom: Sabuel primogenito. 17. Di Eliezer fu figliuolo Rohobia capo di famiglia: e altri figliuoli non ebbe Eliezer. Ma i figliuoli di Rohobia moltiplicarono sommamente. 18. Figliuoli d'Isaar: Salomith primogenito. 19. Figliuoli di Hebron: Jeriau primogenito, Amaria secondo, terzo Jahaziel, quarto Jecmaan. 20. Figliuoli di Oziel: primo Micha, secondo Jesia. 21. Figliuoli di Merari: Moholi, e Musi. Figliuoli di Moholi: Eleazar, e Cis. 22. E morì Eleazaro: e non ebbe figliuoli, ma delle figlie: e le sposarono i figliuoli di Cis loro fratelli. 23. Figliuoli di Musi tre: Moholi, ed Eder, e Jerimoth. 24. Questi sono i figliuoli di Levi capi delle loro famiglie, e consorterie, noverati testa per testa, i quali esercitavano a turno le incumbenze del ministero della casa del Signore dai venti anni in poi. 25. Perocché disse Davidde: Il Signore Dio d'Israele ha dato requie al suo popolo, e ferma stanza in Gerusalemme in perpetuo. 26. E non avran più i Leviti l'ufficio di portare il tabernacolo, e tutti i vasi di servigio del medesimo. 27. Or secondo le ultime disposizioni di David, il numero de' figliuoli di Levi dee contarsi dai venti anni in poi. 28. E saranno subordinati ai figliuoli d'Aaronne riguardo al culto della casa del Signore, sia nei vestiboli, sia nelle camere, e nel luogo della purificazione, e nel Santuario, e in tutte le funzioni del ministero del tempio del Signore. 29. I sacerdoti poi hanno la soprintendenza dei pani della proposizione, de' sagrifizj di fior di farina, e delle offelle azzime, e de' frittumi, e di quello, che si arrostisce, e di tutti i pesi, e misure. 30. E i Leviti si trovino la mattina a cantare le lodi del Signore: e parimente la sera, 31. Tanto alle oblazioni degli olocausti del Signore, come ne' giorni di sabato, e delle calende, e nelle altre solennità nel numero prescritto, e osservando costantemente le cerimonie, che a ciascuna cosa convengono dinanzi al Signore. 32. E manterranno le regole del tabernacolo del testamento, e i riti del Santuario, e gli ordini de' figliuoli d'Aaronne loro fratelli, per fare le loro funzioni nella casa del Signore.