10. E di nuovo parlò il Signore ad Achaz, dicendo: 11. Domanda a tua posta al Signore Dio tuo un segno dal profondo dell'inferno, o lassù nell'eccelso. 12. E Achaz rispose: Nol chiederò, e non tenterò il Signore. 13. E disse: Udite adunque, casa di Davidde: E egli adunque poco per voi il far torto agli uomini, che fate torto anche al mio Dio? 14. Per questo il Signore darà egli stesso a voi un segno: Ecco, che una Vergine concepirà, e partorirà un figliuolo, e il nome di lui sarà detto Emmanuel. 10. Fate de' disegni, e saran dissipati: comandate, e non sarà fatto nulla: perchè il Signore (è) con noi.
Salmo Responsoriale
Sal 39,6-10
6. Non hai voluto sagrifizio, né obblazione: ma a me tu formasti le orecchie. Non hai richiesto olocausto, e sagrifizio per lo peccato: 7. Allora dissi: Ecco che io vengo, (Nel complesso del libro di me sta scritto) 8. Per fare la tua volontà: Dio mio. Io volli in mezzo al cuor mio aver la tua legge. 9. Ho annunziato la tua giustizia in una Chiesa grande: ecco, che io non terrò chiuse le labbra: tu lo sai, o Signore. 10. Non ascosi dentro di me la tua giustizia: dimostrai la tua verità, e il tuo Salvatore. Non tenni ascosa la tua misericordia, e la tua verità alla numerosa adunanza.
Seconda Lettura
Eb 10,4-10
4. Impossibile essendo, che col sangue de' tori, e de' capri tolgansi i peccati. 5. Per la qual cosa entrando nel mondo, dice: non hai voluto ostia, né oblazione: ma a me hai formato un corpo: 6. Non sono a te piaciuti gli olocausti per lo peccato. 7. Allora io dissi: ecco ch'io vengo nella testata del libro è stato scritto di me) per fare, o Dio, la tua volontà. 8. Avendo detto di sopra: le ostie, le obblazioni, e gli olocausti pel peccato non gli hai voluti, né sono a te piaciuti, le quali cose secondo la legge si offeriscono: 9. Allora dissi: ecco, che io vengo per fare, o Dio, la tua volontà: toglie il primo, per istabilire il secondo. 10. E per questa volontà siamo stati santificati mediante l'obblazione del corpo di Gesù Cristo (fatta) una volta.
Vangelo
Lc 1,26-38
26. Ma il sesto mese fu mandato l'Angelo Gabriele da Dio a una città della Galilea, chiamata Nazaret, 27. A una vergine sposata ad un uomo della casa di Davidde, nomato Giuseppe, e la Vergine si chiamava Maria. 28. Ed entrato l'Angelo da lei, disse: Dio ti salvi, piena di grazia: il Signore è teco: Benedetta tu fra le donne. 29. Le quali cose avendo ella udite, si turbò alle sue parole; e andava pensando, che sorta di saluto fosse questo. 30. E l'Angelo le disse: Non temere, Maria, imperocché hai trovato grazia dinanzi a Dio. 31. Ecco che concepirai, e partorirà un figlio, e gli porrai nome Gesù. 32. Questi sarà grande, e sarà chiamato figliuolo dell'Altissimo: e a lui darà il Signore Iddio la sede di Davidde suo padre: e regnerà sopra la casa di Giacobbe in eterno. 33. E il suo regno non avrà fine. 34. E Maria disse all'Angelo: la qual modo avverrà questo, mentre io non conosco uomo? 35. E l'Angelo le rispose, e disse: Lo Spirito santo scenderà sopra di te, la virtù dell'Altissimo ti adombrerà. E per questo ancora quello, che nascerà di te Santo, sarà chiamato figliuolo di Dio. 36. Ed ecco che Elisabetta tua parente ha concepito anch'essa un figliuolo nella sua vecchiezza: ed è nel sesto mese quella, che diceasi sterile: 37. Imperocché nulla sarà impossibile a Dio. 38. E Maria disse: Ecco l'ancella del Signore, facciasi di me secondo la tua parola. E l'Angelo si parti da lei.
Lettura Complementare
1Cr 18,1-17
Piano triennale — Anno B
1. Dopo tali cose Davidde mise in rotta i Filistei, e gli umiliò, e ritolse Geth, e i suoi villaggi dalle mani de' Filistei; 2. E sconfisse Moab, e i Moabiti divennero servi di David, e gli offerivano doni. 3. In quello stesso tempo David vinse Adarezer re di Saba nel paese di Hemath, allorché si mosse per dilatare il suo dominio sino al fiume Eufrate. 4. E David prese a lui mille cocchi a quattro cavalli, e sette mila soldati a cavallo, e venti mila pedoni, e tagliò i garetti a tutti i cavalli de' cocchi, eccettuati i cavalli di cento cocchi, i quali egli serbò per se. 5. Ed essendo sopraggiunti i Soriani di Damasco, per recar soccorso ad Adarezer re di Soba, uccise loro Davidde ventidue mila uomini. 6. E mise presidio in Damasco, onde anche la Siria fosse soggetta a lui, e gli offerisse tributi. E il Signore gli diede aiuto in tutto le sue imprese. 7. E David prese ancora i turcassi d'oro, che erano stati dei servi di Adarezer, e li portò a Gerusalemme. 8. E similmente gran quantità di bronzo da Thebath, e da Chun, città di Adarezer, del qual bronzo Salomone fece il mare di bronzo, e le colonne, e i vasi di bronzo. 9. Avendo adunque udito Thou re di Hemath, come David avea disfatto tutto l'esercito di Adarezer re di Soba, 10. Mandò Adoram suo figliuolo al re David, per chiedergli pace, e per congratularsi con lui dell'avere abbattuto, e soggiogato Adarezer: perocché Thou avea nimicizia con Adarezer. 11. Consagrò eziandio il re David al Signore tutti i vasi d'oro, e d'argento, e di bronzo, e l'argento, e l'oro, che egli avea preso a tutte le genti, tanto dell'Idumea, e di Moab, e degli Ammoniti, come de' Filistei, e degli Amaleciti. 12. Abisai poi figliuolo di Sarvia sconfisse diciotto mila Idumei nella valle delle Saline. 13. E pose presidio nell'Idumea, affinchè l'Idumea fosse soggetta a David: e il Signore salvò Davidde in tutte le sue imprese. 14. Davidde adunque regnò sopra tutto Israele, e rendeva ragione, e amministrava giustizia a tutto il suo popolo. 15. E Gioab figliuolo di Sarvia era capo dell'esercito, e Josaphat figliuolo di Ahilud era segretario. 16. Sadoc figliuolo di Achitob, e Achimelec figliuolo di Abiathar, erano Sacerdoti: e Susa notaio. 17. Parimente Banaia figliuolo di Joiada aveva il comando delle legioni di Cerethi, e di Phelethi: e i figliuoli di David erano i primi al fianco del re.