1. Imperocchè negli storti loro pensamenti vanno dicendo: Corto, e tedioso è il tempo di nostra vita, e non v'è riparo per l'uomo dopo il suo fine, e non v'ha chi sappiasi esser tornato dall'inferno: 12. Noi adunque mettiamo in mezzo il giusto, perché egli non è buono per noi, ed è contrario alle opere nostre, rinfaccia a noi i peccati contro la legge, e propala in nostro danno i mancamenti del nostro modo di vivere. 13. Si vanta di aver la scienza di Dio, e si da il nome di figliuolo di Dio. 14. Egli è diventato il censore dei nostri pensieri. 15. E penosa cosa per noi anche il vederlo, perché la vita di lui non è come quella degli altri, e diverse son le sue vie. 16. Siamo stati riputati da lui come gente da nulla, ed egli schiva le nostre costumanze come immondezze, e preferisce la fine de' giusti, e ai gloria di aver per padre Iddio. 17. Vedasi adunque se le sue parole siano veraci, e proviamo quel, ch'abbia da essere di lui, e vedremo dov'egli anderà a finire. 18. Perocché se egli o vero figliuolo di Dio, questi il difenderà, e lo salverà dalle mani degli avversarj. 19. Proviamolo colle contumelie, e co' tormenti per vedere la sua rassegnazione, e conoscere qual sia la sua pazienza. 20. Condanniamolo a morte sommamente obbrobriosa; perocché vi sarà chi avrà cura di lui giusta le sue parole. 21. Così hanno pensato, e son caduti in errore; perocché la loro malizia gli ha accecati. 22. E non intesero i misteri di Dio, e non isperarono ricompensa della giustizia, e non fecero stima dell'onore serbato alle anime sante.
Salmo Responsoriale
Sal 33,16-20.22
16. Ma la faccia del Signore irata inverso di coloro, che fanno il male, per isterminare dal mondo la lor memoria. 17. Alzaron le grida i giusti, e il Signore gli esaudì, e liberolli da tutte le loro tribolazioni. 18. Il Signore sta dappresso a coloro, che hanno il cuore afflitto, e agli umili di spirito darà salute. 19. Molte le tribolazioni de' giusti; e da tutte queste li trarrà il Signore. 20. Di tutti i loro ossi ha cura il Signore; uno di questi non sarà fatto in pezzi. 22. Il Signore riscatterà le anime de' servi suoi, e non saranno delusi tutti quei, che sperano in lui.
Vangelo
Gv 7,1-2.10.25-30
1. Dopo di ciò andava Gesù scorrendo per la Galilea: conciossiachè non voleva andare nella Giudea, perché Giudei cercavano di farlo morire. 2. Ed era imminente la festa de' Giudei, i Tabernacoli. 10. Ma andati che furono i suoi fratelli, allora andò anche egli alla festa non pubblicamente, ma quasi di soppiatto. 25. Dicevano pertanto alcuni Gerosolimitani: Non è questi colui, che cercano di uccidere? 26. Ed ecco che pubblicamente ragiona, e non gli dicono niente. Hann'eglino forse veracemente conosciuto i principi, che egli sia il Cristo? 27. Noi però sappiamo, donde esca costui: il Cristo poi quando sia, che venga, nissuno sa, donde esca. 28. Alzava adunque Gesù la voce insegnando nel Tempio, e dicendo; E conoscete me, e conoscete, donde esca io sia: ed io non son venuto da me, ma è verace colui, che mi ha mandato, cui voi non conoscete. 29. Ma io lo conosco: perché sono da lui, ed egli è, che mi ha mandato. 30. Cercavano perciò di prenderlo: ma nissuno gli mise le mani addosso, perché la sua ora non era per anco venuta.
Lettura Complementare
1Cr 2,29-55
Piano triennale — Anno B
29. E la moglie di Abisur si nomò Abihail, la quale partorì a lui Ahobban, e Molid. 30. Figliuoli di Nadab furono Saled, e Apphaim. E Saled morì senza figliuoli. 31. Apphaim ebbe un sol figliuolo Jesi: il qual Jesi generò Sesan. E Sesan penerò Oholai. 32. Figliuoli di Jada fratello di Semei: Jether, e Jonathan: ma Jether morì senza figliuoli. 33. E Jonathan generò Phaleth, e Ziza. Questi furono i figliuoli di Jerameel. 34. E Sesan non ebbe figliuoli, ma sì delle figlie: ed ebbe un servo Egiziano per nome Jeraa; 35. A cui diede per moglie una sua figlia, la quale partorì a lui Ethei. 36. Ethei generò Nathan, e Nathan generò Zabad; 37. E Zabad generò Ophlal, e Ophlal generò Obed. 38. Obed generò Jehu, Jehu generò Azaria; 39. Azaria generò Helles, Helles generò Elasa; 40. Elasa generò Sisamoi, Sisamoi generò Sellimi: 41. Sellimi generò Icamia, Icamia generò Elisama. 42. Figliuoli di Caleb fratello di Jerameel: Mesa suo primogenito, che fu principe di Ziph: e i discendenti di Maresa padre di Hebron. 43. Figliuoli di Hebron: Core, e Taphua, e Recem, e Samma. 44. E Samma generò Raham, padre di Jercaam, e Recem generò Sammai. 45. Figliuolo di Sammai, Maon: e Maon padre di Bethsur. 46. Ed Epha concubina di Caleb partorì Haran, e Mosa, e Gezez. E Haran generò Gezez. 47. Figliuoli di Jahaddai: Regom, e Joathan, e Gesan, e Phalet, ed Epha, e Saaph. 48. Maacha concubina di Caleb, partorì Saber, e Tharana. 49. E Saaph principe di Madmena generò Sue, che fu principe di Machbena, e principe di Gabaa. Figliuola poi di Caleb fu Achsa. 50. Questi sono i figliuoli di Caleb, figliuolo di Hur, primogenito di Ephrata: Sobal principe di Cariathiarim, 51. Salma principe di Bethlehem, Hariph principe di Bethgader. 52. E Sobal principe di Cariathiarim, il quale possedeva la metà del luogo del riposo, ebbe de' figliuoli. 53. E delle famiglie loro in Cariathiarim (vennero) li Jethrei, e gli Aputhei, e iSemathei, e i Maserei, da quali derivarono (anche) i Saraiti, e gli Esthaoliti. 54. Figliuoli di Salma: Bethlehem, e Netophathi, corone della casa di Joab; e la metà del luogo del riposo fu di Sarai. 55. Vi sono ancora le famiglie dei dottori della legge, che abitano in Jabes, e abitano sotto le tende cantando, e sonando. Questi sono i Cinei discesi da Chamath padre della casa di Rechab.