9. Or egli avvenne, che s'imbattè nei soldati di David Assalonne, che cavalcava un mulo: e il mulo venendo a passare sotto una quercia grande, e molto fronzuta, il capo di lui rimase appiccato alla quercia; e restando egli appeso tra cielo e terra, il mulo che ei cavalcava, tirò avanti. 10. E vi fu, chi l'osservò, e ne diede parte a Gioab, dicendo: Ho veduto Assalonne appeso ad una quercia. 14. Ma Gioab disse: Non sarà come vuoi tu: anzi io lo trafiggerò in tua presenza. Prese egli adunque in mano tre dardi, e gl'immerse nel petto di Assalonne: e mentre quegli appiccato alla quercia tuttor palpitava, 24. Or Davidde stava sedendo tra le due porte: e una sentinella, che stava in cima alla porta sulla muraglia, alzati gli occhi, vide un uomo solo che correva; 25. E alzò la voce per dirlo al re, e il re disse: Se egli è solo, reca buona novella: ma quegli venendo in tutta fretta, e avvicinandosi di più, 30. E il re a lui: Avanzati, e posati qui. E quando quegli si fu avanzato al suo posto,
Salmo Responsoriale
Sal 21,25-27.29-31
25. Da te le laudi ch'io ti darò nella Chiesa grande; in presenza di color, che lo temono scioglierò i miei voti. 26. I poveri mangeranno, e saranno satollati, e al Signore daranno lodi quei, che lo cercano; viveranno i loro cuori in eterno. 27. Si ravvederanno, e si convertiranno al Signore tutte le estreme parti della terra. E davanti a lui porteranno le adorazioni tutte quante le famiglie delle genti. 29. Hanno mangiato, e hanno adorato lui tutti i potenti della terra: dinanzi a lui si prostreranno tutti quelli, che scendono nella terra. 30. E l'anima mia per lui viverà, e la mia stirpe a lui servirà. 31. Sarà chiamata col nome del Signore la generazione, che verrà, e i cieli annunzieranno la giustizia di lui al popolo, che nascerà, cui fece il Signore.
Vangelo
Mc 5,21-43
21. Ed essendo Gesù nuovamente passato colla barca all'opposta riva, si radunò intorno a lui gran folla: ed egli si stava vicino al mare. 22. E andò a trovarlo uno de' capì della sinagoga, chiamato Giairo: il quale vistolo appena, si prostrò a' suoi piedi, 23. E pregavalo istantemente, dicendo: La mia figliuola o all'estremo: vieni, e poni sopra di lei la mano, affinché sia salva, e viva. 24. E Gesù andò con esso, ed era seguitato da gran folla di popolo, che li premeva. 25. E una donna, la quale era da dodici anni malata di una perdita di sangue, 26. E molto aveva sofferto da molti medici, e avea speso tutto il suo senza pro; anzi era piuttosto peggiorata: 27. Avendo udito parlare di Gesù, andò per di dietro nella calca, e toccò la sua veste: 28. Imperocché diceva: Purché io tocchi solamente la veste di lui, sarò salva. 29. E subito la sorgente del sangue in lei stagnò: e nel suo corpo sentì di essere sana da quel male. 30. Ma Gesù avendo subito conosciuto dentro di se la virtù, che era uscita da lui, rivoltosi alla turba, disse: Chi ha toccato le mie vesti? 31. E i suoi discepoli gli dicevano: Tu vedi, come la turba ti preme, e domandi: Chi mi ha toccato? 32. Ed egli guardava intorno per veder colei, che aveva ciò fatto. 33. Ma la donna timorosa, e tremante, sapendo quello, che era in se avvenuto, andò a prostrarsi dinanzi a lui, e gli disse tutta la verità. 34. Ed egli le disse: Figlia, la tua fede ti ha salvata: va in pace, e sii guarita dal tuo male. 35. Mentre tutt'ora parlava, arrivò gente dalla casa del capo della sinagoga, che dissegli: La tua figlia è morta: perché dai tu altro incomodo al Maestro? 36. Ma Gesù sentito quel, che dicevano, disse al capo della sinagoga di non temere: solamente abbi fede. 37. E non permise, che nissuno lo seguitasse, fuorichè Pietro, e Giacomo, e Giovanni fratello di Giacomo. 38. E giunto alla casa del capo della, sinagoga, vide del tumulto, e gente, che piagneva, e ululava forte. 39. Ed entrato dentro disse loro: Perché v'affannate, e piangete? la fanciulla non è morta; ma dorme, 40. Ed essi si burlavan di lui. Ma egli, fattigli andar via tutti, prese con sei il padre, e la madre della fanciulla, quelli, che eran con esso lui, ed entrò dov' era giacente la fanciulla. 41. E presa la fanciulla per mano, le disse: Talitha cumi, che vuoi dire: Fanciulla (tel comando) alzati. 42. E immediatamente la fanciulla si alzò, e camminava: imperocché ella aveva dodici anni: e rimasero pieni di grandissimo stupore. 43. E comandò loro strettamente, che nissuno ciò risapesse: e disse, che le fosse dato da mangiare.
Lettura Complementare
Gb 21,1-34
Piano triennale — Anno B
1. Rispose Giobbe, e disse: 2. Ponete mente, vi prego, alle mie parole, e cangiate di opinione. 3. Soffrite che parli anch'io, e di poi burlatevi, se così vi parrà, delle mie parole. 4. Forse io disputo con un uomo, onde io non abbia ragion di attristarmi? 5. Miratemi attentamente, e rimarrete stupefatti, e vi metterete il dita alla bocca: 6. Io stesso quando vi ripenso mi atterrisco, e la mia carne è scossa dal tremito. 7. Perché adunque vivono gli empj, e sono innalzati, e son possenti per le loro ricchezze? 8. Veggonsi stare attorno la loro progenie, hanno dinanzi una turba di parenti, e di nipoti. 9. Le loro case sono tranquille, e in pace, e non si fa ad essi sentire la verga di Dio. 10. Le loro vacche non sono sterili, e non abortiscono; concepiscono, e non disperdono i loro parti. 11. Escon fuori in truppa come pecore i loro teneri figli, e saltano, e scherzano. 12. Portano timpani, e cetre, e danzano al suono degli strumenti. 13. Passano felici i loro giorni, e in un istante scendono nel sepolcro. 14. Eglino che dissero a Dio: Va lungi da noi, non vogliam saper nulla de' tuoi documenti. 15. Chi è quest'Onnipotente, che noi dobbiamo servirlo, e che gioverebbe a noi il pregarlo? 16. Ma poiché in loro potestà non sono i beni loro, sia perciò lungi da me il sistema degli empj. 17. Quante volte poi si spegne la lucerna degli empj, e vien sopra di essi la piena, e (Dio) nell'ira sua da ad essi la loro porzione di dolori? 18. Saran come paglia al soffiar del vento, e come loppa dispersa da turbine. 19. Serberà Dio a' figliuoli la pena del padre: e quando Dio renderà mercede, allora quegli imparerà. 20. Vedrà egli co' proprj occhi il suo sterminio, e berà il furore dell'Onnipotente. 21. Perocché che importa a lui quel che sarà della sua casa, quando il numero de' suoi mesi sia troncato nel mezzo? 22. Vi sarà forse chi insegni a Dio, a lui che giudica i grandi? 23. Quegli muore robusto, e sano, e ricco, e felice; 24. Le sue viscere sono coperte di grasso, e le sue ossa di midollo: 25. Un altro poi muore tralle afflizioni di spirito, e privo di ogni bene. 26. E con tutto ciò si giaceranno insieme nella polvere, e saran ricoperti dai vermi. 27. Certo io comprendo i vostri pensieri, e gli ingiusti giudizj vostri contro di me. 28. Perocché voi dite: La casa di quel principe dov'è? E dove sono i padiglioni degli empj? 29. Interrogate chicchessia de' viaggiatori, e sentirete, che in questa guisa egli pensa. 30. Perocché pel giorno della vendetta è riserbato l'iniquo, e sarà condotto al dì del furore. 31. Chi biasimerà in faccia a lui i suoi andamenti? E chi a lui renderà quel ch'egli ha fatto? 32. Egli sarà condotto al sepolcro, e starà immobile tralla turba de' morti. 33. La ghiaia del Cocito godé di averlo, ed ei tirerà dietro a se tutta la gente, e innanzi a se avrà una turba infinita. 34. Quanto vana è adunque la consolazione che voi mi recate, mentre è dimostrato, che quel che voi dite repugna al vero?