Letture liturgiche e passo complementare dall’Antico Testamento secondo un ciclo triennale. Come funziona?
Prima Lettura
Is 35,1-10
1. Allegrerassi la regione deserta, e non battuta, e tripudierà la solitudine, e fiorirà come giglio. 2. Ella germoglierà grandemente, ed esulterà piena di contentezza, e canterà laude: a lei è data la gloria del Libano, la vaghezza del Carmelo, e di Saron; ei vedranno la gloria del Signore, e la grandezza del nostro Dio. 3. Fortificate le braccia languide, e le ginocchia deboli rinfrancate. 4. Dite ai pusillanimi: fatevi coraggio, e non temete: ecco che il vostro io menerà vendetta di uguaglianza; Dio verrà egli stesso, e vi salverà. 5. Allora gli occhi de' ciechi si apriranno, e si spalancheranno le orecchie de' sordi. 6. Allora lo zoppo salterà come un cerbiatto, e sarà sciolta la lingua dei mutoli; perocché le acque sgorgano nel deserto, e i torrenti nella solitudine. 7. E la terra, che già fu arida, sarà uno stagno, e la terra sitibonda sarà ricca di sorgive. Dove prima erano covili di dragoni, nascerà la verzura della canna, e del giunco. 8. E vi sarà un sentiero, e una strada, e la via sarà detta santa: l'immondo per essa non passerà, e sarà questa per voi la dritta strada, talmente che gl'ignoranti non erreranno seguendola. 9. Non saravvi lione, né la bestia feroce vi camminerà, né vi si troverà: ma vi cammineranno que', che saran liberati. 10. E i redenti dal Signore ritorneranno, e verranno a Sionne cantando laude, coronati di eterna letizia: avran gaudio, e consolazione, e il dolore, ed il pianto da lor fuggirà.
Salmo Responsoriale
Sal 84,8-13
8. Fa ch'io ascolti quello, che meco parlerà il Signore Dio, perocché egli parlerà di pace col popol suo, 9. E co' suoi santi, e con quelli, che al cuor loro ritornano. 10. Certamente la salute di lui è vicina a color, che lo temono: e abiterà nella nostra terra la gloria. 11. La misericordia, e la verità si sono incontrate insieme: si son dato il bacio la giustizia, e la pace. 12. La verità spuntò dalla terra, e dal cielo ci ha mirati la giustizia. 13. Perocché darà il Signore la sua benignità, e la nostra terra produrrà il suo frutto.
Vangelo
Lc 5,17-26
17. E avvenne, che un giorno egli sedeva insegnando. Ed eranvi a sedere dei Farisei, e dei dottori della legge, venuti da tutti i castelli della Galilea, e della Giudea, e da Gerusalemme: e la virtù del Signore era per dare ad essi salute. 18. Quand'eccoti degli uomini, che portavano sopra un letticciuolo un paralitico, e cercavano di metterlo dentro affine di presentarlo a lui. 19. E non trovando la via di introdurvelo a causa della turba, salirono sul tetto, e scoperte le tegole, lo calarono giù in mezzo col suo letticciuolo dinanzi a Gesù. 20. De' quali veduta la fede, egli disse: O uomo, sono a te rimessi i tuoi peccati. 21. E gli Scribi, e i Farisei cominciarono a pensare, e dire: Chi è costui, che dice delle bestemmie? Chi può rimettere i peccati fuori del solo Dio? 22. Ma Gesù, conosciuti i lor pensamenti, rispose ad essi, e disse: Che andate voi pensando in cuor vostro? 23. Che è più facile il dire: Ti sono rimessi i tuoi peccati; ovvero il dire: Sorgi, e cammina? 24. Or affinchè sappiate, che il Figliuolo dell'uomo ha podestà sopra la terra di rimettere i peccati, (disse al paralitico): Io tel comando, sorgi, prendi il tuo letticciuolo, e vattene a casa tua. 25. E subitamente alzatosi in presenza di essi, prese il letticciuolo, in cui giaceva: e andossene a casa sua, glorificando Dio. 26. E tutti restarono stupefatti, e glorificavano Dio. E furon ricolmi di timore, dicendo: Mirabili cose abbiamo vedute quest'oggi.
Lettura Complementare
Sir 39,1-41
Piano triennale — Anno B
1. Il saggio indagherà la sapienza di tutti gli antichi, e farà studio nei profeti. 2. Raccoglierà le spiegazioni degli uomini illustri, e insieme penetrerà le sottigliezze delle parabole, 3. Estrarrà la sostanza degli oscuri proverbi, e si occuperà nello studio degli enimmi allegorici. 4. Egli assisterà in mezzo ai magnati, e starà dinanzi a quei, che presiedono. 5. Egli passerà nei paesi di stranie genti per riconoscere quel, che v'è di bene, e di male tra gli uomini. 6. Egli di buon mattino svegliandosi, il cuor suo rivolgerà al Signore, che lo creò, e nel cospetto dell'Altissimo farà sua orazione. 7. Aprirà la sua bocca ad orare, e chiederà misericordia pe' suoi peccati; 8. Perocché se il gran padrone vorrà, lo riempierà di spirito d'intelligenza: 9. Ed egli spanderà come pioggia gli insegnamenti di sua sapienza, e al Signor darà lode nella orazione: 10. E metterà in pratica i consigli, e i documenti di lui, e mediterà gli occulti giudizi di lui. 11. Egli esporrà pubblicamente la dottrina, che ha apparata, e nella legge del testamento porrà sua gloria. 12. La sapienza di lui sarà celebrata da molti, e non sarà dimenticata in eterno. 13. Non perirà la memoria di lui, e il suo nome sarà ripetuto d'una in altra generazione. 14. La sua sapienza sarà predicata dalle nazioni, e le lodi di lui saran celebrate nella Chiesa. 15. Finché egli viverà, avrà maggior fama, che mille altri, e se anderà al suo riposo, ciò sarà utile a lui. 16. Io seguiterò ad esporre i miei pensieri, perocché io son ripieno come di sagro furore. 17. Una voce dice: Ascoltate me, progenie di Dio, e germogliate come un rosaio piantato lungo la corrente dell'acque. 18. Spandete soave odore come l'albero dell'incenso. 19. Buttate fiori simili al giglio, spirate odori, gettate amene frondi, e date cantici di laude, e benedite il Signore nelle opere sue. 20. Magnificate il suo nome, e date lode a lui colle parole di vostra bocca, e co' cantici delle vostre labbra, e al suon delle cetere, e così direte in lodandolo: 21. Tutte le opere del Signore sono buone grandemente. 22. Alla parola di lui l'acqua si stette come in una massa, e come in un serbatoio di acque a una parola della sua bocca. 23. Perocché tutto divien favorevole quand'ei comanda, e la salute, ch'ei da è perfetta. 24. A lui sono presenti le azioni di tutti gli uomini, e nissuna cosa è celata agli occhi di lui. 25. Egli vede da un secolo all'altro, e nissuna cosa è mirabile dinanzi a lui. 26. Non occorre dire: Che è questo? ovvero, che è quello? perocché ogni cosa a suo tempo verrà a proposito. 27. La benedizione di lui è come un fiume, che inonda: 28. Come il diluvio inzuppò l'arida terra, così l'ira di lui prenderà possesso delle genti, le quali non lo hanno cercato. 29. Siccome egli le acque converse in siccità, e il fondo rimase asciutto, e la via fatta da lui fu comoda al loro viaggio, così i peccatori per effetto dell'ira di lui vi trovarono inciampo. 30. I beni furon fatti pe' buoni fin da principio, e parimente pe' malvagi i beni, e i mali. 31. La somma di quel, che è necessario alla vita dell'uomo, ell'è l'acqua, il fuoco, e il ferro, e il sale, il latte, la farina di frumento, e il miele, e il grappolo dell'uva, e l'olio, e il vestimento. 32. Tutte queste cose sono un bene pe' santi; ma per gli empj, e pe' peccatori si convertono in male. 33. Vi son degli spiriti creati ministri di vendetta, i quali nel loro furore fan soffrire continuamente i loro flagelli: 34. Nel tempo della perdizione metteran tutto fuora il loro potere, e placheranno il furore di lui, che gli ha creati. 35. Il fuoco, la grandine, la fame, la morte, tutte queste cose furon fatte per gastigo: 36. Come i denti delle fiere, gli scorpioni, e i serpenti, e la spada vendicatrice, che stermina gli empj. 37. Al comando di lui esulteranno, e staran sulla terra preparate al bisogno, e venuto il tempo non trasgrediranno la sua parola. 38. Per questo fin da principio io restai persuaso, ed ebbi questo sentimento, e questo fisso pensiero, che io lascio scritto. 39. Tutte le opere del Signore son buone, e ciascuna opera fornirà egli nell'ora sua. 40. Non occorre dire: Questa cosa è peggiore di quella; perocché tutte le cose saranno approvate a suo tempo. 41. Or voi con tutto il cuore, e a piena bocca lodate insiememente, e benedite il nome del Signore.