18. Imperocché so, che non abita in me, viene a dire nella mia carne, il bene. Perché il volere lo ho dappresso: ma di fare il bene interamente non trovo via. 19. Conciossiachè non fa il bene, che voglio: ma quel male che non voglio, quello io fo. 20. Che se io fo quel, che non voglio: non son già io, che lo fo, ma il peccato che abita in me. 21. Io trovo adunque nel voler io fare il bene, esservi questa legge, che il male mi sta dappresso: 22. Imperocché mi diletto nella legge di Dio secondo l'uomo interiore: 23. Ma veggo un'altra legge nelle mie membra, che si oppone alla legge della mia mente, e mi fa schiavo della legge del peccato, la quale è nelle mie membra. 24. Infelice me? chi mi libererà da questo corpo di morte? 25. La grazia di Dio per Gesù Cristo Signor nostro. Dunque io stesso con la mente servo alla legge di Dio, con la carne poi alla legge del peccato.
Salmo Responsoriale
Sal 118,66.68.76-77.93-94
66. Insegnami la bontà, e la disciplina, e la scienza: perché io ne' comandamenti tuoi ebbi fede. 68. Buono se' tu, e secondo la tua bontà, insegnami tu le tue giustificazioni. 76. Venga la misericordia tua a consolarmi: secondo la parola data da te al tuo servo. 77. Vengano a me le tue misericordie, e io avrò vita: perocché mia meditazione ell'è la tua legge. 93. Non mi scorderò in eterno delle tue giustificazioni, perché per esse mi desti vita. 94. Tuo son io, salvami tu: perocché avidamente ho cercato le tue giustificazioni.
Vangelo
Lc 12,54-59
54. E diceva poi anche alle turbe: Quando avete veduto alzarsi dall'occaso una nuvola, subito dite: Vuol far temporale: e così succede. 55. E quando sentite soffiar lo scirocco, voi dite: Farà caldo: e succede così. 56. Ipocriti, sapete distinguere gli aspetti del cielo, e della terra: e come non distinguete il tempo d'adesso? 57. E come non discernete anche da voi stessi quello, che è giusto? 58. Quando poi tu vai insieme col tuo avversario dal principe, per istrada fa, quanto puoi, per liberarli da lui, affinchè egli non ti strascini dinanzi al giudice, e il giudice non ti dia nelle mani del birro, e il birro ti cacci in prigione. 59. Ti dico, che non uscirai di li, finché tu abbi pagate fin all'ultimo picciolo.
Lettura Complementare
2Sam 15,1-12
Piano triennale — Anno A
1. Dopo di ciò Assalonne si procurò de' cocchi, e dei cavalieri, e cinquanta uomini, che andavano innanzi a lui. 2. E la mattina levatosi Assalonne si metteva vicino all'ingresso della porta, e tutti coloro che avevano affari, e venivano a chiedere giustizia al re, li chiamava a sé Assalonne, e diceva: Di qual città se' tu? E quegli rispondeva: Io tuo servo sono della tal tribù d'Israele. 3. E Assalonne gli rispondeva: Mi pare che tu dica bene, e abbi ragione: ma non havvi chi sia destinato dal re per sentirti. E soggiungeva Assalonne: 4. Oh chi mi facesse giudice del paese, affinchè a me ricorressero tutti quelli che hanno affari, e io li potessi decidere secondo giustizia? 5. Oltre a ciò, quando alcuno andava a salutarlo, egli porgevagli la mano, e lo abbracciava, e lo baciava. 6. Così faceva con tutti quei d'Israele che venivano per esser sentiti, e giudicati dal re; e si caparrava il cuore degli uomini d'Israele. 7. Ma passato il quarantesimo anno disse Assalonne al re David: Io andrò, e adempirò in Hebron i voti fatti da me al Signore. 8. Perocchè il tuo servo essendo a Gessur nella Siria, fece questo voto, e disse: Se il Signore mi farà tornare a Gerusalemme, offrirò sagrifizio al Signore. 9. E il re David gli disse: Va in pace. E quegli partì e andò in Hebron. 10. Ma Assalonne mandò emissarii in tutte le tribù d'Israele che dicessero: Subito che udirete il suono della tromba, direte: Assalonne regna già in Hebron. 11. Or con Assalonne erano andati da Gerusalemme dugento uomini invitati (da lui) i quali lo seguirono con semplicità di cuore e senza sapere niente de' suoi fini. 12. Assalonne invitò parimente Achitophel Gilonita consigliere di David dalla sua città di Gilo. E nel tempo ch'egli stava immolando vittime, si formava una possente congiura, e cresceva il numero della gente, che correva in folla verso Assalonne.