Letture liturgiche e passo complementare dall’Antico Testamento secondo un ciclo triennale. Come funziona?
Prima Lettura
Tb 1,3; Tb 2,1-8
3. Talmente che di tutto quel, che poteva avere, ne faceva parte ogni dì ai fratelli compagni di sua schiavitù, che eran della sua stirpe. 1. Dopo tali cose essendo venuto un giorno di festa del Signore, ed essendo preparato in casa di Tobia un buon pranzo, 2. Egli disse al suo figliuolo: Va, e conduci alcuni della nostra tribù, timorati di Dio a far banchetto con noi. 3. E quegli essendo andato gli riferì al suo ritorno, come uno de' figliuoli d'Israele scannato giaceva fulla piazza. Ed egli immantinente alzatosi da mensa, lasciato il desinare, si portò digiuno, dov'era il cadavere: 4. E presolo lo portò occultamente a sua casa, per poi seppellirlo con sicurezza dopo il tramontar del sole. 5. E nascosto che ebbe il cadavere, mangiò del pane piangendo, e tremando, 6. Ricordandosi di quelle parole dette dal Signore per Amos profeta: I vostri giorni festivi si convertiranno in lamentazioni, e in lutto. 7. E tramontato il sole, andò, e lo seppellì. 8. Or tutti i suoi parenti lo sgridavano, dicendo: Già per questa ragione fu dato l'ordine di farti morire, e a mala pena ti sottraesti agli artigli della morte, e di nuovo tu vai a seppellire i morti?
Vangelo
Mc 12,1-12
1. E cominciò a parlare ad essi per via di parabole: Un uomo piantò una vigna, e la cinse di siepe, e vi fece uno strettojo, e vi fabbricò una torre, e l'affittò ai contadini, e partì per lontan paese. 2. E mandò a suo tempo dai contadini un suo servitore, per riscuoter la parte de' frutti della vigna. 3. Ma quelli, presolo, lo batterono, e lo rimandarono colle mani vote. 4. E di nuovo mandò ad essi un altro servo: e questo pure lo ferirono nella testa, e lo trattarono obbrobriosamente. 5. E ne mandò di nuovo un altro, e questo l'ammazzarono: e di altri molti alcuni ne batterono, altri ne uccisero. 6. Non restandogli adunque più, se non un solo figliuolo diletto, mandò da ultimo anche questo da essi, dicendo: Avran rispetto per mio figliuolo. 7. Ma i vignaiuoli dissero tra di loro: Questi è l'erede: su via, ammazziamolo: e sarà nostra l'eredità. 8. E presolo, lo ammazzarono, e lo gettarono fuori della vigna. 9. Che farà adunque il padron della vigna? Verrà, e sterminerà i fittajuoli: e darà ad altri la vigna. 10. E non avete voi letto questa scrittura: La pietra rigettata da coloro, che fabbricavano, quella stessa è diventata pietra fondamentale dell'angolo. 11. Dal Signore è stata fatta tal cosa: ed ella è mirabile negli occhi nostri? 12. E tentavan di mettergli le mani addosso: imperocché intesero, che questa parabola l'aveva detta per loro; ma ebber paura delle turbe. E lasciatolo, se ne andarono.
Lettura Complementare
Gen 46,1-34
Piano triennale — Anno A
1. Partito Israele con tutto quello che aveva, giunse al pozzo del giuramento; e ivi avendo immolato vittime al Dio del padre suo Isacco, 2. Udì in visione di notte tempo uno, che lo chiamava, e gli diceva: Giacobbe, Giacobbe: a cui egli rispose: Eccomi qui. 3. Dissegli Dio: Io sono il Dio fortissimo del padre tuo: non temere: va' in Egitto, perocché ivi ti farò capo di una gran nazione. 4. Io verrò teco colà, e ti sarò guida nel tuo ritorno di là: Giuseppe ancora chiuderà a te gli occhi. 5. E alzossi Giacobbe dal pozzo del giuramento: e i suoi figliuoli lo misero coi bambini e le donne su' carri mandati da Faraone per trasportare il vecchio, 6. E tutto quello che possedeva nella terra di Chanaan: ed egli giunse in Egitto con tutta la sua stirpe, 7. Co' suoi figliuoli, e coi nipoti, e figlie, e tutta insieme la discendenza. 8. E questi sono i nomi de' figliuoli d'Israele, i quali entrarono in Egitto, egli co' suoi figliuoli de' quali il primogenito Ruben. 9. Figliuoli di Ruben: Henoch, e Phallu, ed Hesron, e Charmi. 10. Figliuoli di Simeon: Jamuel, e Jamin, e Ahod, e Jachin, e Sohar, e Saul figliuolo di una Chananea. 11. Figliuoli di Levi: Gerson, e Caath, e Merari. 12. Figliuoli di Giuda: Her, e Onan, e Sela, e Phares, e Zara: ma Her, ed Onan morirono nella terra di Chanaan. E a Phares nacquero i figliuoli Hesron, e Hamul. 13. Figliuoli di Issachar: Thola, e Phua, e Job, e Semron. 14. Figliuoli di Zabulon: Sared, ed Elon, e Jahelel. 15. Questi sono i figliuoli di Lia partoriti da lei nella Mesopotamia della Siria insieme con Dina sua figlia: tutte le anime de' suoi figliuoli e figlie trentatré. 16. Figliuoli di Gad: Sephion, e Haggi, e Suni, ed Esebon, ed Heri, e Arodi, e Areli. 17. Figliuoli di Aser: Jamne, e Jesua, e Jessui, e Beria, e anche Sara loro sorella. Figliuoli di Beria: Heber, e Melchiel. 18. Questi sono i figliuoli di Zelpha data da Laban a Lia sua figlia: e questi li generò Giacobbe, sedici anime. 19. Figliuoli di Rachel moglie di Giacobbe: Giuseppe, e Beniamin. 20. E Giuseppe ebbe per figliuoli nella terra di Egitto Manasse, ed Ephraim partoritigli da Aseneth, figliuola di Putifare sacerdote di Heliopoli. 21. Figliuoli di Beniamin: Bela, e Bechor, e Asbel, e Gera, e Naaman, ed Echi, e Ros, e Mophim, e Ophim, e Ared. 22. Questi sono i figliuoli di Rachele, e di Giacobbe: in tutto quattordici anime. 23. Figliuoli di Dan: Husim. 24. Figliuoli di Nephtali: Jasiel, e Guni, e Jeser, e Sallem. 25. Questi sono figliuoli di Bala data da Laban a sua figlia Rachele; e questi discesero da Giacobbe: in tutto sette anime. 26. Tutte le anime, che andarono in Egitto con Giacobbe, discendenti da lui, tolte le mogli de' suoi figliuoli, sessantasei. 27. I figliuoli di Giuseppe nati a lui in Egitto, due anime. Tutte le anime della casa di Giacobbe, che entrarono in Egitto, furon settanta. 28. E (Giacobbe) spedì avanti di sé Giuda a Giuseppe per avvisarlo, che venisse incontro a lui in Gessen. 29. E quand'ei vi fu arrivato, Giuseppe fatto attaccare il suo cocchio andò fino allo stesso luogo incontro al padre: e quando lo vide, si lasciò andare sul collo di lui, e abbracciatolo pianse. 30. E il padre disse a Giuseppe: Ora io morrò contento, perché ho veduta la tua faccia, e ti lascio dopo di me. 31. Ma quegli disse a' suoi fratelli, e a tutta la famiglia del padre suo: Anderò a recar la nuova a Faraone, e gli dirò: I miei fratelli, e la famiglia del padre mio, che erano nella terra di Chanaan, sono venuti da me: 32. E sono uomini pastori di pecore, e si occupano a mantenere de' greggi: hanno condotto seco il loro bestiame, e gli armenti, e tutto quello che potevano avere. 33. E quand'egli vi chiamerà, e vi dirà: Qual mestiere è il vostro? 34. Voi risponderete: Noi servi tuoi siamo pastori dalla nostra infanzia sino a quest'ora, e noi, e i padri nostri. E ciò voi direte, affinché possiate abitare nella terra di Gessen: perché gli Egiziani hanno in abbominazione tutti i pastori di pecore.