Prima Lettura
1Gv 2,29-3,6
29. Se sapete, che egli è giusto, sappiate eziandio, che chiunque pratica la giustizia, è nato di lui. 1. Osservate, qual carità ha dato il Padre a noi, che siamo chiamati, e siamo figliuoli di Dio. Per questo il mondo non conosce noi: perché non conosce lui. 2. Carissimi, noi siamo adesso figliuoli di Dio: ma non ancora si è manifestato quel, che saremo. Sappiamo, che quand'egli apparirà, sarem simili a lui: perché lo vedremo, qual, egli è. 3. E Chiunque ha questa speranza, in lui, si santifica, come egli pure è santo. 4. Chiunque fa peccato, commetter iniquità: e il peccato è iniquità. 5. E sapete com'egli è apparito per togliere i nostri peccati: e in lui peccato non è. 6. Chiunque sta in lui, non pecca, e chiunque pecca, non lo ha veduto, e non lo ha conosciuto.
Vangelo
Gv 1,29-34
29. Il giorno dopo Giovanni vide Gesù, che venivagli incontro, e disse: Ecco l'Agnello di Dio, ecco colui, che toglie i peccati del mondo. 30. Questi è colui, del quale ho detto: Dopo di me viene uno, che è da più di me: perché era prima di me: 31. E io nel conosceva; ma affinchè egli fosse riconosciuto in Israele, per questo son io venuto a battezzare nell'acqua. 32. E Giovanni rendette testimonianza, dicendo: Ho veduto lo Spirito scendere dal cielo in forma di colomba, e si fermò sopra di lui. 33. E io nei conosceva: ma chi mandommi a battezzare nell'acqua, mi disse: Colui, sopra del quale vedrai discendere, e fermarsi lo Spirito, quegli è colui, che battezza nello Spirito santo. 34. E io ho veduto: t'ho attestato, com'egli è il Figliuolo di Dio.
Lettura Complementare
Dt 2,1-37
Piano triennale — Anno A
1. E partiti da quel luogo giungemmo nella solitudine, che mena al mar Rosso, come mi avea detto il Signore: e girammo attorno al monte Seir per molto tempo. 2. E il Signore mi disse: 3. Abbastanza siete andati girando attorno a questo monte: andate verso settentrione: 4. E tu fa' sapere al popolo, e digli: Voi passerete lungo i confini de' vostri fratelli figliuoli di Esaù, che abitano in Seir, e avranno paura di voi. 5. Voi però guardatevi attentamente di non attaccar briga con essi: perocché della loro terra io non darò a voi neppur quanto può calcarne un sol piede, conciossiaché il monte di Seir l'ho dato in dominio di Esaù. 6. Comprerete a denaro contante da essi quello che mangerete, e l'acqua, che attingerete, e berete. 7. Il Signore Dio tuo ti ha benedetto in tutto quello che tu hai intrapreso: egli ha avuto cura del tuo viaggio: (ricordati) come tu hai trascorsa questa vasta solitudine per quarant'anni dimorando teco il Signore Dio tuo, e non ti è mancato nulla. 8. E quando avemmo passati i nostri fratelli i figliuoli di Esaù, i quali abitavano in Seir, per la via piana da Elath, e da Asiongaber, giungemmo alla strada, che conduce al deserto di Moab, 9. E il Signore mi disse: Non istuzzicare i Moabiti, e non venir con essi a battaglia: perocché io non ti darò un palmo della loro terra, perché ho dato Ar in dominio a' figliuoli di Lot. 10. I primi suoi abitatori furono gli Emim, popolo grande e valoroso, e di tale statura, che eran quasi creduti giganti della stirpe di Enacim, 11. E somigliavano i figliuoli di Enacim. Finalmente i Moabiti li chiamano Emim. 12. Ma nel paese di Seir abitarono prima gli Horrhei, e cacciati e distrutti questi, lo abitarono i figliuoli di Esaù, come ha fatto Israele nella terra, che or possiede, avendogliela data il Signore. 13. Ci preparammo allora a passare il torrente Zared, dove giungemmo. 14. E il tempo del nostro viaggio da Cadesbarne fino al passaggio del torrente Zared, fu di trentotto anni, affinché si consumasse dagli alloggiamenti tutta quella generazione di uomini atti alla guerra, conforme avea giurato il Signore; 15. La mano del quale agì contro di coloro, facendoli perire in mezzo agli alloggiamenti. 16. Ma dopo che furono morti tutti quelli che erano atti alla guerra, 17. Il Signore mi parlò, e disse: 18. Tu oggi passerai i confini di Moab, e la città di Ar: 19. E giungendo in vicinanza de' figliuoli di Ammon, guardati dal far loro guerra, e dall'attaccar mischia: conciossiaché io non darò a te veruna parte della terra dei figliuoli di Ammon, perché io la diedi in dominio a' figliuoli di Lot. 20. Ella fu creduta terra di giganti: e l'abitarono una volta i giganti detti dagli Ammoniti Zomzommim, 21. Popolo grande, e numeroso, e di alta statura, come gli Enacim: il Signore gli sterminò per mano degli Ammoniti, e questi fece, che vi abitassero in luogo di quelli: 22. Come avea fatto pe' figliuoli di Esaù, che abitano in Seir, avendo distrutti gli Horrhei, e la terra di questi dando a quelli, la quale essi occupano sino al dì d'oggi. 23. Gli Hevei parimente, i quali abitavano in Haserim fino a Gaza, furono discacciati da' Cappadoci: i quali usciti dalla Cappadocia gli sterminarono, e vi abitarono in luogo di quelli. 24. Su via passate il torrente Arnon: ecco che io ho dato in poter tuo Sehon re di Hesebon Amorrheo: comincia ad occupare la terra di lui, e fagli guerra. 25. Oggi io principierò a far sì, che abbian di te paura e spavento i popoli, che stanno sotto qualunque parte del cielo: talmente che all'udir il tuo nome si sbigottiscano, e tremino, e sieno in affanno a guisa di donna che partorisce. 26. Io adunque mandai dalla solitudine di Cademoth ambasciadori a Sehon re di Hesebon con parole di pace, dicendo: 27. Noi passeremo pel tuo paese, cammineremo per la strada maestra: non torceremo né a destra, né a sinistra. 28. Vendici a denaro contante i viveri per sostentarci: facci pagar l'acqua, che noi beremo. Solo permettici il transito 29. (Come hanno fatto i figliuoli di Esaù, che abitano in Seir, e i Moabiti, che stanno in Ar), per fino a tanto che arriviamo al Giordano, ed entriamo nella terra, che il Signore Dio nostro darà a noi. 30. Non volle Sehon re di Hesebon permetterci il transito; perché il Signore Dio tuo aveva indurata la sua mente, e serrato a lui il cuore, affinché egli fosse abbandonato in tuo potere, come oggi tu vedi: 31. E il Signore disse a me: Ecco che io ho principiato a darti Sohon, e il suo paese; comincia tu a possederlo. 32. E Sehon uscì incontro a noi con tutta la sua gente per assalirci in Jasa. 33. E il Signore Dio nostro ce lo diè nelle mani; e lo ponemmo in rotta co' suoi figliuoli, e con tutta la sua gente. 34. E allora prendemmo tutte le città, uccisi gli abitanti di esse, uomini e donne, e ragazzi: non vi lasciammo anima viva, 35. Toltine i bestiami, che furono predati, e le spoglie delle città, che furono da noi occupate, 36. Da Aroer, città situata in una valle sulla ripa del torrente Arnon, sino a Galaad. Non vi fu borgo, o città, che potesse sottrarsi alla nostra possanza: tutte le diede il Signore Dio nostro a noi, 37. Eccettuata la terra dei figliuoli di Ammon, alla quale non ci accostammo: e tutta la regione adiacente al torrente Jaboc, e le città della montagna, e tutti i luoghi, da' quali il Signore Dio nostro ci tenne lontani.