Prima Lettura
1Gv 1,1-4
1. Quello, che fu da principio, quello, che udimmo, quello, che vedemmo cogli occhi nostri, e contemplammo, e colle nostre mani palpammo di quel Verbo di vita: 2. E la vita si è manifestala, e vedemmo, e attestiamo, annunziamo a voi la vita eterna, la quale era appresso al Padre, e apparve a noi: 3. Quello, che vedemmo, e udimmo. Io annunziamo a voi, affinchè voi pure abbiate società con noi, e la nostra società sia col Padre, e col Figliuolo di lui Gesù Cristo. 4. E queste cose scriviamo a voi, affinchè ne godiate, e il gaudio vostro sia compiuto.
Lettura Complementare
2Re 20,1-21; 21,1-26
Piano triennale — Anno A
1. In quel tempo Ezechia si ammalò fino a morte: e Isaia profeta, figliuolo di Amos, andò a vederlo, e gli disse: Queste cose dice il Signore Dio: Metti ordine alle cose di tua casa: perocché tu morrai, e non viverai. 2. Ed egli volse la faccia verso la muraglia, e fece preghiera al Signore, e disse: 3. Io ti prego, o Signore, ricordati di grazia, come io ho camminato dinanzi a te nella verità, e con cuor sincero, e ho fatto quello, che era accetto negli occhi tuoi. E versò Ezechia gran copia di lagrime. 4. E prima che Isaia avesse passata la metà dell'atrio, il Signore parlò a lui, e disse: 5. Torna indietro, e di ad Ezechia capo del popol mio: Queste cose dice il Signore, il Dio di Davidde tuo padre: Ho udita la tua orazione, e ho vedute le tue lagrime; ed ecco, che io ti ho risanato: fra tre giorni andrai al tempio del Signore. 6. E prolungherò la tua vita di quindici anni; e di più salverò dalle mani del re degli Assiri te, e questa città, e la proteggerò per amor mio, e per amore di Davidde mio servo. 7. E Isaia disse: Portatemi una manciata di fichi. E portata che fu, e messa sopra l'ulcera del re, egli fu guarito. 8. Or Ezechia avea detto ad Isaia: Qual sarà il segno della sanità, che darammi il Signore, e dell'andare, che io farò al tempio del Signore di qui a tre giorni? 9. E Isaia gli disse: Ecco il segno, che darà il Signore dell'adempimento di sua parola: Vuoi tu, che l'ombra salga per dieci linee, ovvero torni indietro per altrettanti gradi? 10. Ed Ezechia disse: È cosa facile, che l'ombra salga dieci linee: né questo voglio io. che si faccia, ma che torni indietro dieci gradi. 11. E Isaia profeta invocò il Signore, e fece di linea in linea tornare indietro l'ombra pe' dieci gradi, che ella avea già scorsi nell'oriuolo di Achaz. 12. In quel tempo Berodach Baladan, figliuolo di Baladan, re di Babilonia, mandò lettere, e doni ad Ezechia, avendo saputo com' egli era stato ammalato. 13. Ed Ezechia ebbe gran piacere di lor venuta, e fece loro vedere la casa de' profumi, e l'oro, e l'argento, e i vari aromi, e unguenti, e le stanze de' suoi vasi, e tutto quel, che poteva avere ne' suoi tesori. Non vi fu cosa nella sua casa, e di sua proprietà, che Ezechia non facesse loro vedere. 14. Ma Isaia profeta andò a trovare il re Ezechia, e gli disse: Che hanno detto costoro? e donde son ei venuti a te? Ed Ezechia gli disse: Son venuti a me da lontan paese, da Babilonia. 15. Ma quegli rispose: Che hann'eglino veduto in tua casa? Ezechia disse: Hanno veduto tutto quello, che si trova in casa mia: io ho fatto ad essi vedere tutto quello, che ho ne' miei tesori. 16. E disse allor Isaia ad Ezechia: Ascolta la parola del Signore: 17. Sappi, che tempo verrà, quando tutte le cose, che sono in tua casa, e tutto quello, che hanno accumulato i padri tuoi sino a questo dì, sarà portato a Babilonia: nulla ci resterà, dice il Signore. 18. Anzi de' tuoi figliuoli, che nasceranno, e saran generati da te, ne saranno condotti via, e saranno eunuchi nel palazzo del re di Babilonia. 19. Disse Ezechia ad Isaia: La parola del Signore, pronunziata da te, è giusta; regni la pace, e la verità, vivente me. 20. Il resto poi delle azioni di Ezechia, e la sua gran fortezza, e come egli fecela piscina, e l'acquidotto, e condusse le acque nella città, non è egli scritto nel diario de' fatti dei re di Giuda? 21. Ed Ezechia si addormento co' padri suoi, e Manasse suo figliuolo gli succedette nel regno. 1. Manasse era in età di dodici anni quando principiò a regnare; e regnò cinquantacinque anni in Gerusalemme: sua madre ebbe nome Haphsiba. 2. Egli fece il male nel cospetto del Signore, onorando gl'idoli delle nazioni sterminate già dal Signore all'arrivo de' figliuoli d'Israele. 3. E si rivolse a rimettere in piedi i luoghi eccelsi rovinati da Ezechia suo padre, e alzò altari a Baal, e piantò dei boschetti, come avea fatto Achab re d'Israele, e adorò tutta la milizia del cielo, e le rendette onore. 4. Ed eresse altari nella casa del Signore, per ragion della quale il Signore avea detto: Porrò il nome mio in Gerusalemme. 5. Ed eresse altari a tutta la milizia del cielo nei due atri del tempio del Signore. 6. E fece passar pel fuoco il proprio figliuolo, e andò dietro agl'indozzamenti, e badò agli auguri, e istituì dei maghi, e moltiplicò gli aruspici facendo il male dinanzi al Signore, e provocandolo ad ira. 7. Pose eziandio l'idolo del bosco piantato da lui, nel tempio del Signore, intorno al quale il Signore avea detto a Davidde, e a Salomone suo figliuolo: In questo tempio, e in Gerusalemme eletta tra tutte le tribù d'Israele, porrò dio il mio nome in sempiterno. 8. E non permetterò, che Israele abbia mai più a muovere il piede dalla terra data da me ai padri loro: se però eglino osserveranno tutti i miei comandamenti, e tutta la legge intimata ad essi da Mosè mio servo 9. Ma quelli non ascoltarono; ma furon sedotti da Manasse per mal fare più, che non avean fatto le genti sterminate dal Signore alla venuta de' figliuoli d'Israele. 10. E il Signore parlò per bocca de' profeti suoi servi, e disse: 11. Perchè Manasse re di Giuda ha commesse queste orrende abbominazioni, le quali passano tutto quello, che avanti a lui fecero gli Amorrei, e ha ancora indotto Giuda a prevaricare colle sue immondezze: 12. Per questo così dice il Signore Dio d'Israele: Ecco che io pioverò tali sciagure sopra Gerusalemme, e sopra Giuda, che a chiunque ne udirà parlare fischieranno ambedue le orecchie. 13. E sopra Gerusalemme stenderò la corda, che stesi sopra Samaria, e il peso della casa di Achab; e ripulirò Gerusalemme come suol ripulirsi una tavoletta (da scrivere), e per ripulirla volgerò, e rivolgerò lo stile sopra di essa. 14. E io lascerò in abbandono gli avanzi del mio retaggio, e li darò in potere de' lor nemici, e saranno spersi, e fatti preda di tutti i loro avversari; 15. Perchè eglino han fatto il male dinanzi a me, e han continuato ad irritarmi dal giorno, in cui i padri loro uscirono dall'Egitto fino al di d'oggi; 16. Manasse di più sparse del sangue innocente senza misura, fino ad inondare Gerusalemme: senza contare i peccati, ch'ei fe' commettere a Giuda, facendo il male nel cospetto del Signore. 17. Il resto poi delle azioni di Manasse, e tutto quello, ch'ei fece, e il peccato, che egli commise, queste cose non son elleno scritte nel diario de' fatti dei re di Giuda? 18. E si addormentò Manasse coi padri suoi, e fu sepolto nell'orto di sua casa, nell'orto di Oza: e succedette a lui nel regno Amon suo figliuolo. 19. Ventidue anni aveva Amon quando principiò a regnare, e regnò due anni in Gerusalemme: sua madre ebbe nome Messalemeth figliuola di Harus di Jeteba. 20. Ed egli fece il male nel cospetto del Signore, come avea fatto Manasse suo padre, 21. E imitò in tutto, e per tutto il padre suo, e servì agli idoli immondi, come avea servito il padre suo, e gli adorò. 22. E abbandonò il Signore Dio de' padri suoi, e non battè le vie del Signore. 23. E i suoi servi gli tesero insidie, e uccisero il re in sua casa. 24. Ma il popolo del paese fece morire tutti quelli, che avean congiurato contro del re Amon, e dichiararono re in sua vece Josia suo figliuolo. 25. Il resto poi delle azioni di Amon, non son elleno scritte nel diario de' fatti dei re di Giuda? 26. Ed ei fu sepolto nella sua sepoltura, nell'orto di Oza: e Josia suo figliuolo gli succedette nel regno.