Venerdì 11 Novembre 2022

Piano di lettura

Venerdì della XXXII settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

2Gv 4

Salmo Responsoriale

Sal 18,1-4

1. Salmo di David. I Cieli narrano la gloria di Dio, e le opere delle mani di lui annunzia il firmamento. 2. Il giorno al giorno fa noia questa parola, e la notte ne da cognizione alla notte. 3. Non havvi linguaggio, né favella, presso di cui intese non siano le loro voci. 4. Il loro suono si è diffuso per tutta quanta la terra, e le loro parole sino a' confini della terra.

Vangelo

Lc 17,26-37

26. E quel, che avvenne ne' giorni di Noè, avverrà ancora ne' giorni del Figliuolo dell'uomo. 27. Mangiavano, e bevevano, e facevano sposalizj sino al giorno, in cui Noè entrò nell'arca: e venne il diluvio, e mandò tutti in perdizione. 28. Come pur successe a' tempi di Lot: mangiavano, e bevevano: comperavano, e vendevano: piantavano, e fabbricavano. 29. Ma nel giorno, che Lot uscì da Sodoma, piovve fuoco, e zolfo dal cielo, e tutti mandò in perdizione: 30. Così appunto sarà nel giorno, in cui verrà manifestato il Figliuolo dell'uomo. 31. Allora chi si troverà sul terrazzo, e avrà in casa i suoi arnesi, non iscenda per prenderli; e chi sarà in campagna, parimente non torni addietro. 32. Ricordatevi della moglie di Lot. 33. Chiunque cercherà di salvare l'anima sua, la perderà: e chiunque ne farà getto, daralle vita. 34. Vi dico, che in quella notte due saranno in un letto; uno sarà assunto, e l'altro sarà abbandonato. 35. Due donne saranno a macinare insieme; una sarà assunta e l'altra sarà abbandonata: due (saranno) in un campo; uno sarà tratto a salvamento, l'altro abbandonato. 36. Gli risposero, e dissero: Dove, o Signore? 37. Ed ei disse loro: Dovunque sarà il corpo, ivi si raduneranno le aquile.

Lettura Complementare

Gv 18,2-32

Piano triennale — Anno C

2. Or questo luogo era cognito anche a Giuda, il quale lo tradiva: perché frequentemente si era colà portato Gesù co' suoi discepoli. 3. Giuda pertanto avuta una coorte, e de' ministri dai Principi dei sacerdoti, e da' Farisei, andò colà con lanterne, fiaccole, e armi. 4. Ma Gesù, che sapeva tutto quello che doveva accadere sopra di lui, si fece avanti, e disse loro: Di chi cercate voi? 5. Gli risposero: Di Gesù Nazzareno. Disse loro Gesù: Son io. Ed era con essi anche Giuda, il quale lo tradiva. 6. Appena però ebbe detto loro: Son io: dettero indietro, e stramazzaron per terra. 7. Di nuovo adunque domandò loro: Di chi cercate? E quelli dissero: Di Gesù Nazzareno. 8. Rispose Gesù: vi ho detto, che son io: se adunque cercate di me, lasciate, che questi se ne vadano. 9. Affinchè si adempisse la parola detta da lui: Di quelli, che hai dati a me, nissuno ne ho perduto. 10. Ma Simon Pietro, che aveva la spada, la sfoderò: e ferì un servidore del sommo Pontefice: e gli tagliò l'orecchia destra. Questo servitore chiamavasi Malco. 11. Gesù però disse a Pietro: Rimetti la tua spada nel fodero. Non berrò io il calice datomi dal Padre? 12. La coorte pertanto, e il tribuno, e i ministri de' Giudei afferrarono Gesù, e lo legarono: 13. E lo menarono di là primieramente ad Anna; perché era suocero di Caifa, il quale era Pontefice in quell'anno. 14. Caifa poi era quello, che avea dato per consiglio a' Giudei, che era spediente, che un sol uomo morisse pel popolo. 15. Teneva dietro a Gesù Simone Pietro, e un altro discepolo. E quest'altro discepolo era conosciuto dal Pontefice, ed entro con Gesù nel cortile del Pontefice. 16. Pietro poi restò di fuori alla porta. Ma uscì quell'altro discepolo, che era conosciuto dal Pontefice, e parlò alla portinaja, e fece entrar Pietro. 17. Disse però a Pietro la serva portinaja: Sei forse anche tu dei discepoli di quest'uomo? Ei rispose: Nol sono. 18. Stavano i servi, e i ministri al fuoco, perché faceva freddo, e si scaldavano: e Pietro se nè stava con essi, e si scaldava. 19. Or il Pontefice interrogò Gesù circa i suoi discepoli, e circa la sua dottrina. 20. Gesù gli rispose: Io ho parlato alla gente, in pubblico: Io ho sempre insegnato nella Sinagoga, e nel Tempio, dove si radunano tutti i Giudei, e non ho fatto parola in segreto: 21. Perché interroghi me? Domanda a coloro, che hanno udito quel, che io abbia loro detto: questi sanno, quali cose io abbia dette. 22. Appena ebbe egli detto questo, che uno de' ministri quivi presenti diede uno schiaffo a Gesù, dicendo: Così rispondi al Pontefice? 23. Risposegli Gesù: Se ho parlato male, dammi accusa di questo male: se bene, perché mi percuoti? 24. Lo aveva dunque mandato Anna legato al sommo Pontefice Caifa. 25. Ed eravi Simon Pietro, che si stava scaldando. A lui dunque dissero: Sei forse anche tu de' suoi discepoli? Egli negò, dicendo: Nol sono. 26. Dissegli uno de' servi del sommo Pontefice, parente di quello, cui Pietro avea tagliato l'orecchia? Non ti ho io veduto nell'orto con lui? 27. Ma Pietro negò di nuovo: e subito cantò il gallo. 28. Condussero adunque Gesù dalla casa di Caifa al pretorio. Ed era di mattino: ed essi non entrarono nel pretorio per non contaminarsi, affin di mangiare la Pasqua. 29. Uscì adunque fuora Pilato ad essi, e disse: Che accusa presentate voi contro quest'uomo? 30. Gli risposer, e dissero: Se non fosse costui un malfattore, non lo avremmo rimesso nelle tue mani. 31. Disse adunque loro Pilato: Prendetelo voi, e giudicatelo secondo la vostra legge. Mai Giudei gli dissero: Non è lecito a noi di dar morte ad alcuno. 32. Affinchè si adempisse la parola detta da Gesù, per significare, di qual morte doveva morire.