Sabato 5 Novembre 2022

Piano di lettura

Sabato della XXXI settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

Fil 4,10-19

10. Io mi son poi grandemente rallegrato nel Signore, che finalmente una volta siate rifioriti a pensare a me, come pur pensavate: ma non avevate opportunità. 11. Non parlo come per riguardo alla (mia) indigenza: imperocché ho imparato ad esser contento di quello, che io mi trovo. 12. So essere umiliato, so anche essere nell'abbondanza; (dappertutto, e a tutte le cose sono stato avvezzato) ed esser satollo, e patir la fame; e aver copia, e patire inopia: 13. Tutte le cose mi sono possibili io colui, che è mio conforto. 14. Per altro ben avete voi fatto nell'essere entrati a parte della mia tribolazione. 15. Ma voi pur sapete, o Filippesi, come nel principio del vangelo, allorché io partii dalla Macedonia, nissuna chiesa ebbe comunicazione con me in ragione di dare, e di avere, eccettuati voi soli: 16. Imperocché anche a Tessalonica mi mandaste una, e due volte il bisognevole. 17. Non che io cerchi il dono, ma cerco il frutto abbondante a vostro conto. 18. Ed io ho ritirato il tutto, e sono nell'abbondanza: sono ripieno, ricevuto avendo da Epafrodito quello, che avete mandato, odore soave, sacrificio accetta, grata a Dio. 19. Il mio Dio poi adempia tutti i vostri desiderj secondo le sue ricchezze con la gloria in Cristo Gesù.

Salmo Responsoriale

Sal 144,2-5.10-11

2. Ogni giorno io ti benedirò, e loderò il nome tuo pel secolo d'adesso, e pe' secoli de' secoli. 3. Grande il Signore, e laudabile oltre modo: e la grandezza di lui non ha termine. 4. Le generazioni tutte celebreranno e opere tue, e annunzieranno la tua potenza. 5. Parleranno della magnifica gloria della tua santità, e racconteranno le tue meraviglie. 10. Dian lode a te, o Signore, tutte le opere tue, e te benedicano i santi tuoi. 11. Eglino ridiranno la gloria del tuo regno, e parleranno di tua potenza:

Vangelo

Lc 16,9-15

9. E io dico a voi: Fatevi degli amici per mezzo delle inique ricchezze; affinchè, quando venghiate a mancare, vi dian ricetto ne' tabernacoli eterni. 10. Chi è fedele nel poco, è fedele anco nel molto: e chi è ingiusto nel poco, è ingiusto anche nel molto. 11. Se adunque non siete stati fedeli nelle false ricchezze, chi fiderà a voi le vere? 12. E se non siete stati fedeli in quel d'altri, chi fiderà a voi il vostro? 13. Niun servidore può servire a due padroni: conciossiaché od odierà l'uno, e amerà l'altro: o si affezionerà al primo, e disprezzerà il secondo: non potete servire a Dio, e all'interesse. 14. E i Farisei, che erano avari, udivano tutte queste cose: e si burlavano di lui. 15. Ed ei disse loro: Voi siete quelli, che vi dimostrate giusti nel cospetto degli uomini; ma Dio conosce i vostri cuori: imperocché quello, che è sublime secondo gli uomini, è abominevole avanti a Dio.

Lettura Complementare

Lc 23,1-34

Piano triennale — Anno C

1. E alzatasi tutta l'adunanza lo condussero da Pilato. 2. E cominciarono ad accusarlo, dicendo: Abbiamo trovato costui, che seduce la nostra nazione, e proibisce di pagare il tributo a Cesare, e dice se essere Cristo re. 3. Pilato adunque lo interrogò, dicendo: Se' tu il re dei Giudei: Ma Gesù gli rispose, e disse: Tu lo dici. 4. E Pilato disse a' principi de' sacerdoti, e alla turba: Non trovo delitto alcuno in questo uomo. 5. Ma quelli si riscaldavano dicendo: Solleva il popolo, insegnando per tutta la Giudea, avendo principiato dalla Galilea fin qua. 6. E Pilato udendo nominare la Galilea domandò, se egli fosse Galileo. 7. E inteso, che egli era della giurisdizione di Erode, lo rimandò ad Erode, che si trovava anch'egli in que' di in Gerusalemme. 8. Ed Erode ebbe molto piacere di veder Gesù: perché da gran tempo bramava di vederlo, conciossiacchè avea sentito parlar molto di lui, e sperava di vedergli fare qualche miracolo. 9. E gli fe' molte interrogazioni. Ma Gesù non gli rispose nulla. 10. Ed eran presenti i principi de' sacerdoti, e gli Scribi, che lo accusavano fortemente. 11. Ed Erode co' suoi soldati lo disprezzò: e fecelo vestir per ischerno di bianca veste, e lo rimandò a Pilato. 12. E diventarono amici Erode, e Pilato in quel giorno: imperocché per l'avanti era stata tra loro nimicizia. 13. Pilato poi radunati i principi de' sacerdoti, e i Magistrati, e il popolo, 14. Disse loro: Mi avete presentato quest'uomo, come sollevatore del popolo, ed ecco che avendolo io interrogato alla vostra presenza, non ho trovato in quest'uomo delitto alcuno di quegli, onde voi l'accusate. 15. Anzi nemmeno Erode: imperocché a lui vi ho rimessi, ed ecco che nulla è stato a lui fatto, che sia da reo di morte. 16. Lo gastigherò adunque, e lo libererò. 17. Or egli era tenuto nella festa a dare ad essi libero un uomo. 18. E tutto il popolo insieme sclamò: Leva dal mondo costui, e rendi a noi libero Barabba. 19. Questi per causa di certa sedizione fatta in città, e per omicidio era stato messo in prigione. 20. E Pilato parlò nuovamente ad essi, bramoso di liberar Gesù. 21. Ma essi gli davano sulla voce, dicendo: Crocifiggilo, crocifiggilo. 22. Ed ei disse loro per la terza volta: Ma che male ha fatto costui? non trovo in lui delitto alcuno capitale: lo gastigherò adunque, e lo libererò. 23. Ma quegli incalzavano sempre più, con grandi strida chiedendo, ch'ei fosse crocifisso: e i loro clamori andavan crescendo. 24. E Pilato decretò, che fosse eseguita la loro domanda. 25. Liberò adunque in grazia loro colui, che per causa di sedizione, e di omicidio era stato messo in prigione, e il quale essi chiedevano: e abbandonò Gesù alla loro volontà. 26. E nel menarlo via arrestarono un certo Simone Cireneo, che tornava di campagna: e gli misero addosso la croce, perché la portasse dietro a Gesù. 27. E lo seguiva turba grande di popolo, e di donne: le quali battevansi il petto, e lo piangevano. 28. Ma Gesù ad esse rivolto, disse: Figliuole di Gerusalemme, non piangete sopra di me; ma piangete sopra voi stesse, e sopra i vostri figliuoli. 29. Imperocché ecco, che verrà tempo, in cui ai dirà: Beate le sterili, e i seni, che non han generato, e le mammelle, che non hanno allattato. 30. Allora comincieranno a dire alle montagne: Cadete sopra di noi: e alle colline: Ricopriteci. 31. Imperocché se tali cose fanno nel legno verde, del secco che sarà? 32. Ed eran condotti con lui anche due altri, che erano malfattori, per esser fatti morire. 33. E giunti che furono al luogo detto Calvaria, quivi crocifissero lui; e i ladroni, uno a destra, e l'altro a sinistra. 34. E Gesù diceva: Padre, perdona loro: conciossiachè non sanno quel, che si fanno. E spartendo le vesti di lui, le tirarono a sorte.