22. Ma la scrittura tutto chiuse sotto il peccato, affinchè la promessa fosse data a' credenti mediante la fede di Gesù Cristo. 23. Ma avanti che venisse la fede eravamo custoditi sotto la legge, chiusi in aspettazione di quella fede, che doveva essere rivelata. 24. Fu adunque la legge il nostro pedagogo per condurci a Cristo, affinchè fossimo giustificati per la fede. 25. Ma venuta la fede, non siamo già più sotto pedagogo. 26. Imperocché tutti siete figliuoli di Dio per la fede in Cristo Gesù. 27. Conciossiaché tutti voi, che siete stati battezzati in Cristo, vi siete rivestiti di Cristo. 28. Non v'ha Giudeo, né Greco, né' servo, né libero, non v'ha maschio, né' femmina. Imperocché tutti voi siete uno solo in Cristo Gesù. 29. Che se voi siete di Cristo: dunque siete seme di Abramo, eredi secondo la promessa.
Salmo Responsoriale
Sal 96,1-2.5-6.11-12
1. Salmo di Davidde, quando la terra di lui fu ristorata. IL Signore è nel suo regno: esulti la terra, le molte isole si rallegrino. 2. Intorno a lui una nube caliginosa: reggono il trono di lui la giustizia, e il giudicio. 5. I monti come cera si liquefecero alla presenza del Signore: alla presenza del Signore si liquefece tutta la terra. 6. Hanno annunziata i cieli la giustizia di lui, e han veduta tutti i popoli la sua gloria. 11. E nata pel giusto la luce, la letizia per que', che hanno il cuore retto. 12. Rallegratevi nel Signore, o giusti e celebrate la memoria della sua santità.
Vangelo
Lc 11,27-28
27. E avvenne, che mentre egli tali cose diceva, alzò la voce una donna di mezzo alle turbe, e gli disse: Beato il seno, che ti ha portato, e le mammelle, che hai succhiate. 28. Ma egli disse: Anzi beati coloro, che ascoltano la parola di Dio, e l'osservano.
Lettura Complementare
Mt 26,1-13
Piano triennale — Anno C
1. Ed avendo Gesù terminato tutti questi sermoni, disse a' suoi discepoli: 2. Voi sapete, che di qui a due giorni sarà la pasqua, e il Figliuolo dell'uomo sarà tradito per essere crocifisso. 3. Allora si adunarono i principi de' sacerdoti, e gli anziani del popolo nel palazzo de' principi de' sacerdoti, che si chiamava Caifa: 4. E tenner consiglio, affine di catturare per via d'inganno Gesù, e ucciderlo. 5. Ma dicevano: Non in giorno di festa, perché non succeda qualche tumulto tra il popolo. 6. Ed essendo Gesù a Betania in casa di Simone il lebbroso, 7. Si appressò a lui una donna con un vaso di alabastro di prezioso unguento, e lo sparse sul capo di lui, ch'era a mensa. 8. Veduto ciò, i discepoli se l'ebbero a male, e dissero: A che fine tanta profusione? 9. Imperocché poteva quest'unguento vendersi a caro prezzo, e darsi a' poveri. 10. Ma avendo ciò inteso Gesù disse loro: Perché inquietate voi questa donna? imperocché ella ha fatto una buona opera inverso di me. 11. Conciossiachè avete sempre con voi de' poveri; ma quanto a me non mi avete per sempre: 12. Imperocché quand'ella ha sparso quest'unguento sopra il mio corpo, l'ha fatto come per seppellirmi. 13. In verità vi dico, che, dovunque sarà predicato questo Vangelo pel mondo tutto, si narrerà ancora in sua ricordanza quel, ch'ella ha fatto.