Sabato 24 Settembre 2022

Piano di lettura

Sabato della XXIV settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

1Cor 15,35-37.42-49

35. Ma dirà taluno: come risuscitano i morti? E con qual corpo ritorneranno? 36. Stolto, quel, che tu semini, non prende vita, se prima non muore. 37. E seminando, non semini il corpo, che dee venire, ma un nudo granello, per esempio, di frumento, o di alcun altra cosa. 42. Così pure la risurrezione de' morti. Si semina (corpo) corruttibile, sorgerà incorruttibile. 43. Si semina ignobile, sorgerà glorioso: si semina inerte, sorgerà robusto. 44. Si semina un corpo animale, sorgerà un corpo spirituale. Se v'ha un corpo animale, v'ha pure un corpo spirituale, come sta scritto. 45. Il primo uomo Adamo fu fatto anima vivente, l'ultimo Adamo spirito vivificante. 46. Ma non è prima lo spirituale, ma si l'animale: e poi lo spirituale. 47. Il primo uomo della terra terrestre: il secondo uomo dal cielo celeste. 48. Quale il terrestre, tali anche i terrestri: quale il celeste, tali anche i celestiali. 49. Siccome adunque abbiam portato l'immagine del terreno, portiamo anche l'immagine del celeste.

Salmo Responsoriale

Sal 99,1-5

1. Salmo di laude. Canti con giubilo le lodi di Dio tutta quanta la terra: servite il Signore con allegrezza. 2. Presentatevi al cospetto di lui con esultazione. 3. Sappiate, che il Signore egli è Dio: egli ci ha fatti, e noi stessi non ci siam fatti da noi. 4. Voi suo popolo, e pecorelle de' suoi paschi entrate nelle sue porte con canti di laude, nella sua casa con inni, e rendete a lui grazie. 5. Lodate il suo nome, perché dolce è il Signore: eterna ell'è la sua misericordia, e la sua verità si mantiene per tutte le generazioni.

Vangelo

Lc 8,4-15

4. E radunandosi grandissima turba di popolo, e accorrendo a lui da questa, e da quella città, disse questa parabola. 5. Andò il seminatore a seminare la sua semenza: e nel seminarla parte cadde lungo la strada, e fu calpestata, e gli uccelli dell'aria la divorarono. 6. Parte cadde sopra le pietre: e nata che fu, seccò, perché non aveva umido. 7. Parte cadde tra le spine, e le spine, che insieme nacquero, la soffogarono. 8. Parte cadde in buona terra: e nacque, e fruttò cento per uno. Detto questo, esclamò: Chi ha orecchie da intendere, intenda. 9. E i suoi discepoli gli domandavano, che parabola fosse questa. 10. A' quali egli disse: A voi è concesso d'intendere il mistero del regno di Dio; ma a tutti gli altri (parlo) per via di parabole: perché vedendo non veggano, e udendo non intendano. 11. La parabola adunque è questa: La semenza è la parola di Dio, 12. Quelli, che (sono) lungo la strada, sono coloro, che la ascoltano: e poi viene il Diavolo, e porta via la parola dal loro cuore, perché non si salvino col credere. 13. Quelli poi, che la semenza han ricevuta sopra la pietra: (sono) coloro, i quali udita la parola, la accolgono con allegrezza: ma questi non hanno radice: i quali credono per un tempo, e al tempo della tentazione si tirano indietro. 14. La semenza caduta tra le spine dinota coloro, i quali hanno ascoltato, ma dalle sollecitudini, e dalle ricchezze, e dai piaceri della vita a lungo andare restano soffogati, e non conducono il frutto a maturità. 15. Quella, che (cade) in buona terra, dinota coloro, i quali in un cuore buono, e perfetto ritengono la parola ascoltata, e portano frutto mediante la pazienza.

Lettura Complementare

Am 2,1-5; 2,11-12; 3,9-15; 4,1-10

Piano triennale — Anno C

1. Queste cose dice il Signore: Dopo le tre scelleraggini di Moab, e dopo le quattro noi richiamerò, perchè egli ha abbruciate le ossa del re di Edom, riducendolo in cenere. 2. Or io manderò fuoco contro di Moab, il quale divorerà le case di Carioth, e Moab perirà con fracasso, e al suono della tromba. 3. E sperderò di mezzo a lui il giudice, e ucciderò con esso tutti i suoi principi, dice il Signore. 4. Queste cose dice il Signore: Dopo le tre scelleraggini di Giuda, e dopo le quattro io nol richiamerò, perchè egli ha rigettata la legge del Signore, e non ha osservati i suoi comandamenti; perocché lo hanno sedotto i suoi idoli, dietro a' quali andarono i padri loro. 5. Ed io manderò fuoco contro di Giuda, e divorerà le fabbriche di Gerusalemme. 11. E de' vostri figliuoli scelsi i profeti, e della vostra gioventù i Nazarei. Non è egli così, o figliuoli d'Israele, dice il Signore? 12. E voi presenterete il vino a' Nazarei, e intimerete, e direte a' profeti: Non profetate. 9. Fate sapere alle case di Azoto, e alle case del paese di Egitto, e dite: Ragunatevi sulle montagne di Samaria, e osservate le molte strane cose, che sono in mezzo a lei, e le oppressioni, che si commettono dentro di lei. 10. Non han saputo quel, che si fosse il far giustizia, dice il Signore: hanno adunato tesoro di iniquità, e di rapine nelle loro case. 11. Per questo dice il Signore Dio: Sarà percossa tutta intorno la terra, e sarà tolta a te la tua fortezza, e le tue case saran saccheggiate. 12. Queste cose dice il Signore: Come se un pastore tolga di bocca al lione due stinchi, o un pezzo d'orecchio, così saranno salvati i figliuoli d'Israele, che abitano in Samaria in un angolo di letto, e nel letto di Damasco. 13. Udite, e fatene protesta alla casa di Giacobbe, dice il Signore Dio degli eserciti; 14. Imperocché in quel giorno, quand'io comincerò a punire le prevaricazioni d'Israele, punirò lui, e gli altari di Bethel; e saran troncate le corna dell'altare, e anderanno per terra. 15. E atterrerò i palazzi d'inverno co' palazzi d'estate, e anderanno in rovina e case di avorio, e saran distrutte le case in gran numero, dice il Signore. 1. Udite questa parola, voi grasse vacche del monte di Samaria, voi che opprimete i deboli, e straziate i poveri, voi, che dite a' vostri padroni: Portate, e beremo. 2. Il Signore ha giurato per la sua santità, ecco che viene il tempo per voi, in cui v'infilzeranno nelle aste, e il resto sarà messo nelle bollenti caldaie. 3. E per le brecce uscirete l'una da una parte, l'altra dall'altra, e sarete gettate nel paese di Armon, dice il Signore. 4. Andate a Bethel a fare delle empietà: a Galgala a moltiplicare le prevaricazioni: conducetevi al mattino le vostre vittime, e le vostre decime nei tre giorni. 5. E offerite sagrifizio di laude col fermentato, e annunziate, e fate note le obblazioni volontarie, dacché così a voi piace, o figliuoli d'Israele, dice il Signore Dio. 6. Per la qual cosa ho io fatto sì, che si allegassero a voi i denti in tutte le vostre città: e che il pane mancasse in tutto il vostro paese: ma voi però non siete tornati a me, dice il Signore. 7. Io pure impedii, che non venisse a voi la pioggia, quando tre mesi ancor rimanevano sino alla mietitura: e feci piovere in una città, e in un'altra non feci piovere: una parte fu rinfrescata, e un'altra parte patì l'asciuttore, perch'io non le diedi la pioggia. 8. E due, e tre città concorsero ad una per aver acqua da bere, e non si dissetarono; ma voi non tornaste a me, dice il Signore. 9. Vi afflissi co' venti secchi, e colle ruggini. I molti vostri giardini, e le vostre vigne, e i vostri uliveti, e i luoghi piantati di fichi furon divorati dall'eruca; ma voi non tornaste a me, dice il Signore. 10. Mandai la morte sopra di voi nel la strada d'Egitto, feci perire di spada la vostra gioventù, e gli stessi vostri cavalli furono presi: feci giungere al vostro odorato il fetore della putredine del vostro campo, e voi non tornaste a me, dice il Signore.