Lunedì 29 Agosto 2022

Piano di lettura

Lunedì della XXI settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

2Ts 1,1-5.11-12

1. Paolo, e Silvano, e Timoteo, alla Chiesa de' Tessalonicesi in Dio Padre nostro, e nel Signore Gesù Cristo. 2. Grazia a voi, e pace da Dio Padre nostro, e dal Signore Gesù Cristo. 3. Dobbiam noi sempre rendere grazie a Dio per voi o fratelli, come è convenevole, perché la vostra fede più e più va crescendo, e sfoggia di ciascheduno di voi in mutua carità: 4. Talmente che noi stessi pur ci gloriamo di voi nelle Chiese di Dio, della pazienza, e fede vostra in mezzo a tutte le persecuzioni, e tribolazioni vostre, che son da voi sopportate 5. In argomento del giusto giudizio di Dio perché siate tenuti degni del regno di Dio, per cui anche patite: 11. Per la qual cosa preghiam sempre per voi: che il nostro Dio vi faccia degni della sua vocazione, e compisca tutta la buona sua volontà, e l'opera della fede col (suo) potere, 12. Affinchè in voi sia glorificato il nome del Signor nostro Gesù Cristo, e voi in lui, per la grazia del nostro Dio, e del Signor Gesù Cristo.

Salmo Responsoriale

Sal 145,5-10

5. Egli, che mantiene la verità in eterno: fa giustizia a que', che soffrono ingiuria: da cibo ai famelici. 6. Il Signore scioglie gl' incatenati, il Signore illumina i ciechi. 7. Il Signore rialza i caduti, il Signore ama i giusti. 8. Il Signore è il custode de' forestieri: difenderà il pupillo, e la vedova, e sperderà i disegni de' peccatori. 9. Regnerà pe' secoli il Signore: il tuo Dio, o Sionne, per tutte le generazioni.

Vangelo

Mt 23,13-22

13. Ma guai a voi. Scribi, e Farisei ipocriti, perché chiudete in faccia agli uomini il regno de' cieli: imperocché né voi vi entrate, né permettete, che v'entrino quelli, che stanno per entrarvi. 14. Guai a voi. Scribi, e Farisei ipocriti; perché divorate le case delle vedove col pretesto di lunghe orazioni: per questo sarete giudicati più severamente. 15. Guai a voi, Scribi, e Farisei ipocriti; perché scorrete mare, e terra per fare un proselito: e fatto che sia, lo rendete figliuolo dell'inferno il doppio di voi. 16. Guai a voi, ciechi condottieri, i quali dite: che uno abbia giurato per lo tempio, non è niente: ma se abbia giurato per l'oro del tempio, resta obbligato. 17. Stolti, e ciechi: Imperocché cosa è da più, l'oro, od il tempio, che santifica l'oro? 18. E che uno abbia giurato per l'altare non è niente: ma chi avrà giurato per l'offerta, che è sopra di esso, resta obbligato. 19. Ciechi; Imperocché cosa è da più l'offerta, o l'altare, che santifica l'offerta? 20. Chi dunque giura per l'altare, giura e per esso, e per tutte le cose, che vi sono sopra: 21. E chiunque giura per lo tempio, giura, e per esso, e per colui, che lo abita: 22. E chi giura per il cielo, giura per il trono di Dio, e per colui, che siede sopra di esso.

Lettura Complementare

Ez 45,1-25

Piano triennale — Anno C

1. Allorchè voi comincerete a dividere a sorte la terra, separatene le primizie pel Signore, una parte della terra, che si consagri al Signore, di lunghezza venticinque mila misure, di larghezza dieci mila misure, questa sarà santa in tutto il suo giro per ogni parte. 2. Di tutto questo sarà consagrato un quadrato di cinquecento misure per tutti i quattro lati, e cinquanta cubiti di sito vacuo all'intorno. 3. E con questa stessa misura misurerai la lunghezza di venticinque mila cubiti, e la larghezza di dieci mila dove sarà il tempio, e il Santo de' santi. 4. Questa parte santificata della terra sarà pei sacerdoti ministri del santuario, che entrano nel ministero del Signore, e sarà il luogo per le (loro) case, e pel santuario di santità. 5. E venticinque mila misure di lunghezza, e dieci mila di larghezza saranno pei Leviti, che servono alla casa: ed eglino avran venti camere. 6. E pel sito della città assegnerete cinque mila misure di larghezza, e venticinque mila di lunghezza (di contro alla porzione separata del santuario) per tutta la casa d'Israele. 7. Al principe ancora (darete sua porzione) ai qua, e di là fin dove si stende la porzione separata pel santuario, e la porzione data alla città dirimpetto al santuario separato, e dirimpetto alla porzione della città da un lato del mare fino all'altro, e da un lato orientale fino all'altro orientale: e la lunghezza della porzione sarà eguale in ciascuna delle due parti dal suo termine occidentale fino al termine orientale. 8. Egli avrà una porzione di terra in Israele: e i principi non saccheggeranno più il mio popolo, ma distribuiranno la terra alla casa d'Israele, tribù per tribù. 9. Queste cose dice il Signore Dio: Principi d'Israele, basti a voi questo: ponete da parte l'iniquità, e le rapine; fate giustizia, e diportatevi con equità; separate i vostri confini da que' del mio popolo, dice il Signore Dio. 10. La stadera sia giusta, e giusto il vostro ephi, e il bato. 11. L'ephi, e il bato saranno uguali, e della stessa misura, talmente che il bato terrà la parte decima del coro, e l'ephi la decima parte del coro: il loro peso sarà uguale paragonato alla misura del coro. 12. Il siclo ha venti oboli; e venti sicli, e venticinque sicli, e quindici sicli, fanno la mina. 13. Le primizie poi, che voi offerirete, son queste: D'un coro di frumento la sesta parte di un ephi, e la sesta parte d'un ephi da un coro di orzo. 14. Quanto poi alla misura dell'olio, (si darà) un bato di olio, la decima parte di ogni coro: dieci bati fanno il coro, e con dieci bati è pieno il coro. 15. E di ogni gregge di dugento capi, che sia nudrito in Israele, un ariete pel sacrifizio, pell'olocausto, e pell'obblazione di pace per loro espiazione, dice il Signore Dio. 16. Tutto il popolo della terra sarà debitore di queste primizie al principe d'Israele. 17. Ed il principe sarà tenuto agli olocausti, ai sacrifici, e alle libagioni nelle solennità, e nelle calende, e ne' sabati, e in tutte quante le feste della casa d'Israele: egli offerirà il sacrifizio per il peccato, e l'olocausto, e le vittime pacifiche per l'espiazione della casa di Israele. 18. Queste cose dice il Signore Dio: il primo mese, il dì primo del mese, prenderai dall'armento un vitello senza macchia, ed espierai il santuario. 19. E il sacerdote prenderà del sangue dell'ostia offerta per il peccato, e ne aspergerà i cardini della casa, e i quattro angoli della sponda dell'altare, e i cardini della porta dell'atrio interiore. 20. E il simile farai ai sette del mese per tutti quelli, che furon nell'ignoranza, e per errore peccarono, ed espierai la casa. 21. Il primo mese, ai quattordici del mese, avrete la solennità di Pasqua: per sette giorni si mangeranno gli azzimi. 22. E in quel giorno il principe sacrificherà per se, e per tutto il popolo della terra un vitello per il peccato. 23. E nella solennità dei sette giorni offerirà in olocausto al Signore sette vitelli, e sette arieti senza macchia ogni giorno pei sette dì, e per il peccato un capro ogni giorno. 24. E per ogni vitello offerirà un ephi di farina, e un ephi per ogni ariete, e un hin di olio per ogni ephi. 25. Il settimo mese, nella solennità, che è ai quindici del mese, farà per sette giorni, come si è detto di sopra, tanto pell'espiazione del peccato, quanto pell'olocausto, e pelle obblazioni, e per olio.