Domenica 14 Agosto 2022

Piano di lettura

XIX Domenica del Tempo Ordinario

Prima Lettura

Sap 18,6-9

6. Conciossiaché quella notte fu anticipatamente notificata a' padri nostri, affinchè con certezza veggendo a quali giurate promesse avesser prestata fede, fossero più tranquilli. 7. E il popol tuo osservò quindi la salvazione de' giusti, indi lo sterminio de' malvagi. 8. Perocché siccome gastigasti i nemici, così noi esaltasti chiamandoci a te. 9. Imperocché i giusti figliuoli de' santi di nascosto offerivano il sagrifizio, e di unanime consentimento stabilirono questa legge di giustizia, che i giusti avrebbon del pari avuto parte ai beni, e ai mali; e cantavan già gli inni de' padri.

Salmo Responsoriale

Sal 32,1.12.18-22

1. Salmo di David. Esultate nel Signore, o giusti: a coloro, che sono retti sta bene il lodarlo. 12. Beato il popolo, che ha per suo Dio il Signore; il popolo, cui egli si elesse per sua eredità. 18. Ecco gli occhi del Signore sopra color, che io temono, e sopra color, che confidano nella sua misericordia. 19. Per liberare le anime loro dalla morte, e per sostentarli nel tempo di fame. 20. L'anima nostra aspetta in pazienza il Signore, perché egli è nostro aiuto, e protettore. 21. Perché in lui si rallegrerà il nostro cuore, e nel nome santo di lui porrem nostra speranza. 22. Sia sopra di noi, o Signore, la tua misericordia, conforme noi in te abbiamo sperato.

Seconda Lettura

Eb 11,1-2.8-19

1. Or ella è la fede il fondamento delle cose da sperarsi, dimostrazione delle cose, che non si veggono. 2. Imperocché per questa furono celebrati i maggiori. 8. Per la fede quegli, che è chiamato Abrahamo, ubbidì per andare al luogo, che doveva ricevere in eredità: e parti, senza saper dove andasse. 9. Per la fede stette pellegrino nella terra promessa, come non sua, abitando sotto le tende con Isacco, e Giacobbe coeredi della stessa promessa. 10. Imperocché aspettava quella città ben fondata: della quale (è) architetto Dio, e fondatore. 11. Per la fede ancora la stessa Sara sterile ottenne virtù di concepire anche a dispetto dell'età: perché credette fedele colui, che le aveva fatta la promessa. 12. Per la qual cosa eziandio da un solo (e questo già morto) nacque una moltitudine, come le stelle del cielo, e come l'arena innumerabile, che è sulla spiaggia del mare. 13. Nella fede morirono tutti questi, senza aver conseguito le promesse, ma da lungi mirandole, e salutandole, e confessando di essere ospiti, e pellegrini sopra la terra. 14. Imperocché quelli, che così parlano, dimostrano, che cercan la patria. 15. E se avesser conservato memoria di quella, ond'erano usciti, avevan certamente il tempo di ritornarvi: 16. Ma ad una migliore anelano, cioè alla celeste. Per questo non ha Dio rossore di chiamarsi loro Dio: conciossiachè preparata aveva per essi la città. 17. Per la fede Abramo messo a cimento offerse Isacco, e offeriva l'unigenito egli, che aveva ricevute le promesse; 18. Egli, a cui era stato detto: in Isacco sarà la tua discendenza: 19. Pensando (Abramo) che potente è Dio anche per risuscitare uno da morte: donde ancor lo riebbe come una figura.

Vangelo

Lc 12,32-48

32. Non temete voi piccol gregge; imperocché è stato beneplacito del Padre vostro di dare a voi il regno. 33. Vendete quello, che possedete, e fatene limosina. Fatevi delle borse, che non invecchino, un tesoro inesausto nel cielo: dove i ladri non si accostano, e le tignuole non rodono. 34. Imperocché dove è il vostro tesoro, ivi sarà pure il vostro cuore. 35. Siano cinti i vostri lombi, e nelle mani vostre lampane accese. 36. E fate voi, come coloro, che aspettano il loro padrone, quando torni da nozze, per aprirgli subito che giungerà, e picchierà alla porta. 37. Beati que' servi, i quali, in arrivando, il padrone troverà vigilanti: in verità vi dico, che tiratasi su la veste, li farà mettere a tavola, e gli anderà servendo. 38. E se giugnerà alla seconda vigilia, e se giugnerà alla terza, e li troverà così (vigilanti) beati sono tali servi. 39. Or sappiate, che se al padre di famiglia fosse noto, a che ora sia per venire il ladro, veglierebbe senza dubbio, e non permetterebbe, che gli fosse sforzata la casa. 40. E voi state preparati: perché nell'ora, che meno pensate, verrà il figliuolo dell'uomo. 41. E Pietro gli disse: Signore, questa parabola l'hai tu detta per noi, o per tutti? 42. E il Signore disse: Chi credi tu, che sia il dispensatore fedele, e prudente, preposto dal padrone alla sua famiglia per dare al tempo debito a ciascheduno la sua misura di grano? 43. Beato questo servo, cui, venendo il padrone, troverà far così. 44. Vi dico veracemente, che gli darà la soprantendenza di quanto possiede. 45. Che se un tal servo dirà in cuor suo: Il padrone mio non vien così presto: e comincierà a battere i servi, e le serve, e a mangiare, e bere, e ubbriacarsi: 46. Verrà il padrone di questo servo il dì, che meno egli l'aspetta, e nel punto, ch'egli non sa, e lo separerà, e lo manderà con (i servi) infedeli. 47. Quel servo poi, il quale ha conosciuto la volontà del suo padrone, e non è stato preparato, e non ha eseguita la sua volontà, riceverà molte battiture: 48. Quel servo poi, che non l'ha conosciuta, e ha fatto cose degne di gastigo, riceverà poche battiture. Molto si domanderà da tutti quegli, a' quali molto è stato dato: e più chiederanno da colui, al quale è stato fidato il molto.