Lettura Complementare
Ez 18,11-12; 18,14-20; 18,29; 19,1-14; 20,1-28
Piano triennale — Anno C
11. E non tutte le abbia fatte, ma banchetti sui monti, e violi la moglie del suo prossimo, 12. Offenda il piccolo, e il povero, faccia rapine, non renda il pegno, alzi gli occhi suoi ai simulacri, commetta abbominazioni, 14. Che se questi avrà un figliuolo, il quale veggendo tutti i peccati commessi al padre suo, avrà timore, e non lo imiterà in questi, 15. Non banchetterà sui monti, e non alzerà gli occhi ai simulacri della casa d'Israele, e non violerà la moglie del suo prossimo, 16. E non offenderà alcun uomo, non riterrà il pegno, non farà rapine, darà del suo pane all'affamato, e rivestirà l'ignudo; 17. Conterrà la sua mano dal fare al povero ingiuria, non prenderà usura, né il soprappiù, osserverà le mie leggi, e camminerà ne' miei precetti, questi non morrà pell'iniquità del padre suo, ma avrà vita. 18. Il padre di lui, perchè fu calunniatore, e fece violenza al fratello; e peccò in mezzo al suo popolo, egli è morto per la sua iniquità. 19. E voi dite: Per qual motivo non ha portato il figliuolo l'iniquità di suo padre? Certamente perchè il figliuolo ha operato secondo la legge, e secondo la giustizia, ha osservati tutti i miei precetti, e gli ha adempiuti, avrà vita. 20. L'anima, che avrà peccato, ella perirà: il figliuolo non porterà l'iniquità del padre, e il padre non porterà l'iniquità del figliuolo. La giustizia del giusto sarà sul capo di lui; e sul capo dell'empio sarà l'empietà di lui. 29. E i figliuoli di Israele dicono: Non è retta la via del Signore. Non son forse rette le mie vie, o casa d'Israele, o piuttosto non sono storte le vie vostre: 1. Ma tu mena duolo per i principi d'Israele, 2. E dirai: Per qual ragione la madre vostra, la lionessa si pose a giacere tra' leoni, e in mezzo ai lioncelli allevò i suoi parti? 3. E de' suoi lioncini uno ne innalzò, e divenne lione, e apparò a rapire la preda, e mangiare gli uomini. 4. E se ne sparse la fama tralle nazioni, e queste non senza rilevarne delle ferite lo presero, e in catene il condussero nella terra d'Egitto. 5. Ma ella vedendosi priva del suo sostegno, e che era perita la sua speranza, si diè a rilevare un altro de' suoi lioncini, e ne fece un lione. 6. Ed egli andava insieme co' leoni, e diventò lione, e imparò a rapir la preda, e a divorare gli uomini: 7. Imparò a far delle vedove, e a disertar le città, e al tuono de' suoi ruggiti restò la terra vuota de' suoi abitatori. 8. E si adunarono le genti da tutte le provincie contro di lui, e gli tesero agguati, e con iscambievoli ferite lo pigliarono. 9. E lo misero in una gabbia, e lo condussero incatenato al re di Babilonia, e lo rinchiusero in una prigione, affinchè non si udisse più la sua voce sui monti d'Israele. 10. La madre vostra come una vite nel sangue vostro fu piantata lungo le acque: sulle molte acque sono cresciuti i suoi frutti, e le frondi. 11. E le sue solide verghe diventarono scettri di sovrani, e il suo fusto si innalzò in mezzo alle frondi, ed ella si vide esaltata nel gran numero de' suoi tralci. 12. Ma ella è stata schiantata dall'ira, e gettata per terra, e un vento ardente fe' seccare i suoi frutti, marcirono, e inaridirono i rigogliosi suoi tralci, e il fuoco la divorò. 13. Ed ella è ora trapiantata in un deserto, in una terra arida, e disabitata. 14. E usci da una verga de' suoi rami un fuoco, che mangiò un suo frutto, e non rimase di lei una verga forte da servir di scettro a' sovrani. Questo è carme di duolo, e servirà pel duolo. 1. Ed avvenne, che il settimo anno, il quinto mese, ai dieci del mese, venner alcuni dei seniori d'Israele per interrogare il Signore, e si posero a sedere davanti a me. 2. E il Signore parlommi, dicendo: 3. Figliuolo dell'uomo parla a' seniori d'Israele, e dirai loro: Queste cose dice il Signore Dio: Siete voi forse venuti per interrogarmi? Io giuro, che non darò a voi risposta, dice il Signore Dio. 4. Fai tu giudizio di costoro, o figliuolo dell'uomo, fai tu giudizio? Fa lor sapere le abbominazioni de' padri loro. 5. E dirai loro: Queste cose dice il Signore Dio: Il dì, in cui io elessi Israele, e stesi la mano mia in favore della casa di Giacobbe, e apparii ad essi nella terra d'Egitto, e stesi in favor loro la mia mano, dicendo: Io il Signore Dio vostro; 6. In quel dì io stesi la mano mia per trarli dalla terra di Egitto a una terra preparata da me per essi, che scorrea latte, e miele, ed eccellente tra tutte le terre. 7. E io dissi loro: Getti via ciascheduno quel, che affascina i suoi occhi, e non vi contaminate co' simulacri dell'Egitto. Io Signore Dio vostro. 8. Ma ei m'irritarono, e non vollero ascoltar me, e ciascuno di essi non gettò via quel, che contaminava i loro occhi, e non abbandonaron gl'idoli dell'Egitto, e io determinai di spandere sopra di essi il mio sdegno, e di sfogare sopra di essi l'ira mia in mezzo alla terra d'Egitto. 9. Ma feci questo di trarli fuora dalla terra d'Egitto, affinchè non restasse vilipeso il nome mio presso le genti, tralle quali ei viveano, e in mezzo alle quali io mi feci ad essi vedere. 10. Li feci adunque uscire dalla terra d'Egitto, e li condussi al deserto. 11. E diedi loro i miei comandamenti, e le mie leggi, osservando le quali l'uomo avrà vita per esse. 12. Diedi di più ad essi anche i miei sabati, perchè fossero un segno tra me, e loro, e conoscessero, che io sono il Signore, che li santifica. 13. Ma la casa d'Israele mi provocò ad ira nel deserto, non camminarono ne' miei comandamenti, e rigettarono le mie leggi, nelle quali ha vita chi le osserva, e violarono grandemente i miei sabati. Determinai perciò di spandere il furor mio sopra di loro nel deserto, e di consumarli. 14. E per amore del nome mio noi feci, affinchè vilipeso non fosse davanti alle nazioni, di mezzo alle quali, elle stesse veggenti, io li trassi. 15. Io adunque giurai loro nel deserto, che non gli avrei introdotti nella terra, che io diedi ad essi, terra, che scorre latte, e miele, distinta sopra tutte le terre: 16. Perchè rigettarono le mie leggi, e non camminarono ne' miei comandamenti, e violarono i miei sabati: conciossiachè dietro agl'idoli andava il cuor loro. 17. E s'impietosì sopra di essi l'occhio mio, perch'io non gli uccidessi; e non gli sterminai nel deserto. 18. Ma io dissi a' loro figliuoli nella solitudine: Non andate dietro agl'insegnamenti de' padri vostri, e non seguite i loro andamenti, e non vi contaminate coi loro idoli. 19. Io il Signore Dio vostro: camminate ne' miei comandamenti, osservatele mie leggi, e mettetele in pratica: 20. E santificate i miei sabati, affin chè siano segno tra me, e voi, e conosciate, ch'io sono il Signore Dio vostro. 21. Ma ilor figliuoli mi esacerbarono, non camminaron ne' miei precetti, e non osservarono le mie leggi, né fecero quelle cose, le quali facendo l'uomo, ha vita per esse, e violarono i miei sabati; e minacciai di spandere il furor mio sopra di loro, e sfogar l'ira mia contro di essi nel deserto. 22. Ma rattenni la mano mia, e nol feci per amor del mio nome, affinchè profanato non fosse davanti alle nazioni, di mezzo alle quali, elle stesse veggenti, io li trassi. 23. Di bel nuovo nella solitudine alzai la mia mano contro di loro, giurai di spargerli tralle nazioni, e di trasportargli in questa, e in quella terra, 24. Perchè non aveano osservate le mie leggi, e aveano rigettati i miei comandamenti, e violati i miei sabati, ed avean volti gli sguardi agl'idoli de'padri loro. 25. Io adunque lor diedi comandamenti non buoni, e leggi, nelle quali non avran vita. 26. E gli rendetti immondi nelle loro obblazioni, mentre pe' loro delitti offerivano i primogeniti, e conosceran, ch'io sono il Signore. 27. Per la qual cosa parla tu, o figliuolo dell'uomo, alla casa d'Israele, e dirai loro: Queste cose dice il Signore Dio: In un altro punto ancora mi bestemmiarono i padri vostri, disonorandomi con ispregio; 28. Perocché avendogli introdotti nella terra, che io con giuramento avea promesso di dare ad essi, adocchiarono ogni colle elevato, e ogni ombrosa pianta, e andarono ad immolarvi le loro vittime, e ivi offerirono lo smacco della loro obblazione, e vi bruciarono soavi odori, e fecero lor libagioni.