Giovedì 28 Luglio 2022

Piano di lettura

Giovedì della XVII settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

Ger 4,5-8.11-12

5. Annunziate a Giuda, fate intendere a Gerusalemme; parlate, e suonate la tromba per il paese: gridate forte, e dite: Raunatevi, e serriamoci nelle munite città, 6. Alzate lo stendardo in Sionne: incoraggitevi, non istate a bada; perocché io da settentrione fo venire il flagello, ed una afflizione grande. 7. Il lione è uscito dal suo covile, e il ladrone delle genti si è alzato; ed è partito dal suo paese, per disertare la tua terra: le tue città saranno smantellate, e rimarranno vuote d'abitatori. 8. Per questo vestitevi di cilizj, battetevi il petto, e gettate strida; perchè non si è ritirata da noi la furibonda ira del Signore. 11. Si dirà in quel tempo a questo popolo, e a Gerusalemme: Un vento ardente dalla parte del deserto, che conduce verso la figlia del popol mio, non per disceverare, e purgare le biade. 12. Un vento forte da quella parte verrà per me: e allora io parlerò con essi de' miei giudizj.

Salmo Responsoriale

Sal 98,5-7.9

5. Esaltate il Signore Dio nostro, e adorate lo sgabello de' piedi suoi, perché è santo. 6. Mosè e Aronne suoi sacerdoti; e Samuele un di quegli, che invocavano il nome di lui, 7. Invocavano il Signore, e questi gli esaudiva: dalla colonna di nube ad essi parlava. Osservavano i suoi comandamenti, e le cerimonie da lui ad essi ordinate. 9. Esaltate il Signore Dio nostro, e adoratelo nel suo monte santo: perché santo egli è il Signore Dio nostro.

Vangelo

Mt 13,47-53

47. E ancora simile il regno de' cieli a una rete gettata in mare, che raccoglie ogni sorta di pesci. 48. La quale, allorché fu piena, (i pescatori) tiratala fuori, e postisi a sedere sul lido, scelsero, e riposero i buoni ne' vasi, e buttarono via i cattivi. 49. Così succederà nella consumazione del secolo: verranno gli Angeli, e separeranno i cattivi di mezzo a giusti: 50. E li getteranno nella fornace di fuoco. Ivi sarà pianto, e stridore de' denti. 51. Avete voi inteso tutte queste cose? Sì, Signore, risposero essi. 52. Ed ei disse loro: Per questo ogni Scriba instruito pel regno de' cieli è simile a un padre di famiglia, il quale cava fuora dalla sua dispensa roba nuova, e usata. 53. Terminate, che ebbe Gesù queste parabole, partì di là.

Lettura Complementare

Ez 16,16-43

Piano triennale — Anno C

16. E prese le tue vestimenta, ne lavorasti ornamenti pe' luoghi eccelsi, dove tu talmente peccasti, che cosa simile mai non fu, né sarà. 17. E presi gli ornamenti di tua gloria fatti col mio oro, e col mio argento, i quali avev'io dati a te, ne facesti immagini d'uomini, e con questi hai peccato. 18. E le tue vestimenta a molti colori impiegasti a coprire le immagini, e il mio olio, e il mio timiama ponesti davanti ad esse. 19. E il mio pane, che io diedi a te, e il fior di farina, e l'olio, e il miele, ond'io ti nutriva, lo presentasti al loro cospetto in obblazione di odor soave: e così fu, dice il Signore Dio. 20. E prendesti i tuoi figli, e le tue figliuole, che tu avevi a me generate, e le immolasti ad essi, perchè il fuoco le divorasse. E ella leggera cosa la tua fornicazione! 21. Immolasti i miei figli, e gli donasti agl'idoli, a' quali li consagrasti. 22. E dopo tutte le abbominazioni, e fornicazioni tue non ti se' ricordata de' giorni di tua adolescenza, quando eri ignuda, e piena di confusione, e involta nel sangue tuo. 23. E avvenne, che dopo tanta tua malvagità (guai, guai a te, dice il Signore Dio) 24. Ti fabbricasti dei lupanari, e alzasti postriboli in tutte le piazze. 25. Ad ogni capo di strada tu ponesti il segno di tua prostituzione, e abbominabile rendesti la tua beltà, e ti abbandonasti a qualunque passaggiero, e moltiplicasti le tue fornicazioni. 26. E co' figli dell'Egitto peccasti, vicini tuoi di grosse membra, e aggiungesti fornicazione a fornicazione per irritarmi. 27. Ecco che io stenderò la mia mano sopra di te, e toglierò a te le cose tue sante, e ti abbandonerò al volere delle figlie della Palestina, le quali ti odiano, ed han rossore del tuo vivere scellerato. 28. Ma tu, non essendo ancor sazia, hai peccato co' figli degli Assirj; e neppur dopo tali fornicazioni se' stata contenta. 29. E moltiplicasti le tue fornicazioni nella terra di Chanaan con i Caldei, e neppur con questo se' stata sazia. 30. In qual modo purificherò io il tuo cuore, dice il Signore Dio, mentre queste opere tutte tu fai proprie di donna peccatrice, e sfacciata? 31. Perocché tu edificasti i tuoi postriboli a tutti i capi di strade, e in ogni piazza ti facesti un luogo eccelso, ne se stata come una meretrice, la quale colla schifiltà si fa accrescere il prezzo, 32. Ma come una adultera, che invece del proprio marito adesca stranieri. 33. Alle altre meretrici si dà mercede, ma tu l'hai data a tutti i tuoi amatori, e facevi loro dei donativi, perchè da ogni parte a te venissero, per teco peccare. 34. Ed è avvenuto in te il contrario di quel, che costumasi colle donne di mala vita, e non sarà dopo di te simil fornicazione; perocché nell'aver tu dato mercede, e nel non aver ricevuta mercede, è avvenuto in te il rovescio. 35. Per questo, o donna peccatrice, ascolta la parola del Signore. 36. Queste cose dice il Signore Dio: Perchè tu hai gittato il tuo denaro, ed hai renduta pubblica la tua ignominia nelle tue fornicazioni co' tuoi amatori; e nelle abbominazioni de' tuoi simulacri colla strage de' tuoi figliuoli, che ad essi offeristi; 37. Ecco che io ragunerò tutti i tuoi amatori, co' quali, hai peccato, e tutti quelli, che tu amavi, e tutti quelli, che tu avevi in odio, e li ragunerò contro di te da tutte parti, ed avanti ad essi manifesterò la tua ignominia, ed ei vedranno tutte le tue turpitudini. 38. E farò giudizio di te come di adultera, e come di sanguinaria; e ti punirò con vendetta di furore, e di gelosia. 39. E ti darò in balia di coloro, ed ei distruggeranno il tuo lupanare, e ruineranno il tuo postribolo, e ti spoglieranno delle tue vestimenta, e porteranno via tutto quello, onde tu eri bella, e ti lasceranno ignuda, e piena d'ignominia: 40. E rauneran contro di te la moltitudine, e ti lapideranno senza pietà, e ti trafiggeranno colle loro spade. 41. E le tue case daranno alle fiamme, e faran giudizio di te alla presenza di moltissime donne, e tu finirai di fornicare, e non pagherai più mercede. 42. E avrà posa l'indegnazione mia verso di te, e la gelosia, che io aveva per te, passerà, e starò in quiete, nel più mi adirerò. 43. Perchè tu non ti se' ricordata de' giorni di tua adolescenza, e con queste cose tutte mi hai provocato; per questo io pure sul tuo capo ho fatto cader le opere tue, dice il Signore Dio, e non ti ho trattata secondo le tue scelleratezze nel tempo di tutte le tue abbominazioni.