Martedì 26 Luglio 2022

Piano di lettura

Santi Gioacchino e Anna

Prima Lettura

Sir 44,1.10-15

1. Diamo lode agli uomini gloriosi, ai maggiori nostri, da' quali siamo stati noi generati. 10. Ma quelli furono uomini di misericordia, e le opere di loro pietà non sono andate in oblio. 11. La loro stirpe resta posseditrice de' loro beni. 12. I loro nipoti sono un popolo santo, e i loro posteri stetter costanti nella alleanza: 13. E pel merito loro durerà in perpetuo la loro discendenza; la loro stirpe, e la loro gloria non verrà meno. 14. I loro corpi furon sepolti in pace, e il loro nome vive per tutti i secoli. 15. La loro sapienza è celebrata da' popoli, e le loro lodi sono ripetute nelle sacre adunanze.

Salmo Responsoriale

Sal 131,11.13-14.17-18

11. Signore ha fatto promessa giurata, e verace a Davidde, e non la renderà vana; la tua prole porrò io sul tuo trono. 13. I loro figliuoli ancora in perpetuo sederanno sopra il tuo trono. 14. Perché il Signore si è eletta Sionne: se, la è eletta per sua abitazione, (dicendo): 17. I suoi sacerdoti rivestirò di santità, ed esulteranno grandemente i suoi santi. 18. Ivi farò, che a Davidde spunti regal possanza: ho preparata al mio Cristo una mia lampana.

Vangelo

Mt 13,16-17

16. Ma beati sono i vostri occhi che vedono, e le vostra orecchi, che odono. 17. Imperocché vi dico in verità, che molti profeti, e molti giusti desiderarono vedere quello che voi vedete, e non lo videro, e di udire quello, che udite e non l'udirono.

Lettura Complementare

Ez 12,13-28; 13,1-23

Piano triennale — Anno C

13. E io tenderò a lui la mia rete, ed ei sarà preso nella mia rete; e io lo menerò a Babilonia nella terra de' Caldei, ed ei non la vedrà, ed ivi morrà. 14. E tutti quelli, che stanno intorno a lui, le sue guardie, e le sue squadre, le spergerò a tutti i venti, e dietro ad essi sguainerò la spada. 15. E conosceranno, che io sono il Signore, quando gli avrò dispersi tralle genti, e gli avrò seminati per tutte le terre. 16. E piccol numero di essi sottrarrò alla spada, alla fame, e alla peste, affinchè raccontino tutte le loro scelleratezze tralle genti, dovunque anderanno, e conosceranno, ch'io sono il Signore. 17. E il Signore parlommi, e disse: 18. Figliuolo dell'uomo, mangia il tuo pane con affanno, ed anche la tua acqua bevila con prescia, e in tristezza. 19. E dirai al popolo, che è in questa terra: Queste cose dice il Signore Dio a quei, che abitano in Gerusalemme nella terra d'Israele: Mangeranno il loro pane nel turbamento, e beranno la loro acqua nello smarrimento; perocché la terra rimarrà priva del molto suo popolo per ragion delle iniquità di tutti i suoi abitatori. 20. E le città, che or sono abitate, diverranno una solitudine, e la terra sarà deserta, e conoscerete, ch'io sono il Signore. 21. E il Signore parlommi, e disse: 22. Figliuolo dell'uomo, che proverbio è quello tra voi nella terra d'Israele, ove dicono: I giorni anderanno in lungo, e di tutte le visioni non sarà altro? 23. Per questo dì tu ad essi: Queste cose dice il Signore Dio: Torrò di mezzo questo proverbio, e questo non sarà più un dettato in Israele; e tu dirai loro, che sono vicini i giorni, e le cose predette in tutte le visioni; 24. Imperocché non saravvi pell'avvenire visione senza effetto, ne predizione ambigua presso i figliuoli d'Israele; 25. Perocché io il Signore parlerò, e tutto quello, che avrò detto, sarà, né anderà più in lungo; ma a vostri dì, o famiglia, contumace, io parlerò, e farò, dice il Signore Dio. 26. E il Signore parlommi, dicendo: 27. Figliuolo dell'uomo, ecco la casa d'Israele, che dice: La visione, che questi ha veduta, va alla lunga, ed ei profeta per tempi lontani. 28. Per questo di tu ad essi: Queste cose dice il Signore Dio: Tutte le mie parole pell'avvenire non avran più di azione: la parola, che io avrò detta, sarà adempiuta, dice il Signore Dio. 1. IL Signore parlommi, e disse: 2. Figliuolo dell'uomo, profetizza ai profeti d'Israele, i quali fan da profeti, e dirai a costoro, che profetano di lor capriccio: Udite la parola del Signore: 3. Queste cose dice il Signore Dio: Guai a' profeti stolti, i quali seguono il proprio spirito, e non veggon nulla. 4. I tuoi profeti, o Israele, son come volpi ne' deserti. 5. Voi non siete usciti a mostrar la faccia, né vi siete posti di contro qual muro per la casa d'Israele, per sostenere la pugna nel dì del Signore. 6. Vane son le loro visioni, e son bugie i loro indovinamenti, e dicono: Il Signore ha detto, mentre il Signore non gli ha mandati; ed ei continuano ad asseverar quello, che han detto. 7. Non è egli vero, che vane sono le vostre visioni, e bugiardi gl'indovinamenti, che avete spacciati? E voi dite: Il Signore ha detto, quando io non ho parlato. 8. Per questo il Signore Dio dice così: Perchè voi avete spacciato cose vane, e le vostre visioni son bugiarde, per questo eccomi a voi, dice il Signore Dio. 9. E la mano mia sarà sopra i profeti da visioni vane, e da predizioni bugiarde: non saranno nel ceto del popol mio, e non saranno scritti nella matricola della casa d'Israele, e non entreranno nella terra d'Israele: e conoscerete, ch'io sono il Signore Dio: 10. Perchè eglino han gabbato il mio popolo, dicendo: Pace, e la pace non è: e quegli fabbricava un muro, e quelli lo intonacavano con loto, senza mistura di paglia. 11. Dì a costoro, che intonacano senza mistura, che il muro cadrà: imperocché verrà pioggia, che inonderà, e manderò ad urtarlo pietre smisurate, e una bufera, che lo atterrerà. 12. E quando il muro sarà caduto, non si dirà egli a voi: Dov'è l'intonacatura fatta da voi? 13. Per questo il Signore Dio così dice: Io nella mia indegnazione farò scappar fuori la bufera, e nel furor mio verrà pioggia, che inonderà, e nell'ira mia grosse pietre, che porteranno rovina. 14. E distruggerò il muro intonacato da voi senza mistura, e lo agguaglierò al suolo, e i suoi fondamenti saranno scoperti, e cadrà, e quelli periranno con esso; e conoscerete, ch'io sono il Signore. 15. E sfogherò il mio sdegno sopra il muro, e sopra quelli, che lo intonacano senza mistura, e dirò a voi: Il muro non è, e que', che lo intonacavano, più non sono. 16. Que' profeti d'Israele, che profetizzavano sopra Gerusalemme, e vedevan per lei visione di pace, e pace non è, dice il Signore Dio. 17. Ma tu, figliuolo dell'uomo, fissa lo sguardo sulle figliuole del popol tuo, le quali di lor capriccio profetano, e profetizza sopra di esse, 18. E dirai: Queste cose dice il Signore Dio: Guai a quelle, che applicano dei cuscini a tutti i cubiti, e fanno de' guanciali da mettere sotto alle teste di qualunque età per far preda delle anime; e facendo preda delle anime del popol mio, davano vita a quelle anime, 19. E mi disonoravano dinanzi al mio popolo per un po' d'orzo, e per un tozzo di pane, uccidendo le anime, che non son morte, e facendo vive le anime, che non vivono, spacciando menzogne al popolo mio, che crede alle menzogne. 20. Per questo così parla il Signore Dio: Eccomi ai vostri cuscini, co' quali voi fate preda delle anime, come di uccelli, e io gli straccerò nelle vostre mani, e alle anime, delle quali voi fate preda, darò libero volo. 21. E romperò i vostri guanciali, e libererò dal poter vostro il mio popolo, e non saran più nelle vostre mani per essere vostra preda. E conoscerete, ch'io sono il Signore. 22. Perchè voi con menzogne avete contristato il cuore del giusto, cui io non contristai; e avete fortificate le braccia all'empio, perchè non si convertisse dal suo mal fare, e vivesse: 23. Per questo non avrete più le vostre false visioni, né spaccerete indovinamenti, e io trarrò dalle vostre mani il mio popolo: e conoscerete, ch'io sono il Signore.