Lunedì 11 Luglio 2022

Piano di lettura

San Benedetto, Abate

Prima Lettura

Pr 2,1-9

1. Figliuol mio, se tu vorrai dar ricetto alle mio parole, e riporre gli insegnamenti miei nel tuo seno, 2. Affinchè le tue orecchie siano intente alle voci della sapienza, rivolgi il cuor tuo a conoscere la prudenza: 3. Perocché se tu invocherai la sapienza, e il cuor tuo rivolgerai alla prudenza; 4. Se cercherai di lei, come si fa delle ricchezze, e la scaverai, come si fa dei tesori, 5. Allora tu apparerai il timor del Signore, e troverai la scienza di Dio: 6. Perocché il Signore è quegli, che da la sapienza, e dalla bocca di lui (viene) la prudenza, e la scienza. 7. Egli è il custode della salute de' giusti, e protettore di quelli, che camminano nella innocenza. 8. È regge i passi de' giusti, e governa le vie dei santi. 9. Allora tu intenderai la giustizia, la rettitudine, e l'equità, e tutti i sentieri della onestà.

Salmo Responsoriale

Sal 33,1-3.5.8.11.13-14

1. Salmo di Davidde, quando si contraffece in presenza di Achimelech, il quale lo licenziò, ed ei si parti. In ogni tempo io benedirò il Signore; le laudi di lui saran sempre nella mia bocca. 2. Nel Signore si glorierà l'anima mia: ascoltino gli umili, e si consolino. 3. Esaltate meco il Signore, ed esaltiamo insieme il nome di lui. 5. Accostatevi a lui, e sarete illuminati, e i vostri volti non avran confusione. 8. Gustate, e fate sperienza, come soave sia il Signore: beato l'uomo, che spera in lui. 11. Venite, o figliuoli, ascoltatemi, vi insegnerò a temere il Signore. 13. Custodisci pura da ogni male la tua lingua, e le tue labbra non parlino con inganno. 14. Fuggì il male, e opera il bene; cerca la pace, e valle appresso.

Vangelo

Mt 19,27-29

27. Allora Pietro prese la parola, e gli disse: Ecco, che noi abbiamo abbandonato tutte le cose, e ti abbiam seguitato: che sarà adunque di noi? 28. E Gesù disse loro: In verità vi dico, che voi, che mi avete seguito, nella rigenerazione, allorché il Figliuolo dell'uomo sederà sul trono della sua maestà, sederete anche voi sopra dodici troni, e giudicherete le dodici tribù d'Israele, 29. E chiunque avrà abbandonato la casa, o i fratelli, o le sorelle, o il padre, o la madre, o la moglie, o i figliuoli, o i poderi per amor del mio nome, riceverà il centuplo, e possederà la vita eterna.

Lettura Complementare

Sal 130,1-5; 131,1-19; 132,1-4

Piano triennale — Anno C

1. Cantico dei gradi. Signore, non si è insuperbito il mio cuore: ed alti non portai gli occhi miei. 2. Né aspirai a cose grandi, né a cose meravigliose sopra la mia capacità. 3. Se io (dando luogo al fasto nell'anima mia) non ebbi bassi sentimenti, 4. Quali son quei d'un fanciullo divezzato di fresco verso sua madre; così sia data a me la mercede. 5. Nel Signore speri Israele da questo punto, e pe' secoli. 1. Cantico de' gradi. Ricordati, o Signore, di Davidde, e di tutta la sua mansuetudine, 2. E del come ei giurò al Signore, o del come fe' voto al Dio di Giacobbe, 3. (Dicendo): Se io entrerò al coperto nella mia casa, se io salirò al mio letto per riposare. 4. Se darò sonno a' miei occhi, e quiete alle mie pupille, 5. E requie alle mie tempia fino a tanto che io trovi un luogo al Signore, un tabernacolo al Dio di Giacobbe. 6. Ecco che noi udimmo come (sua sede) era in Ephrata: la trovammo nei campi selvosi. 7. Entreremo nel suo tabernacolo: lo adoreremo nel luogo dove i suoi piedi si posarono. 8. Su via, o Signore, vieni nella tua requie: tu, e l'arca di tua santità. 9. I tuoi sacerdoti si rivestano di giustizia, ed esultino i tuoi santi. 10. Per amor di Davidde tuo servo non allontanare la presenza del tuo Cristo. 11. Signore ha fatto promessa giurata, e verace a Davidde, e non la renderà vana; la tua prole porrò io sul tuo trono. 12. Se i tuoi figliuoli saran fedeli al mio testamento, e ai precetti, che io ad essi insegnerò: 13. I loro figliuoli ancora in perpetuo sederanno sopra il tuo trono. 14. Perché il Signore si è eletta Sionne: se, la è eletta per sua abitazione, (dicendo): 15. Questa è la mia requie pe' secoli: qui io abiterò, perchè me la sono eletta. 16. La sua vedova benedirò largamente: satollerò di pane i suoi poveri. 17. I suoi sacerdoti rivestirò di santità, ed esulteranno grandemente i suoi santi. 18. Ivi farò, che a Davidde spunti regal possanza: ho preparata al mio Cristo una mia lampana. 19. I nemici di lui coprirò di confusione: ma in lui fiorirà la mia santità. 1. Cantico de' gradi di Davidde. Oh quanto buona, e dolce cosa ell'è, che i fratelli siano insieme uniti! 2. Come quell'unguento sparso sulla testa, il quale cola fin sulla barba, sulla barba di Aronne, 3. E cola fino all'estremità della sua veste: come la rugiada dell'Hermon, che cade sul monte di Sion. 4. Perchè quivi il Signore ha data benedizione, e vita fino in sempiterno.