1. Udite la parola del Signore voi, figliuoli d'Israele; perocché il Signore viene a far giudizio degli abitatori di questa terra; perocché non è verità, e non è misericordia, perchè non è scienza di Dio sulla terra. 2. La bestemmia, e la menzogna, e l'omicidio, e il furto, e l'adulterio la hanno inondata, e il sangue incalza il sangue. 3. Per questo la terra sarà in pianto, e tutti i suoi abitanti saranno in languore, e le bestie della campagna, e gli uccelli dell'aria, e i pesci stessi dei mare periranno. 4. Nissuno però faccia rimprovero, ovver correzione ad alcuno; perocché il popol tuo è come chi sta a tu per tu col sacerdote.
Salmo Responsoriale
Sal 16,1-3.6-8
1. Orazione di Davidde. Esaudisci, o Signore, la mia giustizia, da udienza alle mie preghiere. Porgi le orecchie alla orazione, che io fo con labbra non fraudolente. 2. Dalla tua faccia venga la mia giustificazione: gli occhi tuoi rivolgano verso dell'equità. 3. Hai fatto saggio del mio cuore, e nella notte lo hai visitato: col fuoco hai fatto prova di me, e non si è trovata in me iniquità. 6. Io alzai, o Dio, le mie grida, perché tu mi esaudisti: porgi a me la tua orecchia, e ascolta le mie parole. 7. Fa bella mostra di tue misericordie, o Salvator di coloro, che sperano in te. 8. Da color, che resistono alla tua destra tienimi difeso come la pupilla dell'occhio. Cuoprimi all'ombra delle ali tue:
Vangelo
Mt 9,32-38
32. Partiti questi, gli presentarono un mutolo indemoniato. 33. E cacciato il demonio, il mutolo parlò, e ne restarono maravigliate le turbe, le quali dicevano: Non mai si è veduta cosa tale in Israele. 34. Ma i Farisei dicevano: Egli caccia i demonj per mezzo del principe de' demonj. 35. E Gesù andava girando per tutte le città, e castelli, insegnando nelle loro sinagoghe, e predicando il Vangelo del regno, e sanando tutti i languori, e tutte le malattie. 36. E vedendo quelle turbe v'ebbe compassione: perché erano malcondotte, e giacevano come pecore senza pastore. 37. Allora disse a' suoi discepoli: La messe è veramente copiosa; ma gli operai sono pochi. 38. Pregate adunque il padron della messe, che mandi operai alla sua messe.
3. Imperocché quei, che operan l'iniquità nelle vie di lui non camminano. 6. Allora io non sarò confuso quando sarò stato intento a tatti i tuoi precetti. 9. BETH. Per qual maniera corregge il giovinetto le sue inclinazioni? in osservando le tue parole. 10. Te io ho cercato con tutto il cuor mio: non permettere, ch'io declini da' tuoi comandamenti. 11. Nel cuor mio riposi le tue parole: per non peccare contro di te. 13. Colle mie labbra ho annunziati tutti i giudizj della tua bocca. 14. Nella via de' tuoi precetti ho trovato diletto, come in tutti i tesori. 15. Mi eserciterò ne' tuoi comandamenti, e considererò le tue vie. 19. Pellegrino sono io sopra la terra: non celare a me i tuoi precetti. 20. L'anima mia bramò di desiderare le tue giustificazioni in ogni tempo. 21. Facesti minaccia a' superbi: maledetti quei, che declinano da' tuoi precetti. 22. Toglimi all'obbrobrio, e al disprezzo perché le tue giustificazioni ho cercato con ansietà. 25. DALETH. L'anima mia al suolo è distesa: dammi vita secondo la tua parola. 28. Assonnò vinta dal tedio l'anima mia: colle tue parole dammi vigore. 31. Mi appoggiai a' tuoi insegnamenti: Signore, non voler ch'io resti confuso. 32. Corsi la via de' tuoi comandamenti quando tu dilatasti il cuor mio. 38. Tien fissa nel tuo servo la tua parola, mediante il tuo timore. 39. Togli da me l'obbrobrio, ch'io lui temuto: perocché amabili son i tuoi giudizj. 41. VAU. E venga sopra di me, o Signore, la tua misericordia: la tua salute secondo la tua parola. 42. E darò per risposta a quelli, che mio dileggiano, che nelle tue parole ho posta la mia speranza. 43. E non togliere tu giammai dalla mia bocca la parola di verità; perché ne' tuoi giudizj ho fortemente sperato. 45. E io camminava al largo, perché cercai studiosamente i tuoi comandamenti. 46. E di tue testimonianze parlava al cospetto dei re; e non ne aveva rossore. 47. E meditava i tuoi precetti: che io ho amati. 48. E stesi le mani mie a' tuoi comandamenti amati da me: e nelle tue giustificazioni mi esercitava. 49. ZAIN. Ricordati di tua parola in favor del tuo servo: nella quale mi desti speranza. 50. Questo nella mia umiliazione fu il mio conforto, che la tua parola mi diede vita. 51. I superbi agivano sempre iniquamente: ma io non ho declinato dalla tua legge. 52. Mi ricordai de' giudizj tuoi, o Signore, che son eterni: e fui consolato.