Martedì 5 Luglio 2022

Piano di lettura

Martedì della XIII settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

Am 3,1-8; Am 4,11-12

1. Ascoltate, o figliuoli di Israele, la parola detta dal Signore sopra di voi, sopra tutta quella famiglia tratta da lui dal paese d'Egitto. Egli dice: 2. Voi soli ho io conosciuti di tutte le famiglie della terra, per questo io vi punirò di tutte le vostre iniquità. 3. Posson elleno andar insieme due persone, se non son d'accordo tra loro? 4. Ruggisce forse il lione, quand'egli non trova preda? e il giovane lioncello alzerà forse le grida dalla sua tana, senza ch'ei prenda qualche cosa? 5. Caderà forse nei laccio sopra la terra un uccello, senza l'opera dell'uccellatore? Si toglie forse di terra il laccio prima chè abbia fatta sua preda? 6. Suonerà ella la tromba nella città, senza che il popolo si commuova? Vi sarà egli disastro nella città, che non sia opera del Signore? 7. Perocché il Signore Dio non fa queste cose, senza rivelare i suoi segreti a profeti suoi servi. 8. Rugge il lione: chi sarà senza paura? Il Signore Dio ha parlato: chi riterrassi dal profetare? 11. Io vi ho messi a terra, come Dio messe a terra Sodoma, e Gomorra, e siete rimasi come un tizzone levato dal fuoco ardente, e voi non tornaste a me, dice il Signore. 12. Queste cose adunque farò io a te, o Israele; ma quando le avrò fatte a te, preparati, o Israele, per andar in contro al tuo Dio:

Salmo Responsoriale

Sal 105,1-5

1. Alleluia: lodate Dio. Date lode al Signore, perché egli è buono, perché eterna ell'è la sua misericordia. 2. Chi potrà ridire le possenti opere del Signore: chi rappresenterà con parole tutte le lodi di lui? 3. Beati quelli, che osservano la rettitudine, e in ogni tempo praticano la giustizia. 4. Sovvengati di noi, o Signore, secondo la buona tua volontà verso il tuo popolo: vieni a visitarci colla tua salute: 5. Affinchè noi vergiamo i beni de' tuoi eletti, e ci rallegriamo dell'allegrezza del popol tuo, affinchè tu sii glorificato nella tua eredità.

Vangelo

Mt 8,23-27

23. Ed essendo montato nella barca, lo seguirono i suoi discepoli. 24. Quand'ecco una gran tempesta si sollevò nel mare; talmente che la barca era coperta dall'onde: ed egli dormiva. 25. E accostatisi a lui i suoi discepoli, lo svegliarono dicendogli: Signore, salvaci: ci perdiamo. 26. E Gesù disse loro: Perché temete, o uomini di poca fede? Allora rizzatosi, comandò ai venti, e al mare; e si fe' gran bonaccia. 27. Onde la gente ne restò ammirata, e dicevano: Chi è costui, a cui ubbidiscono i venti, e il mare?

Lettura Complementare

Sal 118,85-112

Piano triennale — Anno C

85. Gli iniqui mi raccontarono delle favole: ma non son elleno qual è la tua legge. 86. Tutti i tuoi precetti son verità: iniquamente mi hanno perseguitato: tu dammi aiuto. 87. Quasi quasi mi hanno consunto sopra la terra: ma io non ho abbandonati i tuoi insegnamenti. 88. Per la tua misericordia dammi vita, e osserverò i comandamenti della tua bocca. 89. LAMED. Stabile in eterno ell'è, o Signore, la tua parola nel cielo. 90. La tua verità per tutte le generazioni: tu fondasti la terra, ed ella sussiste. 91. In virtù del tuo comando continua il giorno: perocché le cose tutte a te ubbidiscono. 92. Se mia meditazione non fosse stata la tua legge, allora forse nella mia afflizione sarei perito. 93. Non mi scorderò in eterno delle tue giustificazioni, perché per esse mi desti vita. 94. Tuo son io, salvami tu: perocché avidamente ho cercato le tue giustificazioni. 95. Mi preser di mira i peccatori per ruinarmi: mi studiai di intendere i tuoi insegnamenti. 96. Vidi il termine di ogni cosa perfetta: oltre ogni termine si estende il tuo comandamento. 97. MEM. Quanto cara è a me la tua legge, o Signore! Ella è tutto quanto il giorno la mia meditazione. 98. Col tuo comandamento mi facesti prudente più de' miei nemici: perché io lo ho davanti in eterno. 99. Ho capito più io, che tutti quelli, che mi istruivano: perché i tuoi comandamenti sono la mia meditazione. 100. Ho capito più che gli anziani, perché sono andato investigando i tuoi comandamenti. 101. Da ogni cattiva strada tenni in dietro i miei passi per osservare i tuoi precetti. 102. Non declinai da' tuoi giudizj, perché tu mi hai data una legge. 103. Quanto son dolci alle mie fauci le tue parole! più che non è il miele alla mia bocca. 104. Da' tuoi comandamenti feci acquisto di scienza: per questo ho in odio qualunque via d'iniquità. 105. NUN. Lucerna a' miei passi ell'è la tua parola, e luce a' miei sentieri. 106. Giurai, e determinai di osservare i giudizj di tua giustizia. 107. Io son umiliato per ogni parte, o Signore: dammi vita secondo la tua parola. 108. Sian graditi a te, o Signore, i volontarj sagrifizj della mia bocca: e insegnami i tuoi giudizj. 109. Porto sempre l'anima mia nelle mie mani: e non mi sono scordato della tua legge. 110. I peccatori mi tesero il laccio: ma io non uscii della strada de' tuoi precetti. 111. Per mia eterna eredità feci acquisto de' tuoi insegnamenti: perché, essi sono il gaudio del cuor mio. 112. Inchinai il mio cuore ad eseguire eternamente le tue giustificazioni per amore della retribuzione.