Venerdì 17 Giugno 2022

Piano di lettura

Venerdì della XI settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

2Re 4,8-16

8. Or un dì passava Eliseo per Sunam, dove era una donna grande, la quale lo trattenne, per dargli da mangiare; e siccome egli vi passava sovente, si fermava in casa di lei a mangiare. 9. Ed ella disse a suo marito: Ho riconosciuto, che uomo santo di Dio egli è questi, che passa sovente di qua. 10. Facciamgli pertanto una piccola stanza, e mettiamovi un letto per lui e una mensa, e una sedia, e un candeliere, affinchè quando verrà da noi, egli vi alberghi. 11. Or un dato giorno egli arrivò, e andò nella stanza, e ivi si riposò. 12. E disse a Giezi suo servo: Chiama questa donna di Sunam. E quegli la chiamò: ed ella si presentò a lui. 13. Ed egli disse al suo servo: Dille tu: Ecco, che tu ci hai assistiti amorevolmente in tutto; che vuoi ch'io ti faccia? Hai tu qualche negozio, per cui desideri ch'io parli al re, o al capitano delle milizie? Ed ella rispose: Io vivo in mezzo al mio popolo. 14. Ed (Eliseo) disse: Che vuol ella adunque ch'io faccia per lei? E Giezi disse: Non cercar più oltre: perocché ella è senza figliuoli, e il suo marito è vecchio. 15. Egli adunque gli ordinò di chiamarla, e venuta che fu, standosi ella dinanzi alla porta, 16. Egli le disse: In questo tempo, e in questa stess'ora, vivendo tu, porterai nel seno un figliuolo. Ed ella rispose: Non volere di grazia, o signor mio, o uomo di Dio, ingannar la tua serva.

Salmo Responsoriale

Sal 116,1-2

1. Alleluia. Lodate Dio. Quante voi siete, date laude al Signore: popoli tutti, lodatelo: 2. Imperocché la sua misericordia si è stabilita sopra di noi; e la verità del Signore è immutabile in eterno.

Vangelo

Mt 6,19-23

19. Non cercate di accumular tesori sopra la terra: dove la ruggine, e i vermi li consumano: e dove i ladri li dissotterrano, e li rubano. 20. Ma proccurate di accumular de' tesori nel cielo: dove la ruggine, e i vermi non li consumano; e ove i ladri non li dissotterrano, né li rubano. 21. Imperciocché dove è il tuo tesoro, ivi è il tuo cuore. 22. Lucerna del tuo corpo è il tuo occhio. Se il tuo occhio è semplice; tutto il tuo corpo sarà illuminato. 23. Ma se il tuo occhio è difettoso, tutto il tuo corpo sarà ottenebrato. Se Adunque la luce, che è in te, diventa tenebrosa: quanto grandi saranno le stesse tenebre?

Lettura Complementare

Sal 77,5; 77,9-17; 77,20-22; 77,29-33; 77,39-53

Piano triennale — Anno C

5. Nel popolo di Giacobbe egli stabilì i suoi comandamenti, e ad Israele diede la legge: 9. I figliuoli di Ephrem periti nel tendere, e scoccare l'arco, nel giorno della battaglia voltaron le spalle. 10. Non custodirono l'alleanza di Dio, e non vollero camminare nella sua legge. 11. E si scordarono de' suoi benefizj, e delle cose mirabili, che egli avea lor fatte vedere. 12. Dinanzi a ‘padri loro fece egli cose mirabili nella terra d'Egitto, nella campagna di Tanis. 13. Divise il mare, e portogli a riva: e chiuse le acque quasi in un otre. 14. E li guidò il giorno per mezzo di una nuvola, e tutta la notte col chiarore del fuoco. 15. Spaccò nel deserto la rupe, e diede loro delle acque, quasi fossero presso una profonda fiumana. 16. Imperocché egli le acque fe' uscir dalla pietra, e le acque fe' scorrer a guisa di fiumi. 17. Ma eglino non rifinirono di peccare contro di lui: ad ira mosser l'Altissimo in quel secco deserto. 20. Perché egli ha battuta la pietra, e ne sono sgorgate acque, e ne sono sboccati torrenti. Potrà egli forse dare anche del pane, o imbandire una mensa al suo popolo? 21. Udì adunque il Signore, e differì il soccorso, e un fuoco si accese contro Giacobbe, e montò l'ira contro Israele. 22. Perché eglino non credettero a Dio, e non isperarono la salute da lui. 29. Ed ei ne mangiarono, e si satollarono oltre il bisogno; ed egli soddisfece a' lor desiderj, ed ebbero tutto quel, che bramavano. 30. Avean tutt'ora in bocca le loro vivande, quando l'ira di Dio piombò sopra di essi. 31. E i più grassi ne uccise, e prostrò il fiore d'Israele. 32. Con tutto questo peccarono tutta via, e non prestaron fede alle sue meraviglie. 33. E i giorni loro qual fumo sparirono, e i loro anni con fretta. 39. E ricordossi ch'ei sono carne: un soffio, che passa, e non ritorna. 40. Quante volte lo esacerbarono nel deserto? Lo provocarono ad ira in quegli aridi luoghi? 41. Ed ei tornavano a tentare Dio, ed esacerbarono il Santo d'Israele. 42. Non tenner memoria di quel, ch'ei fece in quel di, in cui li riscattò dalle mani dell'oppressore: 43. E come egli fe' vedere i suoi segni nell'Egitto, e i suoi prodigj nella campagna di Tanis. 44. E mutò in sangue i loro fiumi, e le loro acque, affinchè non avesser da bere. 45. Mandò loro delle mosche che li mangiavano, e delle ranocchie, che li disertavano. 46. E i loro frutti diè in preda alla ruggine, e le loro fatiche alle locuste. 47. E uccise colla grandine le loro viti, e i loro mori colla brinata. 48. E alla grandine diede in preda i loro giumenti, e al fuoco le lor possessioni. 49. Mandò sopra di loro l'ira, e l'indegnazione sua, l'indegnazione, e l'ira, e la tribolazione mandate per mezzo de' cattivi angeli. 50. Larga strada apri all'ira sua, non risparmiò loro la morte, e nella stessa morte involse i loro giumenti. 51. E percosse tutti i primogeniti nel territorio dell'Egitto, le primizie delle loro fatiche nei padiglioni di Cham. 52. E ne trasse il suo popolo come pecore, e come una greggia li guidò nel deserto. 53. E fuor li condusse speranzosi, e non ebber di che temere: e il mare seppellì i loro nemici.