1. Or egli avvenne, che volendo il Signore rapire al cielo Elia in un turbine, si partirono Elia, ed Eliseo da Gàlgala. 6. Or Elia disse a lui: Fermati qui: perocché il Signore mi manda sino al Giordano. Ed ei rispose: Viva il Signore, e viva l'anima tua; io non ti lascerò. Andarono adunque ambedue insieme. 7. E andaron dietro a loro cinquanta uomini de' figliuoli dei profeti, i quali si fermarono in vista di essi da lontano: e quelli stavano ambedue sulla riva del Giordano. 8. Ed Elia prese il suo pallio, e lo ripiegò, e percosse le acque, le quali si divisero in due parti, e passarono ambedue a piedi asciutti. 9. E passati che furono, disse Elia ad Eliseo: Chiedi quello, che vuoi, ch'io faccia per te, prima ch'io ti sia tolto. E disse Eliseo: Prego, che sia in me il doppio tuo spirito. 10. E quegli rispose a lui: Hai domandata una cosa difficile: con tutto ciò se tu mi vedrai, quand'io sarò rapito a te, ti sarà dato quello, che chiedi: se poi non mi vedrai, non l'avrai. 11. E mentre andavano innanzi, e camminando discorrevano insieme, subitamente un cocchio di fuoco con cavalli di fuoco separarono l'uno dall'altro; ed Elia salì al cielo in un turbine. 12. Ed Eliseo vedeva, e gridava: Padre mio, padre mio: cocchio d'Israele, e suo cocchiere. E più noi vide; e, prese le sue vesti, le spezzò in due parti. 13. E raccolse il pallio di Elia, che gli era caduto; e tornato indietro si fermò sulla riva del Giordano, 14. E col pallio, che era caduto ad Elia, percosse le acque, le quali non si divisero, ed egli disse: Dov' è anche adesso il Dio di Elia? E percosse le acque, e si spartirono di qua, e di là, ed Eliseo passò.
Salmo Responsoriale
Sal 33,1-2.10-11.16.24
1. Salmo di Davidde, quando si contraffece in presenza di Achimelech, il quale lo licenziò, ed ei si parti. In ogni tempo io benedirò il Signore; le laudi di lui saran sempre nella mia bocca. 2. Nel Signore si glorierà l'anima mia: ascoltino gli umili, e si consolino. 10. I ricchi si trovarono in bisogno, e patiron la fame: ma a coloro, che temono il Signore non mancherà nissun bene. 11. Venite, o figliuoli, ascoltatemi, vi insegnerò a temere il Signore. 16. Ma la faccia del Signore irata inverso di coloro, che fanno il male, per isterminare dal mondo la lor memoria.
Vangelo
Mt 6,1-6.16-18
1. Badate di non fare le vostre buone opere alla presenza degli uomini col fine d'esser veduti da loro: altrimenti non ne sarete rimunerati dal Padre vostro, che è ne' cieli. 2. Quando adunque farai limosina, non sonar la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe, e nelle piazze per essere onorati dagli uomini: vi dico in verità, che costoro hanno già ricevuto la loro mercede, 3. Ma quando tu fai limosina, non sappia la tua sinistra quel, che fa la tua destra: 4. Dimodochè la tua limosina sia segreta: e il Padre tuo, che vede nel segreto, te ne darà egli la ricompensa. 5. E allorché orate, non fate come gl'ipocriti, i quali amano di stare a orare nelle sinagoghe, e a' capi delle strade, affine di essere osservati dagli uomini: in verità io vi dico, che hanno ricevuto la loro ricompensa. 6. Ma tu, quando fai orazione, entra nella tua camera, e chiusa la porta, prega in segreto il tuo Padre: e il Padre tuo, che vede nel segreto, te ne renderà la ricompensa. 16. Quando poi digiunate, non vogliate far i malinconici, come gl' ipocriti: imperocché questi sfigurano il proprio volto, affin di dare a conoscere agli uomini, che digiunano. In verità io vi dico, che han ricevuto la loro mercede. 17. Ma tu, quando digiuni, profumati la testa, e lavati la faccia; 18. Affinchè il tuo digiuno sia noto non agli uomini, ma al tuo Padre celeste, il quale sta nel segreto: e il Padre tuo, il quale vede in segreto, te ne darà la ricompensa.
Lettura Complementare
Sal 74,1-10
Piano triennale — Anno C
1. Salmo, e cantico di Asaph. Noi darem laude a te, o Dio: ti darem laude, e invocheremo il tuo nome. 2. Racconterem le tue meraviglie: quand'io avrò preso il tempo, io giudicherò con giustizia. 3. Si è strutta la terra con tutti i suoi abitatori: io fui che alle colonne di lei diedi saldezza. 4. Ho detto agli iniqui: Non vogliate operare iniquamente; e ai peccatori: non vogliate alzar le corna. 5. Non vogliate alzar in alto le vostre corna: non vogliate parlar contro Dio iniquamente. 6. Imperocché né ad oriente, né ad occidente, né sulle montagne deserte (avrete scampo); perocché il giudice è Dio. 7. Egli umilia l'uno, e l'altro esalta, perché il Signore ha nella mano un calice di vin pretto, (calice) pieno di amara mistura. 8. E da questo ne mesce in altrove (calice): ma la feccia di esso non è consumata: ne beranno tutti i peccatori della terra. 9. Ma io per tutti i secoli annunzierò, e canterò laudi al Dio di Giacobbe. 10. Perocché io spezzerò tutte le corna de' peccatori; ma i giusti alzeranno le loro teste.