2. Io ebbi una notte questa visione: i quattro venti dell'aria combattevano nel gran mare; 3. E quattro grandi bestie uscivan dal mare tra lor diverse. 4. La prima come una lionessa, e aveva le ali di aquila. Io la riguardava, ed ecco che le furon svelte le ali: ed ella fu alzata da terra, e su pie' suoi si stette come un uomo, e le fu dato un cuore di uomo. 5. Ed ecco un'altra bestia le stette al lato simile ad un orso, e avea nella sua bocca tre palchi di denti, e dicevano a lei così; Sorgi, mangia delle carni in abbondanza. 6. Dopo di ciò io guardava, ed eccone un'altra come un leopardo, e avea nella parte sua superiore quattro ali come di uccello, e la bestia aveva quattro capi, e fu data a lei la possanza. 7. Dopo tali cose io stava osservando nella notturna visione, ed ecco una quarta bestia, terribile, e prodigiosa, e forte straordinariamente: ella aveva grandi denti di ferro, mangiava, e sbranava, e quel, che restava, lo calpestava co' piedi: ma ella era dissimile dalle altre bestie, che lo avea vedute prima di questa, e avea dieci corna. 8. Io considerava le corna, quand'ecco che un altro piccolo corno spuntò in mezzo a queste, e tre delle prime corna le furono svelte all'apparire di questo, ed ecco che in questo corno erano occhi quasi occhi di uomo, e una bocca, che spacciava cose grandi. 9. Io mi stava osservando fino a tanto che furono alzati dei troni, e l'antico de' giorni si assise: le sue vestimenta candide come neve, e i capelli della sua testa come lana lavata. Il trono di lui fiamme infuocate: le ruote del trono erano vivo fuoco. 10. Rapido fiume di fuoco usciva dalla sua faccia: i suoi ministri erano migliaia di migliaia, e i suoi assistenti dieci mila volte cento mila. S'assise il giudizio, e i libri furono aperti. 11. Io stava osservando a motivo del rumore di quelle grandi cose, che quel corno spacciava: ma vidi, che questa bestia era stata uccisa, ed era perito il corpo di lei, ed era stato gettato ad ardere nel fuoco; 12. Come anche alle altre bestie era stato tolto il potere, e fissato lo spazio della lor vita per un tempo, ed un tempo. 13. Io stava adunque osservando nella visione notturna, ed ecco colle nubi del cielo venire come il Figliuolo dell'uomo, ed ei si avanzò fino all'antico de' giorni: e lo presentarono al cospetto di lui. 14. Ed ei gli diede potestà, onore, e regno; e tutti i popoli, tribù, e lingue a lui serviranno: la potestà di lui è potestà eterna, che non gli sarà tolta, e il regno di lui è incorruttibile.
Salmo Responsoriale
Dn 3,75-81
75. Monti, e colline benedite il Signore, laudatelo, ed esaltatelo sopra tutte le cose pe' secoli. 76. Cenni, che dalla terra spuntate, benedite tutti quanti il Signore, laudatelo, ed esaltatelo sopra tutte le cose pe' secoli. 77. Fontane, benedite il Signore, laudatelo, ed esaltatelo sopra tutte le cose pe' secoli. 78. Mari, e fiumi benedite il Signore, laudatelo, ed esaltatelo sopra tutte le cose pe' secoli. 79. Balene, e pesci tutti, che guizzate pelle acque, benedite il Signore, laudatelo, ed esaltatelo sopra tutte le cose pe' secoli. 80. Uccelli dell'aria, benedite tutti il Signore, laudatelo, ed esaltatelo sopra tutte le cose po' secoli. 81. Bestie tutte, e selvagge, e domestiche, benedite il Signore, laudatelo, ed esaltatelo sopra tutte le cose pe' secoli.
Vangelo
Lc 21,29-33
29. E disse loro una similitudine: Osservate il fico, e tutte le piante: 30. Quando queste hanno già buttato, sapete, che la state è vicina; 31. Così pure voi quando vedrete tali cose succedere, sappiate, che il regno di Dio è vicino. 32. In verità vi dico, che non passerà questa generazione, fino a tanto che tutto si adempia. 33. Il cielo, e la terra passeranno: ma le mie parole non passeranno.
Lettura Complementare
Sir 27,1-3; 27,8-29
Piano triennale — Anno B
1. Molti peccarono per la miseria, e chi cerca di arricchire, non guarda a null'altra cosa. 2. Come sta fitto un palo tralle pietre insieme connesse; così il peccato sta ristretto nel mezzo tralla compra, e la vendita. 3. Ma il delitto, e il delinquente sarà, distrutto. 8. Non dar lode a un uomo prima, che egli abbia parlato; perocché con questo si provano gli uomini. 9. Se tu seguirai la giustizia, ne farai acquisto, e te ne rivestirai come di veste talare di gloria, e abiterai seco, ed ella sarà tua difesa in eterno, e nel giorno della disamina troverai un sostegno. 10. I volatili si uniscono co' loro simili, e la verità va a trovare quelli, che la mettono in pratica. 11. Il lione va sempre in traccia della preda, così il peccato tende insidie a quelli, che operano l'iniquità. 12. L'uomo santo è stabile nella sapienza come il sole; ma lo stolto si cangia come la luna. 13. In mezzo agli stolti serba ad altro tempo le parole; ma frequenta di continuo quelli, che pensano. 14. I ragionamenti de' peccatori sono odiosi, perché essi fanno festa delle delizie del peccato. 15. I discorsi di uno, che giura molto fanno arricciare i capelli; e la impudenza di lui fa, che uno abbia a turarsi le orecchie. 16. Le risse de' superbi finiscono in ispargimenti di sangue, e le loro maldicenze sono penose a sentirsi. 17. Chi svela i segreti dell'amico perde il credito, e non troverà un amico secondo il suo desiderio. 18. Ama l'amico, e mantienti fedele a lui. 19. Che se tu sveli i suoi arcani, noi raggiungerai tu dipoi. 20. Perocché l'uomo, che viola l'amicizia, che avea col suo prossimo, è come chi perde (per morte) l'amico. 21. E come uno, che si lascia scappar di mano un uccello, così tu hai lasciato andare l'amico tuo, e noi ripiglierai. 22. Non gli andar dietro, poiché egli è già molto lontano; essendo fuggito come una capra salvatica dal laccio, perché tu lo hai ferito nell'anima: 23. Tu non potrai più riunirlo a te. E dopo ingiurie di parole v'è luogo alla riconciliazione; 24. Ma lo scoprire i segreti dell'amico, toglie ogni speranza all'anima disgraziata. 25. Uno adula cogli occhi, e macchina cattive cose, e nissuno lo rigetta da se. 26. In faccia a te egli addolcia le sue parole, e ammirerà i tuoi ragionamenti; ma alla fine muterà linguaggio, e dalle tue parole trarrà occasione di rovinarti. 27. Molte cose io ho in odio, ma non al pari di lui, e il Signore lo odierà. 28. Se uno getta in alto una pietra, ella caderà sul capo di lui, e il colpo dato a tradimento aprirà le piaghe del traditore. 29. E colui, che aperse la fossa vi caderà drento, e chi ha messo pietra d'inciampo dinanzi al prossimo, vi inciamperà, e chi ad altri prepara il laccio, al laccio perirà.