11. E i figliuoli d'Israele fecero il male al cospetto del Signore, e servirono a Baal. 12. E rinunziarono al Signore Dio de' padri loro, che gli avea tratti dalla terra di Egitto, e servirono gli dei stranieri, gli dei de' popoli circonvicini, e gli adorarono: e provocarono ad ira il Signore, 13. Rinunziando a lui per servire a Baal, e ad Astaroth. 14. E il Signore sdegnato contro Israele gli diede in potere di coloro che li predavano: e questi li presero, e li venderono a' nemici che abitavano all'intorno, ed essi non poterono più far fronte a' loro avversarii: 15. Ma dovunque volessero andare, la mano del Signore era sopra di essi, come egli avea detto, e giurato: e gli afflisse oltre modo. 16. Ma il Signore suscitò de' giudici, i quali gli liberassero dalle mani degli oppressori; ma nemmen vollero ascoltarli: 17. Ma peccavano cogli dei stranieri; e gli adoravano. E ben presto abbandonarono la strada battuta da' padri loro: e uditi avendo gli ordini del Signore fecer tutto all'opposto. 18. E mentre il Signore suscitava de' giudici, mentre questi viveano, si lasciava piegare a misericordia, e udiva i gemiti degli afflitti, e li liberava dalle crudeltà degli oppressori. 19. Ma morto che era il giudice, tornavan quegli a far molto peggio di quel che avesser fatto i padri loro, seguendo gli dei stranieri, servendoli, e adorandoli. Non abbandonarono i loro capricci, nè l'ostinato tenor di vita, a cui erano assuefatti.
Salmo Responsoriale
Sal 105,34-37.39-40.43-44
34. E si mischiarono colle genti, e impararono i loro costumi, e rendetter culto a' loro idoli: e ciò divenne per essi pietra d'inciampo. 35. E immolarono i loro figliuoli, e le loro figliuole ai demonj. 36. E sparsero il sangue innocente; il sangue de' proprj figliuoli, e delle figliuole sacrificate da loro agli idoli di Canaan. 37. E fu infettata la terra per lo spargimento del sangue, e fu contaminata dalle opere loro, e si prostituirono ai loro ritrovamenti. 39. E li diede in potere delle unzioni, ed ebber dominio di essi quei, che gli odiavano. 40. E i loro nemici li trattarono duramente, e sotto il potere di questi ei furono umiliati: sovente Dio ne li liberò. 43. E si ricordò di sua alleanza, e per la molta sua misericordia si ripentì. 44. E fe', che trovasser misericordia presso tutti quei, che gli aveano fatti schiavi.
Vangelo
Mt 20,1-16
1. È simile il regno de' cieli a un padre di famiglia, il quale andò di gran mattino a fermare de' lavoratori per la sua vigna. 2. Ed avendo convenuto co' lavoratori a un denaro per giorno, mandogli alla sua vigna. 3. Ed essendo uscito fuora circa all'ora terza, ne vide degli altri, che se ne stavano per la piazza senza far nulla; 4. E disse loro: Andate anche voi nella mia vigna, e darovvi quel, che sarà di ragione. 5. E quegli andarono. Uscì anche di bel nuovo circa l'ora sesta, e la nona, e fece l'istesso. 6. Circa l'undecima poi uscì, e trovonne degli altri, che stavano a vedere, e disse loro: Perché state qui tutto il giorno in ozio? 7. Quelli risposero: Perché nissuno ci ha presi a giornata. Ed egli disse loro: Andate anche voi nella mia vigna. 8. Venuta la sera, il padron della vigna disse al suo fattore: Chiama i lavoratori, e paga ad essi la mercede, cominciando dagli ultimi sino ai primi. 9. Venuti adunque quelli, che erano andati circa l'undecima ora, ricevettero un denaro per ciascheduno. 10. Venuti poi anche i primi si pensarono di ricever di più: ma ebbero anch'essi un denaro per uno. 11. E ricevutolo mormoravano contro del padre di famiglia, 12. Dicendo: Questi ultimi hanno lavorato un'ora, e gli hai uguagliati a noi, che abbiam portato il peso della giornata, e del caldo. 13. Ma egli rispose a uno di loro, e disse: Amico, io non ti fo ingiustizia e non hai tu convenuto meco a un denaro? 14. Piglia il tuo, e vattene: io voglio dare anche a quest'ultimo quanto a te. 15. Non posso io adunque far quel, che mi piace? od è cattivo il tuo occhio, perch'io son buono? 16. Così saranno ultimi i primi, e primi gli ultimi: imperocché molti sono i chiamati, ma pochi gli eletti.