Venerdì 13 Agosto 2021

Piano di lettura

Venerdì della XIX settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

Dt 34,1-12

1. Salì adunque Mosè dalla pianura di Moab sul monte Nebo alla cima del Phasga dirimpetto a Gerico, e il Signore gli fece vedere tutta la terra di Galaad fino a Dan, 2. E tutta Nephtali, e la terra di Ephraim, e di Manasse, e tutta la terra di Giuda fino al mare ultimo, 3. E la parte del mezzodì, e la spaziosa campagna di Gerico città delle palme fino a Segor. 4. E disse a lui il Signore: Questa è la terra, per ragion della quale giurai ad Abramo, a Isacco, e a Giacobbe, e dissi: Darolla ai tuoi discendenti: Tu l'hai veduta cogli occhi tuoi, e non vi entrerai. 5. E ivi si morì Mosè servo di Dio nella terra di Moab, secondo il comando del Signore: 6. E questi lo fe' seppellire in una valle della terra di Moab dirimpetto a Phogor, ed è rimaso ignoto a tutti il suo sepolcro fino al dì d'oggi. 7. Mosè avea cento venti anni quando morì: non se gl'indebolì la vista, né se gli smossero i denti. 8. E i figliuoli d'Israele menarono duolo per lui nella pianura di Moab per trenta giorni. E si compieron i giorni del lutto per quei che piangevan Mosè. 9. E Giosuè figliuolo di Nun fu ripieno di spirito di sapienza, perché Mosè gli aveva imposte le sue mani. E a lui prestarono obbedienza i figliuoli d'Israele, e fecer quello che il Signore avea comandato a Mosè. 10. Né si levò mai più in Israele un profeta simile a Mosè, col quale trattasse il Signore faccia a faccia, 11. Né simile a lui in quei prodigii, e miracoli, i quali per la missione datagli dal Signore fece egli nella terra d'Egitto contro di Faraone, e contro tutti i servi di questo, e contro tutto quel paese, 12. Né simile nella possanza, e nelle opere miracolose, quali fece Mosè in faccia a tutto Israele.

Salmo Responsoriale

Sal 65,1-3.5.8.16-17

1. Salmo, e cantico della risurrezione. Terra tutta quanta alza a Dio voci di giubilo: canta salmi al nome di lui, rendi a lui gloriosa laude. 2. Dite a Dio: quanto son terribili, o Signore, le opere tue! a cagione della tua molta possanza i tuoi nemici fingeranno con te. 3. La terra tutta adori te, e canti tue lodi: canti laude al nome tuo. 5. Egli converte il mare in arida terra; passeranno il fiume a piede asciutto: ivi in lui ci allegreremo. 8. Egli ha serbata l'anima mia alla vita, e non ha permesso, che i miei piedi vacillassero. 16. A lui alzai le grida della mia bocca, e lo ho glorificato colla mia lingua. 17. Se io vedessi nel cuor mio l'iniquità, il Signore non mi esaudirebbe.

Vangelo

Mt 19,3-12

3. E andarono a trovarlo i Farisei per tentarlo, e gli dissero: È egli lecito all'uomo di ripudiare per qualunque motivo la propria moglie? 4. Egli rispose, e disse loro: Non avete voi letto come colui, che da principio creò l'uomo, li creò maschio, e femmina? e disse: 5. Per questo lascerà l'uomo il padre, e la madre, e starà unito colla sua moglie, e i due saranno una sola carne. 6. Non sono adunque più due, ma una sola carne. Non divida pertanto l'uomo quel, che Dio ha congiunto. 7. Ma perché dunque, dissero essi, Mosè ordinò di dare il libello del ripudio, e separarsi? 8. Disse loro: A motivo della durezza del vostro cuore permise a voi Mosè di ripudiare le vostre mogli: per altro da principio non fu così. 9. Io però vi dico, che, chiunque rimanderà la propria moglie, fuori che per causa d'adulterio, e ne piglierà un'altra, commette adulterio: e chiunque sposerà la ripudiata, commette adulterio. 10. Dissero a lui i discepoli: Se tale è la condizione dell'uomo riguardo alla moglie, non torna a conto di ammogliarsi. 11. Ed egli disse loro: Non tutti capiscono questa parola, ma quegli, a' quali è stato conceduto. 12. Imperocché vi sono degli eunuchi, che sono usciti tali dal sen della madre: e vi son degli eunuchi, che tali sono stati fatti dagli uomini: e ve ne sono di quelli, che si sono fatti eunuchi da loro stessi per amore del regno de' cieli. Chi può capire, capisca.