8. Si levò su frattanto un nuovo re in Egitto, il quale nulla sapea di Giuseppe: 9. E disse al suo popolo: Ecco che il popolo de' figliuoli d'Israele è numeroso, e ne può più di noi. 10. Su via, vediam d'opprimerlo con arte, affinché non si vada ingrossando; e in caso che ci sia mossa guerra, si unisca co' nostri nemici, e vinti noi, se ne vada da questo paese. 11. Dette adunque ad essi de' soprastanti a' lavori, affinché questi li caricassero di pesi: ed essi fabbricarono a Faraone le città de' tabernacoli, Phithom, e Ramesses. 12. Ma quanto più gli opprimevano, tanto più moltiplicavano, e crescevano. 13. E gli Egiziani aveano in odio gl'Israeliti, e aggiungevano allo strazio gl'insulti: 14. E rendevan loro amara la vita col caricarli di faticosi lavori di terra cotta, e a far de' mattoni, e in ogni specie di servitù, onde gli angariavano ne' lavori di campagna. 22. Intimò adunque Faraone a tutto il suo popolo quest'ordine: Tutti i maschi, che nasceranno, gettateli nel fiume; e serbate tutte le femmine.
Salmo Responsoriale
Sal 123,1-8
1. Cantico dei gradi. Se il Signore non fosse stato con noi; dica adesso Israele: Se il Signore non fosse stato con noi, 2. Allorché gli uomini si levaron su contro di noi, ci avrebber forse ingoiati vivi: 3. Allorché il loro furore infuriava contro di noi forse l'acqua ci avrebbe assorti. 4. L'anima nostra ha valicato il torrente: forse l'anima nostra avrebbe dovuto valicare un'acqua insuperabile. 5. Benedetto Dio, che non ci ha fatti preda de' loro denti. 6. L'anima nostra è stata sciolta qual passera dal lacciuolo de' cacciatori: 7. Il laccio è stato spezzato, e noi siamo stati liberati. 8. Il nostro aiuto è nel nome del Signore, che fece il cielo, e la terra.
Vangelo
Mt 10,34-11,1
34. Non vi pensate, che io sia venuto a metter la pace sopra la terra: Non son venuto a metter pace, ma guerra. 35. Imperocché son venuto a dividere il figlio dal padre, e la figlia dalla madre, e la nuora dalla suocera. 36. E nemici dell'uomo i proprj domestici. 37. Chi ama suo padre, o sua madre più di me, non è degno di me: e chi ama il figlio, o la figlia più di me, non è degno di me. 38. E chi non prende la sua croce, e mi segue, non è degno di me. 39. Chi tien conto della sua vita, la perderà: e chi avrà perduto la vita per amor mio, la troverà. 40. Chi riceve voi, riceve me: e chi mi riceve, riceve colui, che mi ha mandato. 41. Chi riceve un profeta come profeta, riceverà la mercede del profeta: e chi riceverà un giusto a titolo dì giusto, avrà la mercede del giusto. 42. E chiunque avrà dato da bere un sol bicchiere d'acqua fresca a uno di questi più piccoli, purché a titolo di discepolo: in verità io vi dico, non perderà la sua ricompensa. 1. E Gesù avendo finito di dar questi insegnamenti a' suoi dodici discepoli, partì da quel luogo per andar a insegnare, e predicare nelle loro città.
Lettura Complementare
Est 10,1-13
Piano triennale — Anno B
1. Or il re Assuero avea renduta tributaria tutta la terra, e tutte le isole del mare: 2. E ne' libri de' Medi, e de' Persiani sta scritto qual fosse la sua possanza, e il dominio, e a quale altezza di grado innalzò Mardocheo; 3. E come Mardocheo di stirpe Giudea era il secondo dopo il re Assuero, e fu grande presso i Giudei, e amato dalla, moltitudine de' suoi fratelli, premuroso del bene del popol suo, e procurando la prosperità della sua stirpe. 4. E Mardocheo disse: Opera di Dio è questo. 5. Mi ricordo d'un sogno veduto da me, col quale queste stesse cose eran significate, e nissuna è caduta per terra. 6. Vidi un piccol fonte, che crebbe, e si fece un fiume, e si cambiò in un lume, e in un sole, e versò abbondanza grande di acque: questa è Esther, la quale il re prese per moglie, e volle, che fosse regina. 7. I due dragoni, eravamo io, ed Aman. 8. Le genti adunate sono quelli, che hanno tentato di sterminare il nome Giudeo. 9. La mia gente è Israello, il quale alzò le strida al Signore, e il Signore salvò il suo popolo, e ci liberò da tutti i mali, e fece segni grandi, e prodigi tralle nazioni: 10. E ordinò, che vi fossero due sorti, una pel popolo di Dio, l'altra per tutte le genti. 11. E l'una, e l'altra sorte venne fuori per tutte le genti dinanzi al Signore nel dì stabilito fin da quel tempo, 12. E il Signore si ricordò del suo popolo, ed ebbe compassione della sua eredità. 13. Onde questi giorni, quattordici, e quindici del mese di Adar saranno solennizzati con ogni studio in allegrezza da tutto il popolo adunato insieme, fino a tanto che saravvi discendenza del popolo d'Israele.