Prima Lettura
Tb 2,9-14
9. Ma Tobia temendo più Dio, che il re, trafugava i corpi degli uccisi, e li nascondeva in sua casa, e nel mezzo della notte li seppelliva. 10. Or egli avvenne, che un giorno tornando stanco da seppellire, giunto a sua casa; si gettò vicino al muro, e si addormentò, 11. E da un nido di rondini cadde dello sterco caldo sugli occhi di lui addormentato, ond'ei rimase cieco. 12. E il Signore permise, che questa tentazione gli venisse, affinchè avessero i posteri un esempio di pazienza simile a quello del santo Giobbe. 13. Imperocchè avendo egli sempre temuto Dio fin dalla sua fanciullezza, e osservati i suoi comandamenti, non si querelò di Dio per la tribolazione mandatagli della cecità. 14. Ma si mantenne saldo nel timore di Dio, rendendo a Dio grazie ogni giorno della sua vita.
Vangelo
Mc 12,13-17
13. E mandaron da lui alcuni de' Farisei, e degli Erodiani, per coglierlo in parole. 14. Venuti costoro, gli dissero: Maestro, noi sappiamo, che sei verace, e non hai riguardo a chicchessia: conciossiachè non guardi in faccia gli uomini; ma insegni la via di Dio con verità: è lecito, che si paghi il tributo a Cesare, o nol pagheremo? 15. Gesù conoscendo la loro malizia, disse loro: Perché mi tentate voi? Recatemi un denaro, perché lo vegga. 16. E glielo presentarono. Ed egli disse loro: Di chi è questa impronta, e questa iscrizione? Risposer: Di Cesare? 17. E Gesù ripigliò, e disse loro: Rendete adunque quel, che è di Cesare, a Cesare: e quel, che è di Dio, a Dio. Ed eglino lo ammiravano.
Lettura Complementare
2Cr 36,1-13; 36,17-18 + Esd 1,1-11
Piano triennale — Anno B
1. Allora il popolo prese Joachaz figliuolo di Josia, e lo dichiarò successore del padre suo nel regno in Gerusalemme. 2. Ventitre anni avea Joachaz quando principiò a regnare, e regnò tre mesi in Gerusalemme. 3. Perocché il re d'Egitto venuto a Gerusalemme lo depose, e condanno il paese a cento talenti d'argento, e uno d'oro. 4. E fece in luogo di lui Eliakim suo fratello re di Gerusalemme, e di Giuda; e gli cambiò il nome in quel di Joakim: e prese seco Joachaz, e lo condusse in Egitto. 5. Venticinque anni avea Joakim quando principiò a regnare, e undici anni regnò in Gerusalemme: e fece il male nel cospetto del Signore Dio suo. 6. Contro di lui si mosse Nabucodònosor re de' Caldei, e lo condusse incatenato a Babilonia, 7. Dove trasportò anche i vasi del Signore, e li collocò nel suo tempio. 8. Il rimanente poi delle azioni di Joakim, e le abominazioni, che ei commise, e che furono in lui, sono descritte nel libro dei re di Giuda, e d'Israele. E gli succedette nel regno Joachin suo figliuolo. 9. Otto anni avea Joachin quando cominciò a regnare, e regnò tre mesi, e dieci giorni in Gerusalemme: e fece il male nel cospetto del Signore. 10. E alla fine dell'anno il re Nabucodònosor mandò gente a prenderlo, e condurlo a Babilonia, trasportando anche i vasi più preziosi della casa del Signore. E fece re di Giuda, e di Gerusalemme Sedecia suo zio da canto di padre. 11. Ventun anno avea Sedecia quando cominciò a regnare, e undici anni regnò in Gerusalemme. 12. E fece il male nel cospetto del Signore Dio suo, e non ebbe rispetto per Geremia Profeta, il quale gli parlava da parte del Signore. 13. E si ribellò eziandio dal re Nabucodònosor, il quale gli avea fatto prestar giuramento nel nome di Dio: e indurò la sua cervice, e il suo cuore a segno di non tornare mai più al Signore Dio d'Israele. 17. Perocché egli fece venir sopra di loro il re de' Caldei, il quale fece morir di spada la loro gioventù nella casa del suo Santuario: ei non ebbe pietà del giovinetto, né della vergine, né del vecchio, né dell'uom decrepito, ma tutti li diede in potere di lui. 18. Ed egli trasportò a Babilonia tutti i vasi della magion del Signore tanto i grandi, come i piccoli, e tutti i tesori del tempio, e del re, e dei grandi. 1. L'anno primo di Ciro re di Persia, affinchè si adempisse la parola del Signore pronunziata da Geremia, il Signore mosse l'animo di Ciro re di Persia: e fece pubblicare per tutto il suo regno, anche per iscritto, questo decreto: 2. Ciro re di Persia dice così: Tutti i regni della terra sono stati dati a me dal Signore Dio del cielo, ed egli mi ha comandato di edificare a lui una casa in Gerusalemme, che è nella Giudea. 3. Chi tra voi appartiene al suo popolo? Sia con lui il suo Dio. Ed egli si metta in viaggio verso Gerusalemme, che è nella Giudea, ed edifichi la casa del Signore Dio d'Israele, egli è Dio quegli, che sta in Gerusalemme. 4. E tutti quelli, che rimangono, in qualunque luogo facciano la loro dimora, gli assistano dal luogo, dove stanno, somministrando argento, e Oro, e altre cose, e bestiami, oltre a quello, che spontaneamente offeriscono al tempio dì Dio, che è in Gerusalemme. 5. E i capi delle famiglie di Giuda, e di Beniamin, e i sacerdoti, e i Leviti, e tutti quegli, a' quali il Signore toccò il cuore, si mossero per andare ad ergere il tempio del Signore, che era in Gerusalemme. 6. E tutti quelli, che stavano ne' paesi all'intorno, misero nelle mani loro de' vasi d'argento, e di oro, e robe, e bestiami, e suppellettili, oltre alle offerte fatte spontaneamente. 7. E lo stesso re Ciro cavò fuori i vasi del tempio del Signore portati via da Gerusalemme da Nabucodònosor, e collocati da lui nel tempio del suo dio. 8. Questi il re Ciro li fece trar fuora per le mani di Mitridate figliuolo di Gazabar, e numeratili ne fece la consegna a Sassabasar principe di Giuda. 9. Ed ecco il numero di essi: Coppe di oro trenta, coppe di argento mille, coltelli ventinove, tazze di oro trenta, 10. Tazze di argento di seconda grandezza quattrocento dieci: altri vasi mille. 11. In tutto vasi di oro, e di argento cinque mila quattrocento: tutti questi li portò Sassabasar insieme con quelli, che tornavano dalla trasmigrazione di Babilonia a Gerusalemme.