Martedì 4 Maggio 2021

Piano di lettura

Martedì della V settimana di Pasqua

Prima Lettura

At 14,19-28

19. Ma avendolo attorniato i discepoli, si alzò, ed entrò in città, e il dì seguente si parti con Barnaba per Derbe. 20. E avendo annunziato il Vangelo a quella città, e fattivi molti discepoli, ritornarono a Listra, e a Iconio, e ad Antiochia, 21. Confortandole anime de' discepoli, e ammonendogli a star fermi nella fede: e dicendo, come al regno di Dio arrivar dobbiamo per via di molte tribolazioni. 22. E avendo ordinato (dopo l'orazione, e il digiuno) de' sacerdoti per essi in ciascheduna chiesa, gli raccomandarono al Signore, nel quale avevano creduto. 23. E scorsa la Pisidia, giunsero nella Panfilia, 24. E annunziata la parola del Signore in Perge, scesero ad Attalia: 25. E di li navigarono ad Antiochia, di dove erano stati posti nelle mani della grazia di Dio per l'opera, che avevano compiuta. 26. E al primo loro arrivo, adunata la Chiesa, raccontarono, quanto grandi cose avesse fatto Dio con essi, e come avesse aperto alle genti la porta della fede. 27. E si trattener non poco tempo con a discepoli.

Salmo Responsoriale

Sal 144,10-13.21

10. Dian lode a te, o Signore, tutte le opere tue, e te benedicano i santi tuoi. 11. Eglino ridiranno la gloria del tuo regno, e parleranno di tua potenza: 12. Per far conoscere a' figliuoli degli uomini la tua potenza, e la gloria magnifica del tuo regno 13. Il tuo regno, regno di tutti i secoli, e il tuo principato per tutte quante l'etadi. Fedele il Signore in tutte le sue parole, e santo in tutte le opere sue. 21. La mia bocca parlerà delle laudi del Signore: e ogni carne benedica il santo nome di lui pel secol d'adesso, e pe' secoli de' secoli.

Vangelo

Gv 14,27-31

27. La pace lascio a voi, la pace mia ciò a voi: ve la do io non in quel modo, che la da il mondo. Non si turbi il cuor vostro, né s'impaurisca. 28. Avete udito, come io vi ho detto. Vo, e vengo a voi. Se mi amaste, vi rallegrereste certamente, perché ho detto, vo al Padre: conciossiachè il Padre è maggiore di me. 29. Ve l'ho detto adesso, prima che succeda: affinchè, quando sia avvenuto, crediate. 30. Non parlerò ancor molto con voi: imperocché viene il Principe di questo mondo, e non ha da far nulla con me. 31. Ma affinchè il mondo conosca, che io amo il Padre, e come il Padre prescrissemi, così fo. Alzatevi, partiam di qui.

Lettura Complementare

2Cr 14,1-15; 15,1-19

Piano triennale — Anno B

1. E Abia si addormentò co' padri suoi, e lo seppellirono nella città di David: e gli succedette nel regno Asa suo figliuolo, a tempo del quale il paese fu in pace per dieci anni. 2. Asa fece quel, che era ben fatto, e accetto negli occhi del suo Dio; e atterrò gli altari di culto straniero, e i luoghi eccelsi. 3. E fece in pezzi le statue, e abbattè i boschetti: 4. E comandò a Giuda, che cercassero il Signore Dio de' padri loro, e osservassero la legge, e tutti quanti i comandamenti: 5. E da tutte le città di Giuda tolse via gli altari, e i templi, e regnò in pace. 6. E ristaurò le città forti di Giuda, perchè egli avea quiete, e non fu mossa veruna guerra a suo tempo, concedendo il Signore la pace. 7. Ed ei disse a Giuda: Ristauriamo queste città, e circondiamole di mura, e afforziamole di torrazzi colle lor porte, e sbarre, ora che d'ogni parte respiro abbiam dalle guerre, perchè abbiam cercato il Signore Dio de' padri nostri, ed egli ci ha data la pace all'intorno. Si miser dunque a fabbricare, né vi fu cosa, che impedisse il lavoro. 8. Or Asa avea nel suo esercito di que', che portavano scudo, e picca, trecento mila uomini di Giuda; di Benjamin dugento ottanta mila armati di scudo, e arcieri, e tutta gente fioritissima. 9. E si mosse contro di loro Zara re di Etiopia col suo esercito di un milione d'uomini, e trecento cocchi: e si avanzò fino a Maresa: 10. E Asa gli andò incontro, e mise l'esercito in ordine di battaglia nella valle di Sephata, che è presso a Maresa: 11. E invocò il Signore Dio, e disse: Signore, non havvi divario alcuno per te tral dar soccorso col piccol numero, e 'l darlo col numero grande: aiutaci, o Signore Dio nostro: perocché in te, e nel nome tuo avendo fidanza ci siamo mossi contro questa gran turba. Signore, nostro Dio se' tu; non la vinca un uomo appetto a te 12. Il Signore pertanto atterrì gli Etiopi in faccia ad Asa, e a Giuda: e gli Etiopi si diedero alla fuga. 13. E Asa, e le sue genti gl'inseguirono sino a Gerara: e gli Etiopi furon messi in rotta, e sterminati, perchè dal Signore, che li percoteva, furon disfatti, e dall'esercito di lui, che pugnava. Fu adunque fatto un gran bottino. 14. E furono prese per forza tutte le città intorno a Gerara: perocché era entrato in tutti grande sbigottimento: e le città furono saccheggiate, e ne riportarono molta preda. 15. E distrutte eziandio le capanne delle pecore, menaron via un infinito numero di bestiame minuto, e di cammelli. E se ne tornarono a Gerusalemme. 1. Azaria figliuolo di Obed preso dallo Spirito di Dio, 2. Andò incontro ad Asa, e gli disse: Udite le mie parole tu, o Asa, e tutto Giuda, e tutto Benjamin: Il Signore (è stato) con voi, perchè voi siete stati con lui. Se lo cercherete, lo troverete: se lo abbandonerete, egli vi abbandonerà. 3. Molto tempo passerà Israele senza il vero Dio, e senza sacerdote, e senza dottore, e senza legge. 4. E quando nelle angustie loro si rivolgeranno al Signore Dio loro, e lo cercheranno, lo troveranno. 5. In quel tempo non vi sarà sicurezza per andare, e venire, ma saranno in terrore da ogni parte tutti gli abitatori della terra: 6. Perocché prenderà le armi nazione contro nazione, e città contro città; perocché il Signore li porrà in iscompiglio con ogni sorta d'afflizioni. 7. Voi pertanto armatevi di coraggio, e non s'illanguidiscano le vostre braccia: conciossiachè della fatica vostra avrete mercede. 8. Ma Asa avendo udite le parole, di profezia di Azaria figliuolo di Obed profeta, si fece animo, e tolse via gl'idoli da tutto il paese di Giuda, e di Beniamin, e dalle città del monte Ephraim, che egli aveva espugnate, e dedicò l'altare del Signore che era dinanzi al portico del tempio del Signore. 9. E convocò tutto Giuda, Beniamin, e con essi gli estranei di Ephraim, e di Manasse, e di Simeon: perocché molti di quei d'Israele si ricoveravano presso di lui, veggendo come il Signore Dio suo era con lui. 10. E quando furon venuti a Gerusalemme il terzo mese dell'anno decimoquinto del regno di Asa, 11. Immolarono al Signore in quel di settecento bovi, e sette mila arieti della preda, che avean portata. 12. Ed egli entrò secondo la costumanza affine di confermar l'alleanza, affinchè seguissero con tutto il cuore, e con tutta l'anima loro il Signore Dio de' padri loro. 13. Chiunque poi, disse egli, non cercherà il Signore Dio d'Israele, sia messo a morte o grande, o piccolo ch'ei sia, o maschio, o femmina. 14. E fecer giuramento al Signore a voce altissima, con gran festa, tra gli strepiti delle trombe, e al suono dei flauti, 15. Tutti quelli di Giuda con imprecazioni: perocché di tutto cuore giurarono, e con pienezza di volontà cercarono lui, e lo trovarono: e il Signore diede loro la pace da tutte parti. 16. E di più a Maacha madre di Asa re fu tolta da lui l'augusta dignità, perchè ella avea collocato in un boschetto il simolacro di Priapo; il quale egli ridusse in pezzi, e in polvere, e gettollo alle fiamme nel torrente Cedron. 17. Nondimeno rimasero in Israele i luoghi eccelsi; ma contuttociò il cuore di Asa fu perfetto in tutto il tempo di sua vita. 18. Ed egli portò nel tempio del Signore quello, che egli, e il padre suo avean promesso con voto, l'argento, e l'oro, e vasi di varie maniere. 19. E non fu guerra sino all'anno trentesimoquinto del re Asa.