Sabato 1 Maggio 2021

Piano di lettura

San Giuseppe Lavoratore

Prima Lettura

Gen 1,26-2,3

26. E disse: Facciamo l'uomo a nostra immagine e somiglianza; ed ei presieda a' pesci del mare, e a' volatili del cielo, e alle bestie, e a tutta la terra e a tutti i rettili, che si muovono sopra la terra. 27. E Dio creò l'uomo a sua somiglianza: a somiglianza di Dio lo creò: lo creò maschio, e femmina. 28. E benedisseli Dio e disse: Crescete e moltiplicate: e riempite la terra, e assoggettatela: e abbiate dominio sopra i pesci del mare: e i volatili dell'aria, e tutti gli animali, che si muovono sopra la terra. 29. E disse Dio: Ecco ch'io v'ho dato tutte l'erbe, che fanno seme sopra la terra e tutte le piante, che hanno in sé stesse semenza della loro specie, perché a voi servano di cibo. 30. E a tutti gli animali della terra, e a tutti gli uccelli dell'aria, e a quanti si muovono sopra la terra animali viventi, affinché abbiano da mangiare. E così fu fatto. 31. E Dio vide tutte le cose, che avea fatte, ed erano buone assai. E della sera e della mattina si formò il sesto giorno. 1. Furono adunque compiuti i cieli, e la terra, e tutto l'ornato loro. 2. E Dio ebbe compiuta il settimo giorno l'opera, ch'egli avea fatta: e riposò il settimo giorno da tutte le opere, che avea compiute. 3. E benedisse il settimo giorno, e lo santificò: perché in esso avea riposato da tutte le opere, che Dio avea create e fatte.

Salmo Responsoriale

Sal 89,2-4.12-14.16

2. Prima che fossero fatti i monti, o formata la terra, e il mondo, da tutta l'eternità, e per tutta l'eternità, o Dio, sei tu. 3. Non ridur l'uomo nell'abbiezione tu, che dicesti: Convertitevi, o figliuoli degli uomini. 4. Perocché mille anni dinanzi agli occhi tuoi son come il dì di ieri, che è trapassato; 12. Fa adunque conoscere (a noi) la tua destra, e da a noi un cuore illuminato dalla sapienza. 13. Volgiti a noi, o Signore: e fino a quando (sarai sdegnato)? placati co' servi tuoi. 14. Sarem ripieni al mattino di tua misericordia, e saremo nella esultazione, e nel gaudio per tutti i giorni nostri. 16. Getta il tuo sguardo sopra i tuoi servi, e sopra le opere tue; e reggi tu i loro figliuoli.

Vangelo

Mt 13,54-58

54. E andatosene alla sua patria, insegnava nelle loro sinagoghe: dimodoché restavano stupefatti, e dicevano: Onde mai ha costui tal sapienza, e miracoli? 55. Non è egli figliuolo d'un artigiano? Non è ella sua madre quella, che chiamasi Maria? e suoi fratelli quelli, che chiamatisi Giacomo, Giuseppe, Simone, e Giuda? 56. E non son elleno tra di noi tutte le sue sorelle? Donde adunque son venute a costui tutte queste gran cose? 57. E restavano scandalizzati di lui. Ma Gesù disse loro: Non è senza onore un profeta, fuorichè nella sua patria, e in casa propria. 58. E non fece quivi molti miracoli a motivo della loro incredulità.

Lettura Complementare

2Cr 12,1-16

Piano triennale — Anno B

1. Ma quando Roboamo fu bene stabilito, e fortificato nel regno, egli, e tutto Israele dietro a lui abbandonò la legge del Signore. 2. E l'anno quinto del regno di Roboamo, Sesac re dell'Egitto si mosse contro Gerusalemme (perchè quegli avean peccato contro il Signore) 3. Con mille dugento cocchi, e sessanta mila cavalieri: ed era senza numero l'altra turba venuta con lui dall'Egitto, e gente della Libia, e Trogloditi, ed Etiopi. 4. Ed espugnò le città più forti di Giuda, e arrivò sino a Gerusalemme. 5. Or Seraeia profeta si presentò al re Roboamo, e ai principi di Giuda raunati in Gerusalemme per timore di Sesac, e disse loro: Queste cose dice il Signore: Voi avete abbandonato me, e io no abbandonato voi in potere di Sesac. 6. E sbigottiti i principi d'Israele, e il re, dissero: Giusto è il Signore. 7. Ma il Signore veggendo come erano umiliati, parlò a Semeia, e disse: Perchè ei si sono umiliati, io non gli spergerò, e darò loro un pocolino di aiuto, e il mio furore non gronderà sopra Gerusalemme per mano di Sesac. 8. Ma saranno soggetti a lui, affinchè conoscano la differenza tral servire a me, e 'l servire ai re della terra. 9. Così Sesac re dell'Egitto si ritirò da Gerusalemme, portando via i tesori della casa del Signore, e della casa reale, e gli scudi d'oro fatti da Salomone, 10. Invece de' quali il re ne fece fare altri di bronzo, dandogli ai capitani delle guardie, che custodivano l'atrio del palazzo. 11. E quando il re entrava nella casa del Signore, quei che portavan gli scudi, andavano a prendergli, e poi li riportavano all'arsenale. 12. Ma perchè ei si umiliarono, si calmò verso di loro l'ira del Signore, e non furono sterminati affatto, perchè anche in Giuda si trovarono delle buone opere. 13. Roboamo adunque riprese vigore, e regnò in Gerusalemme: or egli avea quarant'un anno quando principiò a regnare, e diciassette anni regnò in Gerusalemme città eletta dal Signore tra tutte le tribù d'Israele per istabilirvi il culto del nome suo. Sua madre si chiamò Naama, ed era Ammonita. 14. Egli però fece il male, e non rivolse il cuor suo a cercare il Signore. 15. Ma le geste di Roboam, le prime, e le ultime sono scritte nel libro di Semeia profeta, e di Addo Profeta, ed esposte con esattezza. E Roboamo, e Geroboam ebbero tra loro continua guerra. 16. E Roboamo si addormentò co' padri suoi, e fu sepolto nella città di David. E gli succedette nel regno Abia suo figliuolo.