24. Ma la parola di Dio cresceva, e fruttificava. 25. E Barnaba, e Saul, ritornaron da Gerusalemme adempiuto il lor ministero, avendo condotto seco Giovanni soprannominato Marco. 1. Erano nella Chiesa di Antiochia de' profeti, e dei dottori, tra' quali Barnaba, e Simone chiamato il Nero, e Lucio di Cirene, e Manahen fratello di latte di Erode Tetrarca, e Saulo. 2. Or mentre essi offerivano al Signore i sacri misteri, e digiunavano, disse loro lo Spirito santo: Mettetemi a parte Saulo, e Barnaba per un'opera, alla quale gli ho destinati. 3. Allora dopo di aver digiunato, orato, imposte loro le mani, li licenziarono. 4. Eglino adunque mandati dallo Spirito santo, andarono a Seleucia; e di lì navigarono a Cipro. 5. E giunti a Salamina, annunziavano la parola di Dio nelle Sinagoghe degli Ebrei. E avevano Giovanni per aiuto.
Salmo Responsoriale
Sal 66,1-2.4-5.7
1. Sopra gli inni: salmo, o cantico di David. Iddio abbia pietà di noi, e ci benedica: faccia splendere la luce della sua faccia sopra di noi, e abbia di noi pietà. 2. Affinchè la tua via conosciamo sopra la terra, e la salute tua (che è) per tutte le genti. 4. Li rallegrino, ed esultino le genti, perché tu governi i popoli nell'equità, e se' duce delle nazioni sulla terra. 5. Te confessino, o Dio, i popoli: te confessino i popoli tutti, la terra ha dato il suo frutto.
Vangelo
Gv 12,44-50
44. Ma Gesù alzò la voce, e disse: chi crede in me, crede non in me, ma in colui, che mi ha mandato. 45. E chi vede me, vede colui, che mi ha mandato. 46. Io son venuto luce al mondo, affinchè chi crede in me, non resti tralle tenebre. 47. E chiunque avrà udite le mie parole, e non avrà creduto in me, io non lo giudico: imperocché non son venuto per giudicare il mondo, ma per salvare il mondo. 48. Chi rigetta me, e non riceve le mie parole, ha chi lo giudica: la parola annunziata da me, questa sarà suo giudice nel giorno estremo. 49. Conciossiaché io non ho parlato di mie arbitrio, ma il Padre, che mi ha mandato, egli mi prescrisse quel, che ho da dire, e di che ho da parlare. 50. E so, che il suo comandamento è vita eterna. Le cose adunque, che io dico, ve le dico in quel modo, che le ha dette a me il Padre.
Lettura Complementare
2Cr 8,1-18
Piano triennale — Anno B
1. Or passati venti anni dacché Salomone ebbe edificata la casa del Signore, e la propria casa, 2. Egli ristorò le città dategli da Hiram, e le fece abitare da' figliuoli d'Israele. 3. E andò anche ad Emath di Suba, e se ne fece signore. 4. E fabbricò nel deserto Palmira, e altre città molto ben fortificate edificò in Emath. 5. Ed edificò parimente Bethoron superiore, e Bethoron inferiore, città murate, che aveano porte, e serrature. 6. E il simile fece a Balaath, e a tutte le migliori città, che ebbe Salomone, e a tutte le città de' cocchi, e a quelle dei soldati a cavallo: tutto quello che avea bramato, e ideato Salomone, fu fatto da lui in Gerusalemme, e sul Libano, e in ogni regione del suo dominio. 7. E tutta la gente, che era rimasa degli Hethei, e degli Amorrei, e de' Pherezei, e degli Hevei, e de' Jebusei, i quali non erano della stirpe d'Israele: 8. E i loro figliuoli, e discendenti da quelli, a' quali gl'Israeliti avean salvata la vita, Salomone li fece soggetti al tributo, come sono anche in oggi. 9. Ma riguardo a' figliuoli d'Israele non ne prese egli per farli servire ai lavori del re: ma eglino erano arrotati nella milizia, e primarj condottieri, e capi dei cocchi, e soldati a cavallo. 10. Or tutti i capi dell'esercito del re Salomone furono dugento cinquanta, e questi addestravano il popolo. 11. Ed egli fece passare la figliuola di Faraone dalla città di David alla casa, che fabbricò per essa. Conciossiachè il re disse: Non abiterà la mia moglie nella casa di David re d'Israele: per chè questa fu santificata, quando entrovvi dentro l'arca del Signore. 12. Allora Salomone offerse olocausti al Signore sopra l'altare del Signore eretto da lui dinanzi al vestibolo; 13. Affinchè ogni giorno vi si offerissero sagrifizj} sopra di esso secondo il comando di Mosè, i giorni di sabato, e delle calende e nelle solennità di tre volte l'anno, viene a dire, nella solennità degli azzimi, e nella solennità delle settimane, e nella solennità de' tabernacoli. 14. E stabilì le funzioni de' sacerdoti nel lor ministero secondo la distribuzione fatta da Davidde suo padre: e l'ordine, che dovean tenere i Leviti nel cantare, e nell'adempire i loro ufficj dinanzi ai sacerdoti secondo il rito di ciascun giorno: e lo spartimento de' portinai a questa, e a quella porta: perchè così aveva ordinato Davidde uomo di Dio. 15. E i sacerdoti, e i Leviti non trasgredirono alcuno di tutti quanti gli ordini dati dal re, anche riguardo alla custodia dei tesori. 16. Salomone ebbe in pronto tutto quel, che bisognava per le spese dal dì, in cui gettò i fondamenti della casa del Signore sino al dì, in cui la condusse alla sua perfezione. 17. Allora Salomone andò ad Asiongaber, e ad Ahilath sul lido del mar rosso, che è nella terra di Edom. 18. E Hiram mandò a lui per mezzo de' suoi servi delle navi, e de' piloti pratichi del mare, i quali andarono colle genti di Salomone ad Ophir: e ne portarono quattrocento cinquanta talenti d'oro al re Salomone.