8. Allor Pietro ripieno di Spirito santo, disse loro: Principi del popolo, e seniori, udite: 9. Giacché noi in quest'oggi sopra l'aver fatto bene ad un uomo ammalato siamo disaminati, in qual modo questi sia stato risanato, 10. Sia noto a tutti voi, e a tutto il popolo d'Israele, come nel nome del Signor nostro Gesù Cristo Nazareno da voi Crocifisso, cui Dio risuscitò da morte in questo nome costui si sta dinanzi a voi sano. 11. Questa è la pietra rigettata da voi, che fabbricate, la quale è divenuta testata dell'angolo: 12. Né in alcun altro è salute. Imperocché non havvi sotto del cielo altro nome dato agli uomini, mercé di cui abbiam noi ad essere salvati.
Salmo Responsoriale
Sal 117,1.8-9.21-23.26.28-29
1. Alleluia. Lodate Dio. Date lode al perché egli Signore,è buono, perché la misericordia di lui è eterna. 8. Buona cosa ell'è il confidar nel Signore, piuttosto che confidare nell'uomo: 9. Buona cosa ell'è il confidare nel Signore, piuttosto che confidare ne' principi. 21. La pietra, cui ricettarono quei, che edificavano, è divenuta testata dell'angolo. 22. Dal Signore è stata fatta tal cosa, ed ella è maravigliosa negli occhi nostri. 23. Questo è il giorno, che è stato fatto dal Signore: esultiamo, e rallegriamoci in esso. 26. Distinguete il giorno solenne co' folti rami sino al corno dell'altare. 28. Darò lode a te, perché mi hai esaudito, e se' mia salute: 29. Date lode al Signore, perché egli è buono, perché è eterna la sua misericordia.
Seconda Lettura
1Gv 3,1-2
1. Osservate, qual carità ha dato il Padre a noi, che siamo chiamati, e siamo figliuoli di Dio. Per questo il mondo non conosce noi: perché non conosce lui. 2. Carissimi, noi siamo adesso figliuoli di Dio: ma non ancora si è manifestato quel, che saremo. Sappiamo, che quand'egli apparirà, sarem simili a lui: perché lo vedremo, qual, egli è.
Vangelo
Gv 10,11-18
11. Io sono il buon Pastore. Il buon pastore da la vita per le sue pecorelle. 12. Il mercenario poi, e quei, che non è pastore, di cui proprie non sono le pecorelle, vede venire il lupo, e lascia le pecorelle, e fugge: e il lupo rapisce, e disperge le pecorelle. 13. Il mercenario fugge, perché è mercenario, e non gli cale delle pecorelle. 14. Io sono il buon Pastore: e conosco le mie, e le mie conoscono me. 15. Come il Padre conosce me, e io conosco il Padre: e do la mia vita per le mie pecorelle. 16. E ho dell'altre pecorelle, le quali, non sono di questa greggia: anche queste fa d'uopo, che io raguni, e ascolteranno la mia voce, e sarà un solo gregge, e un solo pastore. 17. Per questo mi ama il Padre: perché depongo la mia vita per nuovamente ripigliarla. 18. Nissuno a me la toglie: ma io la depongo da me stesso, e sono padrone di deporla, e sono padrone di riprenderla: questo è il comandamento, che ho ricevuto dal Padre mio.