8. Stefano poi pieno di grazia, e di fortezza faceva prodigj, e segni grandi tral popolo. 9. Ma si levaron su dalla Sinagoga detta dei Libertini alcuni e Cirenei, o Alessandrini, e uomini della Cilicia, e dell'Asia a disputare con Stefano: 10. E non potevan resistere alla sapienza, e allo Spirito, che parlava. 11. Allora mandaron sottomano alcuni, che dicessero di avergli sentito dire parole di bestemmia contro Mosè, e contro Dio. 12. Mossero pertanto a tumulto la plebe, e i seniori, e gli scribi: e corsigli sopra lo afferrarono, e lo trassero al consiglio. 13. E produssero de' falsi testimoni, i quali dissero: Costui non rifina di parlare contro il luogo santo, e la legge: 14. Imperocché gli abbiam sentito dire, che quel Gesù Nazareno distruggerà questo luogo, e cangerà le tradizioni date a noi da Mosè. 15. E mirandolo fissamente tutti quei, che sedevano nel consiglio, videro la sua faccia, come faccia di un Angelo.
Salmo Responsoriale
Sal 118,23-24.26-27.29-30
23. Imperocché si mettevano a sedere i principi, e parlavan contro di me: ma il tuo servo si esercitava nelle tue giustificazioni. 24. Imperocché e i tuoi comandamenti sono la mia meditazione, e le tue giustificazioni sono i miei consiglieri. 26. Esposi (a te) le mie vie, e tu mi esaudisti: insegna a me le tue giustificazioni. 27. La via dimostrami de' tuoi comandamenti, e contemplerò le tue meraviglie. 29. Rimuovi da me la via dell'iniquità, e fammi misericordia, perch'io adempia tua legge. 30. Elessi la via della verità: non mi sono scordato de' tuoi giudizj.
Vangelo
Gv 6,22-29
22. Il dì seguente la turba, che era restata di là dal mare, aveva veduto, come altra barca non v'era fuori di una sola, e che Gesù non era entrato in quella co' suoi discepoli; ma i soli discepoli erano partiti: 23. (Sopraggiunsero però altre barche da Tiberiade presso al luogo, dove, poi ché il Signore ebbe rese le grazie, avevano mangiato quel pane.) 24. Avendo adunque visto la turba, che non era quivi più né Gesù, nè i suoi discepoli, entrarono anch'essi nelle barche, e andarono a Cafarnaum cercando Gesù 25. E avendolo trovato di là dal mare, gli dissero: Maestro, quando se' tu venuto qua? 26. Rispose loro Gesù, e disse: In verità, in verità vi dico: voi cercate di me non pei miracoli, che avete veduti; ma perché avete mangiato di que' pani, e ve ne siete satollati. 27. Procacciatevi non quel cibo, che passa, ma quello, che dura sino alla vita eterna, il quale sarà a voi dato dal Figliuolo dell'uomo. Imperocché in lui impresse il suo sigillo il Padre Dio. 28. Essi però gli dissero: Che faremo noi per praticare opere grate a Dio? 29. Rispose Gesù, e disse loro: Opera di Dio è questa, che crediate in colui, che egli ha mandato.
Lettura Complementare
1Cr 27,1-34
Piano triennale — Anno B
1. I Figliuoli poi d'Israele, i quali sotto i loro capi di famiglie, e tribuni, e centurione e prefetti servivano al re divisi nelle loro schiere, e si davano il cambio ogni mese dell'anno, erano in numero di ventiquattro mila con un capitano. 2. La prima banda di ventiquattromila pel primo mese avea per capitano Jesboam figliuolo di Zabdiel, 3. Della stirpa di Phares, e il primo capo di tutti i capi dell'esercito, nel primo mese. 4. Alla banda del secondo mese comandava Dudia di Ahohi, e dopo di lui Macelloth, il quale comandava una parte dei ventiquattro mila. 5. Capo parimente delle terza banda il terzo mese era Banaia sacerdote figliuolo di Joiada, che avea ventiquattromila uomini sotto di se. 6. Questi è quel Banaia fortissimo tra quei trenta, e capo dei trenta: e alla sua banda presedeva (in secondo luogo) Amizabad suo figliuolo. 7. Quarto capitano pel quarto mese Azahel fratello di Gioab, e dopo di lui Zabadia suo figliuolo: la sua banda era di ventiquattro mila. 8. Quinto capitano pel quinto mese Samaoth di Jezer: la sua banda di ventiquattro mila. 9. Sesto pel sesto mese Hira figliuolo di Acces di Thecua: la sua banda di ventiquattro mila. 10. Settimo pel settimo mese Helles di Phalloni della tribù di Ephraim: la sua banda di ventiquattro mila. 11. Ottavo pell'ottavo mese Sobochaidi Husathi, della stirpe di Zarahi: la sua banda di ventiquattro mila. 12. Nono pel nono mese Abiezer di Anathoth, de' figliuoli di Jemini: la sua banda di ventiquattro mila. 13. Decimo pel decimo mese Maraidi Netophath della stirpe di Zarai: e la sua banda di ventiquattro mila. 14. Undecimo per l'undecimo mese Banaia di Pharathon, della tribù di Ephraim: e la sua banda di ventiquattromila. 15. Duodecimo pel duodecimo mese Holdai di Netophath, della stirpe di Gothoniel: e la sua banda di venti quattro mila. 16. Primi delle tribù d'Israele: di que' di Ruben era il primo Eliezer figliuolo di Zechri: di quei di Simeon Saphatia figliuolo di Maacha: 17. Di quei di Levi Hesabia figliuolo di Camuel: di quei d'Aaronne, Sadoc: 18. Nella tribù di Giuda Eliu fratello di David: in quella d'Issachar Amri figliuolo di Michael: 19. In quella di Zàbulon Jesmai figliuolo di Abdia: in quella di Nephthali Jerimoth figliuolo di Ozriel: 20. In quella di Ephraim Osee figliuolo di Ozazia: nella mezza tribù di Manasse Joel figliuolo di Phadaia: 21. Nella mezza tribù di Manasse in Galaad Jaddo figliuolo di Zacharia: in quella di Beniamin Jasiel figliuolo di Abner: 22. In quella di Dan Ezrihel figliuolo di Jeroham: questi i capi de' figliuoli d'Israele. 23. Ma Davidde non volle contarli dai venti anni in giù: perchè il Signore avea detto di moltiplicare Israele come le stelle del cielo. 24. Gioab figliuolo di Sarvia avea principiato il censo, ma nol finì, perchè l'ira di Dio era piombata sopra Israele: e perciò il numero di quelli, che erano stati noverati, non fu scritto ne' fasti di David. 25. Soprintendente de' tesori del re fu Azmoth figliuolo di Adiel: di que' tesori poi, che erano nelle città, e ne' villaggi, e nelle torri, era soprintendente Gionatha figliuolo di Ozia. 26. Ai lavori poi della campagna, e ai contadini, che lavoravan la terra, presedeva Ezri figliuolo di Chelub: 27. E Semeia Romathite ai vignaiuoli: e alle cantine Zabdia Aphonite. 28. Balanan di Geder avea cura degli uliveti, e de' luoghi piantati di fieni nelle pianure: e Joas delle conserve di olio. 29. Agli armenti, che pascevano nel Saron, era preposto Setrai di Saron: e a' buoi nelle valli di Saphat figliuolo di Aldi. 30. Ai cammelli Ubil Ismaelita: agli asini Jadia di Meronath. 31. Alle pecore Jaziz Agareo: tutti questi erano amministratori dei beni del re David. 32. Ma Gionatha zio paterno di David, uomo letterato, e prudente era suo consigliere. Egli, e Jahiel figliuolo di Hachamoni stavano attorno a' figliuoli del re. 33. Parimente Achitophel era consigliere del re, e Chusai Arachite amico del re. 34. Dopo Achitophel fu Joiada figliuolo di Banaia, e Abiathar. Capitano generale dell'esercito del re era Gioab.