Lunedì 22 Marzo 2021

Piano di lettura

Lunedì della V settimana di Quaresima

Prima Lettura

Dn 13,1-9.15-17.19-30.33-62

1. Era un uomo dimorante in Babilonia per nome Joachim. 2. E prese per moglie una donna chiamata Susanna, figlia di Helcia, grandemente bella, e timorata di Dio; 3. Imperocché i genitori di lei, che erano giusti, avevano istruita la figliuola secondo la legge di Mosè. 4. E Joachim era uomo assai ricco, ed aveva un giardino presso alla sua casa, e da lui andavano in gran numero i Giudei, perchè egli era il più ragguardevole di tutti. 5. E furono in quell'anno eletti giudici del popolo due seniori di quelli, de' quali disse il Signore, che in Babilonia era venuta l'iniquità dai vecchi giudici, i quali sembravano rettori del popolo. 6. Questi frequentava la casa di Joachim, e vi andavano a trovarli tutti quelli, che avevano liti. 7. E quando il popolo sul mezzogiorno se ne andava, andava Susanna a passeggiare nel giardino di suo marito. 8. E i vecchioni la vedevano ogni di andare a passeggiare, e arsero di cattivo desiderio verso di lei: 9. E perderono il lume dell'intelletto, e gli occhi chiusero per non vedere il ciclo, e per non ricordarsi de' suoi se veri giudizj. 15. E mentre stavano aspettando il giorno a proposito, entrò una volta Susanna nel giardino, come sempre soleva, con due sole fanciulle, e volle lavarsi nel giardino, perché era caldo. 16. E non eravi alcuno, eccetto i due vecchioni nascosti, i quali la contemplavano. 17. Disse ella adunque alle fanciulle: portatemi l'unguento, e i profumi, e chiudete le porte del giardino, affinché io possa bagnarmi. 19. E partite, che furono le fanciulle, si levarono i due vecchioni, e corsero a lei, e dissero: 20. Ecco chiuse le porte del giardino, e nissun ci vede, e noi siamo accesi di te: fa adunque a modo nostro, e cedi a' nostri desiderj; 21. Che se negherai, noi renderemo testimonianza contro di te, e diremo, che era ecco un giovinetto, e che per questo hai fatto andar via le fanciulle. 22. Sospirò Susanna, e disse: io mi trovo in istrettezze per ogni parte: imperocché s'io fo questo, è morte per me, e se noi fo, non iscamperò dalle vostre mani. 23. Ma è meglio per me il cader nelle mani vostre senza aver fatta tal cosa, che peccare nel cospetto del Signore. 24. E Susanna gettò un forte strido: ed alzaron la voce anche i vecchioni contro di lei. 25. E un di loro corse alle porte del giardino, e le aperse. 26. Ed avendo i servitori di casa sentito rumore nel giardino, vi accorsero per la porta di dietro per veder quello, che fosse, 27. Ed avendo parlato i vecchioni, ne restarono i servi grandemente confusi, perché mai cosa tale non era stata detta di Susanna. E venuto il dì seguente, 28. Ed essendo concorso il popolo alla casa del marito di lei, vi andarono anche i due vecchioni pieni di iniqui disegni contro Susanna per ucciderla. 29. E dissero alla presenza del popolo: mandate a chiamare Susanna figliuola di Helcia, moglie di Joachim: e tosto mandarono, 30. Ed ella venne insieme co' suoi genitori, e co' figliuoli, e con tutti i suoi parenti. 33. E piangevano i suoi, e tutti que', che la conoscevano. 34. E alzatisi i due vecchioni in mezzo al popolo, posero le loro mani sul capo di lei. 35. Ed ella piangendo alzò al cielo gli occhi; imperocché il suo cuore avea fiducia nel Signore. 36. E dissero i vecchioni: mentre noi passeggiavamo soli pel giardino, venne costei con due fanciulle, e chiuse le porte del giardino, e licenziò le fanciulle. 37. E si accostò a lei un giovinetto, che vi era ascoso, e peccò con lei. 38. E noi essendo in un angolo del giardino, e veggendo l'opera rea, corremmo verso di loro, e li vedemmo peccare. 39. Ma colui non potemmo noi pigliare, perché egli ne poteva più di noi, e aperte le porte saltò fuora: 40. Ma avendo presa costei, la interrogammo chi fosse il giovanotto, e non volle manifestarcelo. Di ciò siam noi testimoni. 41. La moltitudine diede retta a costoro, come vecchi, e giudici del popolo, e la condannarono alla morte. 42. E Susanna ad alta voce esclamò, e disse: Dio eterno, che le occulte cose conosci, che sai tutte le cose, prima che siano avvenute, 43. Tu sai, come costoro hanno detto falso testimonio contro di me: ed ecco che io muoio, mentre non ho fatta alcuna di quelle cose, che costoro hanno inventate contro di me. 44. E il Signore esaudì la sua voce. 45. E mentre era condotta a morire, il Signore suscitò lo Spirito santo di un tenero giovinetto chiamato Daniele; 46. Ed ei gridò ad alta voce: Io son puro dal sangue di lei. 47. E rivoltosi a lui tutto il popolo, disse: Che è quello, che tu hai detto? 48. Ed egli stando in mezzo ad essi, disse: Così voi stolti figliuoli d'Israele senza matura giudizio, e senza conoscere la verità, condannata avete una figliuola d'Israele? 49. Tornate in giudizio; perocché costoro han detto testimonio falso contro di lei. 50. Tornò adunque indietro il popolo in fretta, e i vecchioni dissero a lui: vieni, e siedi in mezzo tra noi, e insegna a noi, dappoiché Dio ha dato a te l'onore della vecchiezza. 51. E Daniele disse al popolo: separate costoro l'uno lontan dall'altro, ed io gli esaminerò. 52. E separati, che furono l'un dall'altro, chiamò uno di loro, e gli disse: vecchio di giorni rei, ora son venuti al palio i tuoi peccati fatti per l'addietro, 53. Dando sentenze ingiuste, opprimendo gli innocenti, e liberando i malvagi, mentre il Signore ha detto: non ucciderai l'innocente, ed il giusto. 54. Or adunque se tu la hai veduta, di' tu sotto qual pianta gli abbi veduti confabular tra loro? E quegli disse: sotto un lentisco. 55. E Daniele disse: certamente a spese della tua testata hai detto bugia: imperocché ecco, che l'Angelo di Dio per sentenza di lui ti dividerà pel mezzo. 56. E rimandato questo, comandò, che venisse l'altro, e gli disse: stirpe di Canaan, e non di Giuda, la bellezza ti affascinò, e la passione sovverti il cuor tuo; 57. Così voi facevate alle figliuole di Israele, e queste avendo paura parlavan con voi; ma una figliuola di Giuda non ha sofferta la vostra iniquità. 58. Or adunque di' a me sotto qual albero li trovasti a discorrer insieme? E quegli disse: sotto un'elce. 59. E disse Daniele a lui: veramente tu pure a spese della tua testa hai detto menzogna: imperocché ti aspetta l'Angelo del Signore con in mano la spada per fenderti pel mezzo, e farti morire. 60. Sclamò allora tutta l'adunanza ad alta voce, e benedissero Dio, il qual salva quegli, che in lui sperano. 61. E si levaron su contro i due vecchi, i quali Daniele avea di propria lo bocca convinti di aver detto falso testimonio, e fecero ad essi quello, che egli no avean malamente fatto contro il prossimo loro; 62. Mettendo in esecuzione la legge di Mosè, e gli uccisero: e fu salvato il sangue innocente in quel giorno.

Salmo Responsoriale

Sal 22,1-6

1. Salmo di Davidde. Il Signore mi governa, e niuna cosa a me mancherà: 2. Egli mi ha posto in luoghi di pascolo abbondante. Mi ha condotto a un'acqua, che riconforta: 3. Richiamò a se l'anima mia. Mi ha condotto pe' sentieri della giustizia per amore del suo nome. 4. Imperocché quand'anche io camminassi in mezzo all'ombra di morto, non temerò disastri, perché meco sei tu. La tua verga stessa, e il tuo bastone mi han consolato. 5. Hai imbandita dinanzi a me una mensa, in faccia di quelli, che mi perseguitano. Hai asperso il mio capo di unguento; ma quanto è mai buono il mio calice esilarante! 6. E la tua misericordia mi seguirà, per tutti i giorni della mia vita. Affinchè io abiti nella casa del Signore pe' lunghi giorni.

Vangelo

Gv 8,1-11

1. E Gesù se ne andò al monte Uliveto. 2. E di gran mattino tornò nuovamente al Tempio, e tutto il popolo andò da lui, e stando a sedere insegnava. 3. E gli Scribi, e i Farisei condusser a lui una donna colta in adulterio: e postala in mezzo, 4. Gli dissero: Maestro, questa Donna or ora è stata colta, che commetteva adulterio. 5. Or Mosè nella legge ha comandato a noi, che queste tali sieno lapidate. Tu però che dici? 6. E ciò essi dicevano per tentarlo, e per aver, onde accusarlo. Ma Gesù abbassato in giù il volto scriveva col dito su la terra. 7. Continuando però quelli ad interrogarlo, si alzò, e disse loro: Quegli che è tra voi senza peccato, scagli il primo la pietra contro di lei. 8. E di nuovo chinatosi, scriveva sopra la terra. 9. Ma coloro, udito che ebber questo, uno dopo l'altro se v'andarono, principiando da' più vecchi: e rimase solo Gesù, e la donna, che si stava nel mezzo. 10. E Gesù alzatosi, le disse: Donna, dove sono coloro, che ti accusavano? Nissuno ti ha condannata? 11. Ed ella: Nissuno, o Signore. E Gesù le disse: Nemmen io ti condannerò: vattene, e non peccar più.

Lettura Complementare

1Cr 4,29-43; 5,1-26

Piano triennale — Anno B

29. E in Baia, e in Asom, e in Tholad, 30. E in Bathuel, e in Horma, e in Siceleg, 31. E in Bethmarchaboth, e in Hasarsusim, e in Bethberai, e in Saarim. Queste furono le loro città fino al tempo del re Davidde. 32. E i loro villaggi: Etam, e Aen, Remmon, e Thochen, e Asan, numero cinque. 33. E insieme tutti i villaggi che sono attorno alle dette città sino a Baal. In questi luoghi essi abitano, e ivi sono distribuite le loro sedi. 34. Mosobab, e Jemlech, e Josa figliuolo di Amasia, 35. E Joel, e Jehu figliuolo di Josabia, il quale fu figliuolo di Saraia figliuolo di Asiel, 36. Ed Elioenai, e Jacoba, e Isuhaia, e Asaia, e Adiel, e Ismiel, e Banaia, 37. E Ziza figliuolo di Sephei, figliuolo di Allori, figliuolo di Idaia, figliuolo di Semri, figliuolo di Samaia. 38. Questi sono i capi illustri delle famiglie, e delle casate di Simeon, e si moltiplicò grandemente la loro schiatta. 39. Ed eglino s'inoltrarono per occupare Gador sino alla parte orientale della valle, cercando pascolo pe' loro greggi. 40. E trovaron pasture abbondanti, e molto buone, e un paese molto ampio, e tranquillo, e ferace, nel quale avea prima abitato la stirpe di Cham. 41. Quegli adunque, che sopra abbiam descritti pei loro nomi, andarono a tempo di Ezechia re di Giuda: e gettarono a terra le tende, e gli abitanti, che vi trovarono, e gli annichilarono, come sono fino al presente: e vi abitarono in luogo di quelli, perchè vi trovarono grassissimi pascoli. 42. Andarono parimente altri de' figliuoli di Simeon al monte Seir in numero di cinquecento uomini, avendo per loro condottieri Phalthia, e Naaria, e Raphaia, e Oziel figliuoli di Jesi: 43. E distrussero gli avanzi degli Amaleciti, che avean potuto salvarsi, e ivi abitarono in luogo di essi, e vi sono fino al dì d'oggi. 1. Figliuolo di Ruben primogenito d'Israele (perocché egli fu suo primogenito; ma avendo violato il talamo del padre suo, la sua primogenitura fu data ai figliuoli di Giuseppe figliuolo d'Israele, ed egli non fu considerato come primogenito. 2. Or Giuda era il più forte di tutti i fratelli, e dalla stirpe di lui sono discesi de' principi: ma la primogenitura fu riservata a Giuseppe. 3. Figliuoli adunque di Ruben primogenito d'Israele: Enoch, e Phailu, Esron, e Charmi. 4. Di Joel fu figliuolo Samia, il quale fu padre di Gog, il quale fu padre di Semei. 5. Di questo fu figliuolo Micha, di Micha fu figliuolo Reia, di Reia fu figliuolo Baal. 6. Di questo fu figliuolo Beera, il quale fu uno de' principi della tribù di Ruben, e fu menato in ischiavitù da Thelgathphalnasar re degli Assiri. 7. I suoi fratelli, e tutta la sua consorteria, quando se ne fece il novero per famiglie, ebbero per principi Jehiel, e Zacharia. 8. Baia figliuolo di Azaz, figliuolo di Samma, figliuolo di Joel, abitò in Aroer, e sino a Nebo, e Beelmeon. 9. E abitò anche verso l'oriente sino all'entrar del deserto, e al fiume Eufrate: perocché eglino possedevano gran quantità di bestiami nella terra di Galaad. 10. E regnando Saul, fecer guerra agli Agarei, e gli sconfissero, e occuparon le tende, nelle quali questi abitavano in tutto il paese, che è all'oriente di Galaad. 11. E i figliuoli di Gad abitavano dirimpetto a loro nella terra di Basan sino a Selcha. 12. Joel era il capo, e Saphan avea il secondo posto. Janai poi, e Saphat in Basan. 13. I loro fratelli distinti nelle loro famiglie, e casate furono sette, Michael, e Mosollam, e Sebe, e Jorai, e Jachan, e Zie, ed Heber. 14. Questi furon figliuoli di Abihail, figliuolo di Huri, figliuolo di Jara, figliuolo di Galaad, figliuolo di Michael, figliuolo di Jesesi, figliuolo di Jeddo, figliuolo di Buz. 15. Loro fratelli furono ancora i figliuoli di Abdiel, figliuolo di Guni, i quali furono principi nelle loro famiglie, e casate. 16. E abitarono in Galaad, e in Basan, e ne' villaggi all'intorno, e in tutti i borghi di Saron sino ai confini. 17. Tutti questi furono noverati a tempo di Joathan re di Giuda, e a tempo di Geroboam re d'Israele. 18. I figliuoli di Ruben, e di Gad, e della mezza tribù di Manasse, uomini guerrieri, che portavano scudo, e spada, e maneggiavan l'arco, sperimentati alla guerra, erano quaranta quattro mila settecento sessanta, quando andavano a combattere. 19. Ebbero guerra cogli Agarei, a' quali prestaron soccorso gl'Iturei con que' di Naphis, e di Nodab. 20. Ed essi sconfissero gli Agarei con tutti quelli, che erano in loro aiuto: perchè nel combattere invocarono Dio, ed ei gli esaudì, perchè avean creduto in lui. 21. E si impadronirono di tutto il loro, di cinquanta mila cammelli, di dugento cinquanta mila pecore, e di due mila asini, e di centomila prigionieri. 22. E molti morirono delle loro ferite: perocché fu grande battaglia. Ed egli no abitarono nel luogo di quelli sino alla trasmigrazione. 23. Parimente i figliuoli della mezza tribù di Manasse occuparono le terre (che sono) dai confini di Basan sino a Baal- Hermon, e Sunir, e la montagna di Hermon; perchè erano in gran numero. 24. E i principi delle loro famiglie furono Epher, e Jesi, ed Eliel, ed Ezriel, e Jeremia, e Odoia, e Jediel, uomini fortissimi, e potenti, e capi di gran rinomanza nelle loro famiglie. 25. Ma eglino abbandonarono il Dio de' padri loro, e peccarono per amore degli dei di quelle nazioni, le quali erano state distrutte da Dio alla loro venuta. 26. Ma il Dio d'Israele mosse l'animo di Phul re degli Assiri, e di Thelgathphalnasar re di Assur, e trasportò Ruben, e Gad, e la mezza tribù di Manasse a Lahela, e ad Habor, e ad Ara sul fiume Gozan, dove sono anche in oggi.