Mercoledì 17 Marzo 2021

Piano di lettura

Mercoledì della IV settimana di Quaresima

Prima Lettura

Is 49,8-15

8. Queste cose dice il Signore: Ti esaudii nel tempo accettevole, e nel giorno di salute ti porsi soccorso; e ti custodii, e in te fermai l'alleanza del popol (mio), affinchè tu ristori la terra, e entri in possesso delle dissipate eredità: 9. Affinchè tu dicessi a que', che sono in catene: Uscite fuori: e a que' che son nelle tenebre: Venite a veder la luce. Nelle vie avranno da pascere, e in tutti i piani sarà per essi pastura. 10. Non patiranno fame, né sete, né l'ardore del sole gli offenderà, perchè colui, che fa con essi misericordia, li guiderà, e gli abbevererà alle fontane di acqua. 11. E ridurrò ad agevole strada tutte le mie montagne, e i miei sentieri saranno appianati. 12. Ecco, che questi vengono da rimoto paese, ed ecco quegli dall'Aquilone, e dal mare, e questi dal Mezzogiorno. 13. Cantate, o cieli, ed esulta, o terra, risuonate di cantici, o monti; perocché il Signore ha consolato il popol suo, ed avrà misericordia de' suoi poverelli. 14. E Sionne avea detto: Il Signore mi ha abbandonata, e il Signore si è scordato di me. 15. Può ella scordarsi una donna del suo bambino, sicché compassione non abbia del figliuolo delle sue viscere? e se questa potesse dimenticarsene, non saprei io però scordarmi di te.

Salmo Responsoriale

Sal 144,8-9.13-14.17-18

8. Benigno, e misericordioso egli è il Signore: paziente, e molto misericordioso. 9. Il Signore con tutti è benefico, e in tutte le opere di lui han luogo le sue misericordie. 13. Il tuo regno, regno di tutti i secoli, e il tuo principato per tutte quante l'etadi. Fedele il Signore in tutte le sue parole, e santo in tutte le opere sue. 14. Il Signore sostenta tutti quel che sian per cadere, e rialza tutti que', che si sono infranti. 17. Giusto il Signore in tutte le sue vie, e santo in tutte le opere sue. 18. Il Signore sta dappresso a tutti coloro, che l'invocano: a tutti coloro, che l'invocano con cuor verace.

Vangelo

Gv 5,17-30

17. Ma Gesù rispondeva loro: Il Padre mio opera sino a quest'oggi, e io opero. 18. Per questo sempre più i Giudei cercavano di ucciderlo: mentre non solo rompeva il sabato, ma di più diceva, che Dio era il Padre suo, facendosi eguale a Dio. Rispose adunque Gesù, e disse loro: 19. In verità, in verità vi dico: Non può il Figliuolo far da se cosa alcuna, se non l'ha veduta fare dal Padre: imperocché quello, che questi fa, lo fa parimente il Figliuolo. 20. Imperciocché il Padre ama il Figliuolo, e a lui manifesta tutto quello, che egli fa: e farà a lui vedere opere maggiori di queste, onde voi ne restiate stupefatti. 21. Conciossiachè siccome il Padre risuscita i morti, e rende ad essi la vita: così il Figliuolo rende la vita a quelli, che vuole. 22. Imperocché il Padre non giudica alcuno: ma ha rimesso interamente nel Figliuolo il far giudizio, 23. Affinchè tutti onorino il Figliuolo, come onorano il Padre: chi non onora il Figliuolo, non onora il Padre, che lo ha mandato. 24. In verità, in verità vi dico, che chi ascolta la mia parola, e crede in lui, che mi ha mandato, ha la vita eterna, e non incorre nel giudizio, ma è passato da morte a vita. 25. In verità, in verità vi dico, che verrà il tempo, anzi è adesso, quando i morti udiranno la voce del Figliuolo di Dio: e quei, che l'avranno udita, viveranno. 26. Imperocché siccome il Padre ha in se stesso la vita: così ha dato al Figliuolo l'avere in se stesso la vita: 27. E gli ha dato podestà di far giudizio in quanto è Figliuolo dell'uomo. 28. Non vi stupite di questo, perché verrà tempo, in cui tutti quelli, che sono ne' sepolcri, udiranno la voce del Figliuolo di Dio: 29. E usciranno fuora quelli, che avranno fatto opere buone, risorgendo per vivere: quegli poi, che avran fatto opere male, risorgendo per essere condannati. 30. Non posso io fare da me cosa alcuna. Giudico secondo quel, che mi vien detto: e il mio giudizio è retto: perché non cerco il voler mio, ma il volere del Padre, che mi ha mandato.

Lettura Complementare

1Cr 2,1-28

Piano triennale — Anno B

1. Figliuoli d'Israel sono Ruben, Simeon, Levi, Giuda, Issachar, e Zàbulon, 2. Dan, Giuseppe, Beniamin, Nephthali, Gad, e Aser. 3. Figliuoli di Giuda: Her, Onan, e Sela: questi tre furono a lui partoriti dalla figliuola di Sue Chananea. Her primogenito di Giuda fu uomo cattivo dinanzi al Signore, il quale lo fece morire. 4. E Thamar nuora di Giuda partorì a lui Phares, e Zara. Giuda adunque ebbe in tutto cinque figliuoli. 5. I figliuoli di Phares: Hesron, e Hamul. 6. I figliuoli di Zara: Zamri, ed Ethan, ed Eman, e Chalcal, e Darà; cinque in tutto. 7. Figliuolo di Charmi: Achar, il quale messe sossopra Israele, e peccò di furto di anatema. 8. Figliuolo di Ethan: Azaria. 9. I figliuoli, che ebbe Hesron: Jerameel, e Ram, e Calubi. 10. E Ram generò Aminadab: Aminadab generò Nahasson, principe de' figliuoli di Giuda. 11. Nahasson poi generò Salma, da cui venne Booz. 12. E Booz generò Obed, il quale poi generò Isai. 13. E Isai generò Eliab suo primogenito, secondo Abinadab, terzo Samma, 14. Quarto Nathanael, quinto Raddui, 15. Sesto Asom, settimo David: 16. De' quali furon sorelle Sarvia, e Abigail. I figliuoli di Sarvia tre: Abisai, Gioab, e Asael. 17. Abigail fu madre di Amasa, di cui fu padre Jether Ismaelita. 18. Caleb figliuolo di Hesron prese per moglie Azuba, dalla quale ebbe Jerioth: e figliuoli di lei furono Jaser, e Sobab, e Ardon. 19. E morta Azuba, Caleb sposò Ephrata, la quale gli partorì Hur. 20. Hur poi generò Uri: e Uri generò Bezeleel. 21. Dipoi Hesron prese la figlia di Machir principe di Galaad; e la sposò avendo egli sessant'anni: ed ella gli partorì Segub. 22. E Segub generò Jair, il quale fu signore di ventitré città nella terra di Galaad. 23. Ma Gessur, e Aram presero le città di Jair, e Canath co' suoi sessanta villaggi, i quali tutti erano del figliuolo di Machir principe di Galaad. 24. Morto poi Hesron, Caleb sposò Ephrata. Hesron ebbe per moglie anche Abia, la quale gli partorì Ashur principe di Thecua. 25. Ma Jerameel primogenito di Hesron, ebbe Ram primogenito, e Buna, e Aram, e Asom, e Achia. 26. Un'altra moglie ancora ebbe Jerameel, di nome Atara, la quale fu madre di Onam. 27. Figliuoli di Ram primogenito di Jerameel, furono Moos, Jamin, e Achar. 28. Di Onam furon figliuoli Semei, e Jada. Figliuoli di Semei: Nadab, e Abisur.