Lettura Complementare
Ag 1,1-14; 2,1-24
Piano triennale — Anno B
1. L'anno secondo del re Dario, il sesto mese, il dì primo del mese, il Signore parlò per mezzo di Aggeo profeta a Zorobabele figliuolo di Salathiel principe di Giuda, e a Gesù Figliuolo di Josedec sommo sacerdote, ed egli disse: 2. Queste cose dice il Signore degli eserciti: Questo popolo dice: Non è ancor venuto il tempo di rifabbricare la casa del Signore. 3. Ma il Signore ha parlato ad Aggeo profeta, ed ha detto: 4. È egli adunque tempo per voi di abitare in case di belle soffitte, e questa casa è deserta? 5. Ora adunque così dite il Signore degli eserciti: Applicatevi col vostro cuore a riflettere sopra i vostri andamenti. 6. Voi avete seminato molto, e fatta tenue raccolta: avete mangiato, e non vi siete saziati: avete bevuto, e non vi siete esilarati: vi siete coperti, e non vi siete riscaldati: e colui, che ragunava i suoi salari gli ha messi in una tasca rotta. 7. Così dice il Signore degli eserciti: Applicatevi col vostro cuore a riflettere sopra i vostri andamenti. 8. Salite al monte, preparate i legnami, e rifabbricate la casa, e in essa io mi compiacerò, e sarò glorificato, dice il Signore. 9. Voi speravate il più, ed evvi toccato il meno; e lo portaste a casa, e io lo feci sparir con un soffio: e per qual ragione, dice il Signor degli eserciti? Perchè la mia casa è deserta, e ciascuno i voi ha avuto gran fretta per la casa propria. 10. Per questo fu proibito a' cieli di darvi rugiada, e fu proibito alla terra di produrre i suoi frutti. 11. E mandai l'asciuttore sopra la terra, e sui monti, e a' danni del grano, e del vino, e dell'olio, e di tutti i prodotti delle campagne, e degli uomini, e de' bestiami, e di tutti i lavori manuali. 12. E Zorobabel figliuolo di Salathiel, e Gesù figliuolo di Josedec sommo sacerdote, e tutte le reliquie del popolo udiron la voce del Signore Dio loro, e le parole di Aggeo profeta mandato ad essi dal Signore Dio loro: e il popolo temè il Signore. 13. E Aggeo, uno dei nunzi del Signore, disse al popolo: Il Signore ha detto: Io sono con voi. 14. E il Signore avvivò lo spirito di Zorobabel figliuolo di Salathiel principe di Giuda, e lo spirito di Gesù figliuolo di Josedec sommo sacerdote, e lo spirito di tutto il rimanente del popolo, e andarono, e lavoravano attorno alla casa del Signor degli eserciti Dio loro. 1. Ai ventiquattro del mese sesto, l'anno secondo del re Dario, 2. Il settimo mese, ai ventuno del mese, il Signore parlò ad Aggeo profeta, e disse: 3. Parla a Zorobabel figliuolo di Salathiel principe di Giuda, e a Gesù figliuolo di Josedec sommo sacerdote, è al resto del popolo, e dì loro: 4. Chi è rimaso di voi, che abbia veduta questa casa nella prima sua gloria? e quale vi sembra ella adesso? Non è ella agli occhi vostri come se non fosse? 5. Ora però fatti cuore, o Zorobabel, dice il Signore, e fatti animo, o Gesù figliuolo di Josedec sommo sacerdote, e tu fatti animo, o popolo quanto sei, dice il Signore degli eserciti, e adempite (perocché io sono con voi, dice il Signore degli eserciti) 6. La parola fermata con voi quando uscivate dalla terra di Egitto, e il mio spirito sarà in mezzo a voi: non temete; 7. Perocché così dice il Signore degli eserciti: Ancora un pochetto, e io metterò in movimento il cielo, la terra, il mare, e il mondo. 8. E metterò in movimento tutte le genti, perchè verrà il desiderato da tutte le genti, ed empierò di gloria questa casa dice il Signore degli eserciti. 9. Mio è l'argento, e mio è l'oro, dice il Signore degli eserciti. 10. Maggiore sarà la gloria di quest'ultima casa, che della prima, dice il Signore degli eserciti, e in questo luogo darò la pace, dice il Signore degli eserciti. 11. Ai ventiquattro del nono mese, l'anno secondo del re Dario, il Signore parlò ad Aggeo profeta, e disse: 12. Queste cose dice il Signor degli eserciti: Proponi ai sacerdoti questa questione legale: 13. Se un uomo porta della carne santificata nel lembo della sua veste, e con esso lembo tocca o pane, o pietanza, o vino, od olio, o altra cosa da mangiare, sarà ella santificata? E i sacerdoti risposero, e disser di no. 14. E Aggeo disse: Se uno contaminato per ragione di un morto toccherà alcuna di queste cose, sarà ella forse contaminata? E i sacerdoti risposero, e dissero: sarà contaminata. 15. E Aggeo rispose, e disse: Così è questo popolo, e questa nazione dinanzi a me, dice il Signore, e così va di tutte le opere delle loro mani: e quanto hanno offerto in questo luogo, tutto è immondo. 16. Ora voi riflettete a quel, che fu da questo giorno in addietro, prima che voi poneste pietra sopra pietra nel tempio del Signore, 17. Quando appressandovi a una massa di venti moggia, diventava di dieci, e andando allo strettoio per ispremere cinquanta barili, diventavano venti. 18. Io percossi voi col vento ardente, e con la ruggine, e colla grandine tutte le vostre fatiche, e non v'ebbe tra voi chi ritornasse a me, dice il Signore. 19. Ma fate attenzione in cuor vostro da questo giorno in avvenire, dai venti quattro del nono mese, dal dì, in cui furon gettate le fondamenta del tempio del Signore, fateci attenzione. 20. Forse germina già il seme? forse già la vigna, e il fico, e il melogranato, e la pianta dell'ulivo han gettati i fiori? ma io da questo dì li benedirò. 21. E il Signore parlò la seconda volta ad Aggeo, ai ventiquattro del mese, e disse: 22. Parla a Zorobabel principe di Giuda, e dì a lui: Io metterò in movimento il cielo insieme, e la terra. 23. E abbatterò il trono dei regni, e distruggerò la potenza del regno delle genti, e rovescerò i cocchi, e i cocchieri, e caderanno i cavalli, e i cavalieri, e il fratello per le mani del fratello. 24. In quel tempo, dice il Signore degli eserciti, io innalzerò te, o Zorobabel, figliuolo di Salathiel, mio servo, dice il Signore, ed io ti terrò come un anello da sigillare, perchè io ti ho eletto, dice il Signore degli eserciti.