Mercoledì 9 Dicembre 2020

Piano di lettura

Mercoledì della II settimana di Avvento

Prima Lettura

Is 40,25-31

25. E a qual cosa mi avete voi assomigliato, e a qual cosa agguagliato mi avete, dice il Santo? 26. Alzate all'alto gli occhi vostri, e considerate chi tali cose creò: chi la loro moltitudine guida con ordine, e tutte pel suo nome le chiama, e per la grandezza della possanza, e della fortezza, e della virtù di lui neppur una rimane indietro. 27. Per qual ragione dici tu, o Giacobbe, e pronunzi tu, o Israele: Non è noto al Signore lo stato mio, e non preme al mio Dio di farmi ragione? 28. Ignori tu, e non hai udito, che Dio è l'eterno Signore, che creò la terra quant' ella è ampia; ch'ei non sente fiacchezza, né affanno, ed è imperscrutabile la sua sapienza? 29. Egli al fiacco dà robustezza; e a que', che non sono, somministra forza, e vigore. 30. La fresca età verrà meno per la stanchezza, e la gioventù per debolezza cadrà. 31. Ma que', che sperano nel Signore, acquisteranno nuova fortezza, prenderanno ale di aquila, correranno senza fatica, cammineranno senza stancarsi.

Salmo Responsoriale

Sal 102,1-4.8.10

1. Dello stesso Davidde. Benedici, o anima mia il Signore, e tutte le mie interiora (benedicano) il nome santo di lui. 2. Benedici, o anima mia il Signore, e non volere scordarti d'alcuno de' suoi benefizj. 3. Egli, che perdona tutte le tue iniquità, che tutte sana le tue infermità. 4. Che riscatta la tua vita da morte: e di misericordie ti circonda, e di grazie. 8. Il Signore misericordioso, e benigno: paziente, e misericordioso grandemente. 10. Non ha fatto a noi secondo i nostri peccati, nè ci ha data retribuzione secondo le nostre iniquità.

Vangelo

Mt 11,28-30

28. Venite da me tutti voi, che siete affaticati, e aggravati, e io vi ristorerò 29. Prendete sopra di voi il mio giogo, e imparate da me, che son mansueto, e umile di cuore, e troverete riposo all'anime vostre. 30. Imperocché soave è il mio giogo, e leggero il mio peso.

Lettura Complementare

Sir 39,1-41

Piano triennale — Anno B

1. Il saggio indagherà la sapienza di tutti gli antichi, e farà studio nei profeti. 2. Raccoglierà le spiegazioni degli uomini illustri, e insieme penetrerà le sottigliezze delle parabole, 3. Estrarrà la sostanza degli oscuri proverbi, e si occuperà nello studio degli enimmi allegorici. 4. Egli assisterà in mezzo ai magnati, e starà dinanzi a quei, che presiedono. 5. Egli passerà nei paesi di stranie genti per riconoscere quel, che v'è di bene, e di male tra gli uomini. 6. Egli di buon mattino svegliandosi, il cuor suo rivolgerà al Signore, che lo creò, e nel cospetto dell'Altissimo farà sua orazione. 7. Aprirà la sua bocca ad orare, e chiederà misericordia pe' suoi peccati; 8. Perocché se il gran padrone vorrà, lo riempierà di spirito d'intelligenza: 9. Ed egli spanderà come pioggia gli insegnamenti di sua sapienza, e al Signor darà lode nella orazione: 10. E metterà in pratica i consigli, e i documenti di lui, e mediterà gli occulti giudizi di lui. 11. Egli esporrà pubblicamente la dottrina, che ha apparata, e nella legge del testamento porrà sua gloria. 12. La sapienza di lui sarà celebrata da molti, e non sarà dimenticata in eterno. 13. Non perirà la memoria di lui, e il suo nome sarà ripetuto d'una in altra generazione. 14. La sua sapienza sarà predicata dalle nazioni, e le lodi di lui saran celebrate nella Chiesa. 15. Finché egli viverà, avrà maggior fama, che mille altri, e se anderà al suo riposo, ciò sarà utile a lui. 16. Io seguiterò ad esporre i miei pensieri, perocché io son ripieno come di sagro furore. 17. Una voce dice: Ascoltate me, progenie di Dio, e germogliate come un rosaio piantato lungo la corrente dell'acque. 18. Spandete soave odore come l'albero dell'incenso. 19. Buttate fiori simili al giglio, spirate odori, gettate amene frondi, e date cantici di laude, e benedite il Signore nelle opere sue. 20. Magnificate il suo nome, e date lode a lui colle parole di vostra bocca, e co' cantici delle vostre labbra, e al suon delle cetere, e così direte in lodandolo: 21. Tutte le opere del Signore sono buone grandemente. 22. Alla parola di lui l'acqua si stette come in una massa, e come in un serbatoio di acque a una parola della sua bocca. 23. Perocché tutto divien favorevole quand'ei comanda, e la salute, ch'ei da è perfetta. 24. A lui sono presenti le azioni di tutti gli uomini, e nissuna cosa è celata agli occhi di lui. 25. Egli vede da un secolo all'altro, e nissuna cosa è mirabile dinanzi a lui. 26. Non occorre dire: Che è questo? ovvero, che è quello? perocché ogni cosa a suo tempo verrà a proposito. 27. La benedizione di lui è come un fiume, che inonda: 28. Come il diluvio inzuppò l'arida terra, così l'ira di lui prenderà possesso delle genti, le quali non lo hanno cercato. 29. Siccome egli le acque converse in siccità, e il fondo rimase asciutto, e la via fatta da lui fu comoda al loro viaggio, così i peccatori per effetto dell'ira di lui vi trovarono inciampo. 30. I beni furon fatti pe' buoni fin da principio, e parimente pe' malvagi i beni, e i mali. 31. La somma di quel, che è necessario alla vita dell'uomo, ell'è l'acqua, il fuoco, e il ferro, e il sale, il latte, la farina di frumento, e il miele, e il grappolo dell'uva, e l'olio, e il vestimento. 32. Tutte queste cose sono un bene pe' santi; ma per gli empj, e pe' peccatori si convertono in male. 33. Vi son degli spiriti creati ministri di vendetta, i quali nel loro furore fan soffrire continuamente i loro flagelli: 34. Nel tempo della perdizione metteran tutto fuora il loro potere, e placheranno il furore di lui, che gli ha creati. 35. Il fuoco, la grandine, la fame, la morte, tutte queste cose furon fatte per gastigo: 36. Come i denti delle fiere, gli scorpioni, e i serpenti, e la spada vendicatrice, che stermina gli empj. 37. Al comando di lui esulteranno, e staran sulla terra preparate al bisogno, e venuto il tempo non trasgrediranno la sua parola. 38. Per questo fin da principio io restai persuaso, ed ebbi questo sentimento, e questo fisso pensiero, che io lascio scritto. 39. Tutte le opere del Signore son buone, e ciascuna opera fornirà egli nell'ora sua. 40. Non occorre dire: Questa cosa è peggiore di quella; perocché tutte le cose saranno approvate a suo tempo. 41. Or voi con tutto il cuore, e a piena bocca lodate insiememente, e benedite il nome del Signore.