Lettura Complementare
1Sam 26,14-21; 26,24-25; 27,1-12; 28,1-25
Piano triennale — Anno A
14. Chiamò con un grido quella gente, e Abner figliuolo di Ner, e disse: Non mi risponderai tu, o Abner? E Abner rispose, e disse: Chi se' tu che gridi e inquieti il re? 15. E David disse ad Abner: Non se' tu un uomo? Ed havven'egli un altro simile a te in Israele? perchè adunque non hai fatto buona guardia al signore tuo re? perocché è entrato uno del popolo per uccidere il re tuo signore. 16. Non bene sta quello che tu hai fatto: viva il Signore, rei di morte siete voi, che non avete fatto buona guardia al signore vostro, al cristo del Signore: or tu guarda dove sia la lancia del re, e dove sia la coppa dell'acqua, ch'egli avea presso ai suo capo. 17. E Saul riconobbe la voce di David, e disse: Non è ella questa la tua voce, o David mio figliuolo? E David disse: Ell'è la mia voce, signor mio re. 18. E soggiunse: Per qual ragione il signor mio perseguita il suo servo? che ho fatt'io, o di qual delitto sono imbrattate le mie mani? 19. Or adunque ascolta di grazia, o re signor mio, le parole del tuo servo: Se il Signore ti spinge contro di me, gradisca l'odore del sacrifizio, ma se (sono) i figliuoli degli uomini, essi son maledetti dinanzi al Signore, eglino che mi hanno oggi discacciato, perch'io non abbia luogo nella eredità del Signore, dicendo: Va, servi agli dei stranieri. 20. Ora adunque non sia sparso sopra la terra il sangue mio sotto gli occhi del Signore: imperocché si è messo in viaggio un re d'Israele per andar in cerca di una pulce, come si va dietro ad una pernice pelle montagne. 21. E Saul disse: Ho peccato: torna, figliuol mio David: perocché io non ti farò più alcun male: mentre è stata oggi preziosa negli occhi tuoi la mia vita: imperocché è manifesto come ho stoltamente operato, e di moltissime cose sono stato all'oscuro. 24. E siccome preziosa negli occhi miei è stata oggi la tua vita, così preziosa sia la mia vita negli occhi del Signore, ed ei mi liberi da tutti i travagli. 25. Disse adunque Saul a David: Sii tu benedetto, figliuol mio David: e certamente farai fatti grandi, e sarai potentemente possente. E David se n'andò al suo viaggio, e Saul a casa sua. 1. Ma David diceva in cuor suo: Io cadrò o prima, o dopo nelle mani di Saul: non è egli meglio ch'io fugga, e mi salvi nel paese dei Filistei, affinchè Saul perduta ogni speranza, finisca di andar cercandomi per tutto il paese d'Israele? fuggirò adunque dalle sue mani. 2. E David si mosse, e coi secento uomini, che eran seco, andò a trovare Achis figliuolo di Maoch, re di Geth. 3. E David fece sua dimora con Achis in Geth, egli, e la sua gente, ciascuno colla sua famiglia, ed erano con David le sue due mogli. Achinoam di Jezrael, e Abigail vedova di Nabal del Carmelo. 4. E Saul riseppe, come David era fuggito in Geth, e non si mosse più per cercarlo. 5. Ma David disse ad Achis: Se io ho trovata grazia negli occhi tuoi, siami dato luogo in una delle città di questa regione per abitarvi: imperocché a qual fine starà teco il tuo servo nella città del re? 6. Achis pertanto gli assegnò subito Siceleg, e in questo modo Siceleg diventò città de' regi di Giuda, com'è anche adesso. 7. E il tempo che David passò nel paese de' Filistei fu di quattro mesi. 8. E David si mosse colla sua gente, e mettevano saccomanno Gessuri, e Gerzi e gli Amaleciti: perocché quei borghi in quel paese erano abitati anticamente sulla strada di Sur sino al paese di Egitto. 9. E David desolava tutto quel paese, e non vi lasciava vivo nè uomo, nè donna: e prendendo le pecore, e i bovi, e gli asini, e icammelli, e le suppellettili, se ne tornava a trovare Achis. 10. E Achis diceagli: In qual parte hai tu oggi portata la guerra? Rispondea David: Verso la parte meridionale di Giuda, verso la parte meridionale di Jerameel, e verso la parte meridionale di Ceni. 11. David non lasciava la vita a nissun uomo, o donna, nè alcuno ne conduceva Geth, dicendo: Potrebbero parlare contro di noi. Così fece David; e questo fu il suo costume per tutto il tempo che abitò nel paese de' Filistei. 12. Per la qual cosa Achis avea fidanza in Davidde, e diceva: Egli ha fatto gran male al suo popolo d'Israele: ei sarà dunque per sempre mio servo. 1. Or egli avvenne in quei giorni che i Filistei raunarono le loro schiere per prepararsi alla guerra contro Israele: e Achis disse a David: Sappi per cosa certa che verrai in campo con me tu, e la tua gente. 2. E David rispose ad Achis; Or tu saprai quel che sia per fare il tuo servo. E Achis disse a David: E io ti fiderò la guardia della mia persona per sempre. 3. Or Samuele era morto, e tutto Israele lo avea pianto, e lo avean sepolto in Ramatha sua patria. E Saul avea discacciati dal paese i maghi, e gl'indovini. 4. Ed essendosi raunati i Filistei andarono a porre il campo a Sunam: Saul parimente raunò tutto Israele, e andò a Gelboe. 5. E Saul avendo veduto l'accampamento de' Filistei, ebbe timore, e il suo cuore si sbigottì formisura; 6. E consultò il Signore, il quale non gli diede risposta nè in sogno, nè per mezzo de' sacerdoti, nè per mezzo de' profeti. 7. E Saul disse a' suoi servi: Cercatemi una donna, che abbia lo spirito di Pithone: e andrò a trovarla, e consulterò per mezzo di lei. E i suoi servi disser a lui. Havvi in Endor una donna che ha lo spirito di Pithone. 8. Egli adunque si contraffece, e prese altre vesti, e andò con due altri a trovare la donna di notte tempo, e le disse: Interroga per me lo spirito di Pithone, e fammi apparire colui ch'io ti dirò. 9. E la donna disse a lui: Tu ben sai tutto quel che ha fatto Saul, e come ha sterminati dal paese i maghi, e gl'indovini: perchè adunque vieni tu a tentarmi per farmi perder la vita? 10. E Saul le giurò pel Signore, dicendo: Viva il Signore, non ti avverrà nissun male per questo. 11. E la donna disse: Chi debb'io farli apparire? E quegli rispose: Fammi apparir Samuele. 12. Ma la donna avendo veduto apparir Samuele levò un grande strido, e disse a Saul: Perchè mi hai tu ingannata? tu se' Saul. 13. Ma il re disse: Non temere: che hai tu veduto? E la donna disse a Saul: Ho veduti degli dei uscir fuori della terra. 14. Ed ei le disse: Come è egli fatto? Disse colei: È venuto un vecchio coperto con un mantello. E Saul comprese come quegli era Samuele, e s'inchinò colla faccia sino a terra, e lo adorò. 15. Ma Samuele disse a Saul: Perchè m'inquieti tu, facendomi apparire? E disse Saul: Io sono in angustie: perocché i Filistei mi han mossa guerra, e Dio si è ritirato da me, e non ha voluto esaudirmi nè per mezzo di profeti, nè per via di sogni. Ho adunque fatto apparir te, perchè mi dica quel che ho da fare. 16. E Samuele rispose: Per qual motivo consulti me, mentre il Signore si è ritirato da te, ed è favorevole al tuo rivale? 17. Perocché il Signore farà quello che per mezzo mio ti predisse, e strapperà di mano a te il regno, e darallo al tuo prossimo Davidde: 18. Perchè tu non hai ubbidito alla voce del Signore, e non facesti quello che l'ira di lui esigeva contro gli Amaleciti: per questo il Signore ha fatto oggi a te quello che tu patisci. 19. E il Signore di più darà Israele con te nelle mani de' Filistei: domane tu, e i tuoi figliuoli sarete con me: e anche il campo d'Israele darà il Signore in preda a' Filistei. 20. Subitamente cadde Saul per terra disteso: perocché si sbigottì alle parole di Samuele ed era senza forze, non avendo preso cibo per tutto quel giorno. 21. Ma quella donna tornò a trovar Saul, che era turbato altamente, e gli disse: Ecco che la tua serva ha ubbidito alla tua parola, e ho messa in pericolo la mia vita, e ho prestato fede a quel che tu mi hai detto. 22. Adesso adunque ascolta anche tu la voce della tua serva, e io ti porrò davanti un pezzo di pane, onde ripigli le forze col mangiare, e possi far tuo viaggio. 23. Ma egli negò, e disse: Non mangerò. I suoi servi però e la donna gli fecero violenza, e finalmente facendo a modo loro si alzò da terra, e si pose a sedere sul letto. 24. Or la donna aveva in casa un vitello di serbatoio, e andò in fretta, e lo uccise, e presa della farina la impastò, e ne fece pane senza lievito; 25. E lo pose davanti a Saul e a' suoi servi. Ed eglino mangiato che ebbero si partirono, e camminarono tutta notte.