Giovedì 1 Ottobre 2020

Piano di lettura

Santa Teresa di Gesù Bambino

Prima Lettura

Is 66,10-14

10. Congratulatevi con Gerusalemme, ed esultate con lei tutti voi, che la amate; rallegratevi con lei grandemente voi tutti, che piangete per lei; 11. Così voi succhierete alle sue mammelle la consolazione, e ne sarete satolli; e copia grande di delizie trarrete dalla splendida gloria di lei. 12. Imperocché queste cose dice il , Signore: Ecco che io volgerò sopra di lei come un fiume di pace, e come torrente, che inonda la gloria delle genti: voi succhierete il suo latte: sul seno di lei sarete portati, e sulle ginocchia vi faranno carezze. 13. Come una madre accarezza il bambino, così io consolerò voi, e vostra consolazione sarà in Gerusalemme. 14. Voi vedrete, e si rallegrerà il cuor vostro, e le ossa vostre rinverdiranno com'erba, e sarà conosciuta la man del Signore da' suoi servi; ma il suo sdegno farà egli provare a' suoi nemici.

Salmo Responsoriale

Sal 130,1-3

1. Cantico dei gradi. Signore, non si è insuperbito il mio cuore: ed alti non portai gli occhi miei. 2. Né aspirai a cose grandi, né a cose meravigliose sopra la mia capacità. 3. Se io (dando luogo al fasto nell'anima mia) non ebbi bassi sentimenti,

Vangelo

Mt 18,1-4

1. Nel tempo stesso si appressarono a Gesù i discepoli, e gli dissero: Chi è mai il più grande nel regno de' cieli? 2. E Gesù chiamato a se un fanciullo, lo pose in mezzo di essi. 3. E disse: In verità vi dico, che, se non vi convertirete, e non diventerete come fanciulli, non entrerete nel regno de' cieli. 4. Chiunque pertanto si farà piccolo, come questo fanciullo, quegli sarà il più grande nel regno de' cieli.

Lettura Complementare

1Sam 17,34-36; 17,38-39; 17,52-58; 18,1-5; 18,10-30

Piano triennale — Anno A

34. E Davidde disse a Saul: Il tuo servo pascolava la greggia del padre suo, e veniva un lione, ed un orso, e prendeva un ariete di mezzo al gregge: 35. E io gl'inseguiva, e gli uccideva, strappando dalle lor fauci (la preda); e quelli si voltavan contro di me, e io li prendeva per la gola e gli strangolava, e gli uccideva. 36. Perocché e un leone, e un orso ho ucciso io tuo servo: sarà adunque come uno di questi anche questo Filisteo incirconciso. Adesso io anderò, e torrò l'obbrobrio del popolo: perocché chi è egli questo Filisteo incirconciso, che ha ardito di maledire l'esercito di Dio vivo? 38. E Saul lo rivestì delle sue vesti, e gli mise in capo una celata di rame, e lo armò di corazza. 39. Davidde allora cintosi la spada di lui sopra la sua veste, cominciò a far prova se potesse camminare così armato: perocché non era avvezzo (a questo). E disse David a Saul: Io così non posso muovermi, perchè non son uso. E depose quelle cose. 52. Ma la gente d'Israele e di Giuda si mossero, levando un grido, e inseguirono i Filistei sino ad arrivar nella valle, e sino alle porte di Accaron, e furon feriti, e uccisi molti dei Filistei per la strada di Saraim, e fino a Geth, e fino ad Accaron. 53. E tornati indietro i figliuoli d'Israele dopo aver inseguito i Filistei, predarono il loro campo. 54. E David presa la testa del Filisteo la portò a Gerusalemme, e l'armi di lui ripose nella sua tenda. 55. Or in quel punto, in cui Saul avea veduto David, che andava contro il Filisteo, egli avea detto ad Abner capitano dell'esercito: Abner, di qual famiglia è egli questo giovanotto? E Abner gli disse: Per la vita tua, o re, io nol so. 56. E il re disse: Informati, di chi sia figliuolo questo giovinetto. 57. E quando David, ucciso il Filisteo, tornò indietro, Abner lo prese, e lo introdusse alla presenza di Saul, avendo egli in mano la testa del Filisteo. 58. E Saul gli disse: Giovinetto, di quale stirpe sei tu? E David disse: Io son figliuolo del tuo servo Isai di Bethlehem. 1. E da quel punto, in cui (Davidde) ebbe parlato con Saul, l'anima di Gionata rimase strettamente congiunta coll'anima di David, e Gionata amollo, come l'anima sua. 2. E allora Saul lo tenne seco, e non permise che ei se ne tornasse a casa di suo padre. 3. E David fermò stretta unione con Gionata: perocché lo amava, come l'anima propria. 4. Quindi Gionata si spogliò della tonaca, che avea addosso, e la diede a Davidde colle altre sue vestimenta, e sino la spada, e l'arco suo, e il cingolo. 5. E David andava ad eseguire tutte le commissioni che davagli Saul, e operava prudentemente: e Saul gli diede soprintendenza sopra la gente di guerra, ed egli era gradito a tutto il popolo, e particolarmente a tutti i servi di Saul. 10. Ma il giorno appresso lo spirito malo (permettendolo il Signore) invase Saul, ed ei faceva il profeta in mezzo della sua casa, e David sonava, come soleva fare ogni dì: e Saul avea in mano una lancia, 11. E la scagliò, credendo di poter conficcare Davidde nella muraglia: ma Davidde la schivò per due volte. 12. E Saul ebbe timore di Davidde (veggendo) come il Signore era con lui, ed erasi ritirato da sè. 13. Saul adunque lo allontanò da sé, e lo fece capitano di mille uomini: ed egli andava e veniva, alla testa di quella gente. 14. E in tutte le cose sue David si portava con prudenza, e il Signore era con lui. 15. Saul perciò veggendo, quant'egli era prudente, cominciò ad averne sospetto. 16. Ma tutto Israele, e Giuda portavan affetto a Davidde: perocché egli andava, e veniva innanzi ad essi. 17. E Saul disse a David; Orsù la mia figlia maggiore Merob sarà quella che io darò a le per consorte: solo, che tu sii valoroso, e combatta nella guerra del Signore. Or Saulle macchinava, e diceva: Non sia la mia mano che lo abbatta, ma sia la mano de' Filistei. 18. Ma David disse a Saul: Chi son io, e quale è stata la mia vita, e di qual condizione è in Israele la famiglia del padre mio, che io abbia ad essere genero del re? 19. Or venuto il tempo, in cui Merob figliuola di Saul dovea esser data a Davidde, ella fu sposata ad Hadriele Molathite. 20. Ma Michol l'altra figliuola di Saul avea affetto per David, e ne fu avvertito Saul, il quale n'ebbe piacere. 21. E disse Saul: Gliela darò affinchè sia a lui occasione d'inciampo, e i Filistei lo uccidano. E Saul disse a David: Per due titoli tu sarai oggi mio genero. 22. E Saul ordinò a' suoi servi: Parlate a David senza mia saputa, e ditegli: Orsù tu se' in grazia del re, e tutti i suoi servi ti amano: adesso adunque diventa genero del re. 23. E i servi di Saul dissero nell'orecchio a David tutte queste cose. Ma David replicò: Sembra a voi piccola cosa l'esser genero del re? E io son povero, e di basso stato. 24. E i servi di Saul ne fecero relazione a lui, dicendo: David ha detto questo, e questo. 25. Ma Saul disse: parlate a David in tal guisa: Il re non ha bisogno di dote, vuol solamente la morte di cento Filistei per trar vendetta de' suoi nemici. Ma Saulle avea in animo di dare Davidde nelle mani dei Filistei. 26. Ma quando i servi di Saul ebbero riferito a Davidde quello ch'egli avea detto, piacque la cosa a Davidde per diventare genero del re. 27. E di lì a pochi giorni Davidde si mosse colla gente che avea al suo comando. E uccise dugento Filistei, e portò i loro prepuzii, e li contò al re per esser fatto suo genero. Saul adunque gli diede per moglie la sua figlia Michol. 28. E Saul conobbe e intese, come il Signore era con David. E Michol figliuola di Saul lo amava. 29. E Saul principiò ad avere anche maggior paura di Davidde: e Saul diventò nimico perpetuo di Davidde. 30. E i principi de' Filistei si mossero. E fin dal principio delle loro scorrerie, Davidde si portava più saggiamente che tutti i servi di Saul, e divenne celebre grandemente il suo nome.