8. Ma tu figliuolo dell'uomo ascolta tutto quello, che io dico a te, e non esser contumace, come è contumace cotesta famiglia: apri la tua bocca, e mangia tutto quello, che io ti do. 9. E vidi, ed ecco una mano stesa verso di me, la quale teneva un libro involto; e lo spiegò a me davanti, ed egli era scritto di dentro, e di fuori, e in esso erano scritte lamentazioni, e cantici di mestizia, e di guai. 1. (Il Signore) disse a me: Figliuol dell'uomo, mangia tutto quello, che troverai, mangia questo volume, e va, e parla a' figliuoli a' Israele. 2. E apersi la mia bocca, ed ei mi fe' mangiar quel volume: 3. Ed ei disse a me: Figliuolo dell'uomo, il tuo ventre si ciberà, e le tue viscere si empieranno di questo volume, che io ti do. E lo mangiai, e fu dolce alla mia bocca come il miele. 4. Ed ei disse a me: Figliuolo dell'uomo, va alla casa d'Israele, e annunzierai loro le mie parole;
Salmo Responsoriale
Sal 118,33-37.40
33. HE. Dammi per norma, o Signore, la via di tue giustificazioni, e io sempre la seguirò. 34. Dammi intelletto, e io attentamente studierò la tua legge, e la osserverò con tatto il cuor mio. 35. Conducimi tu pel sentiero de' tuoi precetti: perché desso mi piacque. 36. Inclina il cuor mio verso di tue testimonianze, e non verso l'amore delle ricchezze. 37. Rivolgi gli occhi miei, perché non veggan la vanità: nella tua via dammi vita. 40. Ecco, ch'io ho amati i tuoi comandamenti: fammi vivere secondo la tua equità.
Vangelo
Mt 18,1-5.10.12-14
1. Nel tempo stesso si appressarono a Gesù i discepoli, e gli dissero: Chi è mai il più grande nel regno de' cieli? 2. E Gesù chiamato a se un fanciullo, lo pose in mezzo di essi. 3. E disse: In verità vi dico, che, se non vi convertirete, e non diventerete come fanciulli, non entrerete nel regno de' cieli. 4. Chiunque pertanto si farà piccolo, come questo fanciullo, quegli sarà il più grande nel regno de' cieli. 5. E chiunque accoglierà nel nome mio un fanciullo come questo, accoglie me stesso. 10. Guardatevi dal disprezzare alcuno di questi piccoli: conciossiachè io vi fo sapere, che i loro Angioli ne' cieli vedono perpetuamente il volto del Padre mio, che è ne' cieli. 12. Che ve ne pare? se un uomo ha cento pecore, e una di queste si smarrisce, non abbandona egli le altre novantanove, e sen va per li monti in cerca di quella, che si è smarrita? 13. E se gli venga fatto di ritrovarla: in verità vi dico, che più si rallegra di questa, che delle novantanove, che non si erano smarrite. 14. Così non è volere del Padre vostro, che è ne' cieli, che un solo perisca di questi piccoli.
Lettura Complementare
Nm 27,1-23
Piano triennale — Anno A
1. Allora andarono le figliuole di Salphaad (figliuolo di Hepher figliuolo di Galaad figliuolo di Machir figliuolo di Manasse, il quale fu figliuolo di Giuseppe): i nomi delle quali erano Maala, e Noa, ed Hegla, e Melcha, e Thersa: 2. E si presentarono a Mosè, e ad Eleazaro sommo sacerdote, e a tutti i principi del popolo dinanzi alla porta del tabernacolo dell'alleanza, e dissero: 3. Il padre nostro si morì nel deserto, e non ebbe parte alla sedizione mossa contro il Signore, di cui il caporione fu Core; ma si morì nel suo peccato: egli non ebbe figliuoli maschi. Per qual ragione il suo nome è tolto alla sua famiglia, non avendo egli avuto un figliuolo? Dateci una porzione tra i parenti di nostro padre. 4. E Mosè rimise la loro causa al giudizio del Signore, 5. Il quale gli disse: 6. Le figliuole di Salphaad chiedono una cosa giusta: da' loro una porzione tra' parenti del padre loro, e succedano nella eredità di lui. 7. E a' figliuoli d'Israele dirai: 8. Se un uomo muore senza aver figliuoli, l'eredità passerà alle figliuole: 9. Se non avrà nissuna figliuola, i suoi fratelli saranno suoi eredi: 10. E se non avrà nemmen fratelli, darete l'eredità a' fratelli del padre di lui: 11. E se neppur avrà delli zii paterni, sarà data l'eredità a' più prossimi, che egli abbia: e sarà questa una legge perpetua pe' figliuoli d'Israele, come ha ordinato il Signore a Mosè. 12. Disse ancora il Signore a Mosè: Sali su questo monte Abarim, e di là contempla la terra, che io darò a' figliuoli d'Israele: 13. E quando l'avrai veduta, andrai anche tu a trovare il tuo popolo, come andò Aronne tuo fratello: 14. Perché voi mi disgustaste nel deserto di Sin nella contraddizione della moltitudine, e non voleste glorificarmi dinanzi a lei per mezzo delle acque: queste son le acque di contraddizione presso Cades nel deserto di Sin. 15. Mosè gli rispose: 16. Il Signore Dio degli spiriti di tutti gli uomini provveda a questo popolo un capo, 17. Il quale abbia virtù per andare e stare al loro governo, e per guidarli fuori, e per ricondurgli: affinché non sia il popolo del Signore come un branco di pecore senza pastore. 18. E il Signore disse a lui: Prendi Giosuè figliuolo di Nun, nel quale sta il (mio) spirito, e poni sopra di lui la tua mano, 19. Alla presenza di Eleazaro sommo sacerdote, e di tutta la moltitudine: 20. E gli darai i tuoi precetti pubblicamente, e una parte di tua autorità, affinché tutta la sinagoga de' figliuoli d'Israele l'obbedisca. 21. Per lui Eleazaro sacerdote consulterà il Signore, quando siavi da far qualche cosa. Secondo la parola di lui egli andrà, o starà, e con lui tutti i figliuoli d'Israele, e tutta la moltitudine. 22. Fece Mosè, come aveva ordinalo il Signore. E prese Giosuè, e lo presentò dinanzi ad Eleazaro sommo sacerdote, e a tutta l'adunanza del popolo: 23. E imposte le mani sul capo di lui, spiegò tutti gli ordini dati dal Signore.