Prima Lettura
Ger 7,12-15
12. Andate al luogo del mio soggiorno, a Silo, dove la maestà mia abitò da principio: e considerate quel, ch'io feci a quel luogo a cagione della malizia del popol mio d'Israele: 13. E adesso, dopoché voi avete fatte tutte queste cose, dice il Signore; e dopoché io ho parlato a voi, e assai per tempo ho parlato, e voi non mi avete ascoltato; e vi ho chiamati, e non avete risposto, 14. Io farò a questa casa, che porta il mio nome, e nella quale voi avete fidanza; e al luogo, ch'io assegnai a voi, e ai padri vostri, farò quello, che feci a Silo. 15. E vi caccerò lungi dalla mia faccia, come cacciai tutti i vostri fratelli, tutta la stirpe di Ephraim.
Vangelo
Mt 14,1-12
1. In quel tempo Erode il tetrarca senti parlare delle cose di Gesù: 2. E disse a' suoi cortigiani: Questi è Giovanni il Batista: egli è risuscitato, e per questo opera in lui la virtù de' miracoli. 3. Imperocché Erode, fatto prendere. e legare Giovanni, l'aveva posto in prigione a causa di Erodiade moglie da suo fratello. 4. Imperocché Giovanni gli diceva: Non ti è permesso di tenere costei. 5. E volendo (Erode) farlo morire, ebbe paura del popolo: perché lo tenevano per un profeta. 6. Ma nel giorno natalizio di Erode la figliuola di Erodiade ballò in mezzo e piacque a Erode. 7. Onde promise con giuramento di darle qualunque cosa gli avesse addomandato. 8. Ed ella prevenuta dalla madre: Dammi qui, gli disse, in un bacile, la testa di Giovanni Batista. 9. Si rattristò il re; ma a causa del giuramento, e de' convitati comandò, che le fosse data. 10. E mandò a decapitare Giovanni nella prigione. 11. E fu portata in un bacile la di lui testa, e data alla fanciulla, e questa la presentò a sua madre. 12. E andarono i discepoli di lui a prendere il suo corpo, e lo seppellirono: e si portarono a darne la nuova a Gesù.
Lettura Complementare
Nm 19,1-22; 20,14-30
Piano triennale — Anno A
1. E il Signore parlò a Mosè e ad Aronne, e disse: 2. Queste sono le cerimonie della vittima comandata dal Signore. Ordina ai figliuoli d'Israele, che ti menino una giovenca rossa di perfetta età, e senza macchia, e la quale non abbia portato il giogo: 3. E la darete ad Eleazaro sacerdote, il quale condottala fuor degli alloggiamenti la immolerà al cospetto di tutti. 4. E intingendo il dito nel sangue di lei, ne farà aspersione sette volte verso la porta del tabernacolo; 5. E poi l'abbrucerà a vista di tutti, dando alle fiamme si la pelle, e le carni di essa, e si ancora il sangue, e gli escrementi. 6. E il sacerdote getterà ancor nella fiamma, in cui arde la vacca, il legno di cedro, e l'issopo, e il cocco a due tinte. 7. E allora finalmente, lavate le vesti, e la persona, tornerà agli alloggiamenti, e sarà immondo fino alla sera. 8. Parimente colui, che la bruciò, laverà le sue vesti, e la persona, e sarà immondo fino alla sera. 9. E un uomo, che sia mondo, raccorrà le ceneri della vacca, e le depositerà fuori degli alloggiamenti in luogo mondissimo, dove sieno custodite dalla moltitudine de' figliuoli d'Israele, e se ne faccia l'acqua di aspersione: perocché la vacca fu abbruciata per lo peccato. 10. E dopo che colui, il quale portò le ceneri della vacca, avrà lavate le sue vesti, sarà immondo fino alla sera. Sarà questo un rito santo, e inviolabile pe' figliuoli d'Israele, e pei forestieri che dimoran con essi. 11. Colui che avrà toccato il cadavere d'un uomo, e perciò diverrà immondo per sette giorni, 12. Sarà asperso con quest'acqua il terzo, e il settimo giorno, e così sarà mondato. Se non sarà asperso il terzo dì, non potrà essere mondato nel settimo. 13. Chiunque avrà toccato il corpo morto di un uomo, e non sarà stato asperso colla mistura di quest'acqua, renderà immondo il tabernacolo del Signore, e sarà reciso dalla società d'Israele: perché non fu asperso coll'acqua di espiazione, ei sarà immondo, e resterà sopra di lui la sua immondezza. 14. Questa è la legge riguardante l'uomo, che muore nella sua tenda. Tutti coloro che entrano nella sua tenda, e tutti i mobili, che vi sono, saranno immondi per sette giorni. 15. Il vaso, che non avrà coperchio, e non sarà turato alla bocca, sarà immondo. 16. Se uno alla campagna tocca il cadavere d'un uomo ucciso, o morto da se, ovver (tocca) un osso di lui, o il suo sepolcro, sarà immondo per sette giorni. 17. E prenderanno delle ceneri della vacca bruciata per lo peccato, e vi getteranno sopra dell'acqua viva in un vaso: 18. E un uomo mondo avendone inzuppato l'issopo aspergerà con essa tutta la tenda, e tutte le suppellettili, e gli uomini renduti immondi per simil causa: 19. E in tal guisa l'uomo mondo aspergerà l'immondo il terzo dì, e il settimo: e questi essendo espiato il settimo giorno, laverà se stesso, e le sue vesti, e sarà immondo fino alla sera. 20. Chi non sarà purificato con questo rito, sarà recisa l'anima di lui dalla società della chiesa per aver contaminato il santuario del Signore, e non essere stato asperso coll'acqua di espiazione: 21. Questo sarà comandamento, e legge sempiterna. Colui, che fa l'aspersione con queste acque, laverà anch'egli le sue vesti. Chiunque toccherà le acque di espiazione, sarà immondo fino alla sera. 22. Saranno immonde tutte quelle cose, che un immondo avrà toccate: e chi alcuna di esse avrà toccato, sarà immondo fino alla sera. 14. Frattanto Mosè spedì da Cades degli ambasciatori al re di Edom, perché gli dicessero: Queste cose ti fa sapere Israele tuo fratello: Tu sai tutti i travagli, che abbiam sofferto: 15. Come i padri nostri andarono in Egitto e ivi abbiam dimorato per lungo tempo, e gli Egiziani straziaron noi e i padri nostri: 16. E come noi alzammo le voci al Signore, ed egli ci esaudì, e mandò un Angelo a condurci fuor dell'Egitto: ecco che adesso trovandoci nella città di Cades, che è agli ultimi tuoi confini, 17. Preghiam che sia ci permesso il passaggio per le tue terre. Noi non cammineremo pe' campi, né per le vigne, non beveremo acqua de' tuoi pozzi, ma anderemo per la pubblica strada senza volgere né a destra, né a sinistra, fino a tanto che non siamo fuori del tuo dominio. 18. Rispose gli Edom: Tu non passerai sul mio, altrimenti verrò armato ad incontrarti. 19. Dissero a lui i figliuoli d'Israele: Noi anderemo per la strada battuta: e se beremo delle tue acque noi, e i nostri bestiami, pagheremo quel che è giusto: non saravvi difficoltà sul prezzo, purché abbiamo spedito il transito. 20. Ma quegli rispose: Non passerai. E tosto si mosse contro di essi con infinita moltitudine, e gente valorosa: 21. Ei non volle condiscendere alle preghiere, né dare il transito pe' suoi confini. Per la qualcosa Israele girò lontano da lui. 22. E mosso il campo da Cades giunsero al monte Hor, che è a' confini della terra di Edom: 23. Dove il Signore parlò a Mosè, 24. E disse: Vada Aronne a riunirsi al suo popolo: perocché egli non entrerà nella terra data dame ai figliuoli d'Israele, perché fu incredulo alle mie parole alle acque di contraddizione 25. Prendi Aronne, e con lui il suo figliuolo, e menali sul monte Hor. 26. E spogliato il padre della sua veste, ne rivestirai il suo figliuolo Eleazaro: Aronne si riunirà (ai padri suoi), e ivi morrà. 27. Fece Mosè come aveva ordinato il Signore: e salirono al monte Hor, veggendoli tutto il popolo. 28. E dopo ch'egli ebbe spogliato Aronne delle sue vesti, ne rivesti Eleazaro suo figliuolo. 29. E morto che fu Aronne sulla cima del monte, (Mosè) discese con Eleazaro: 30. E tutta la moltitudine avendo udito come Aronne era morto, lo piansero in tutte le case per trenta giorni.