Lunedì 22 Giugno 2020

Piano di lettura

Lunedì della XII settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

2Re 11,1-4.9-18.20

1. Ma Athalia madre di Ochozia, veggendo morto il suo figliuolo, si levò su, e uccise tutta la stirpe reale. 2. Ma Josaba figliuola del re Joram, sorella di Ochozia prese Gioas figliuolo di Ochozia, trafugandolo dalla camera colla sua balia, di mezzo a' figliuoli del re, che eran messi a morte; e lo tenne nascosto alle ricerche di Athalia, affinchè non fosse messo a morte. 3. Ed egli stette segretamente con essa (balia) per sei anni nella casa del Signore: e Athalia regnò nel paese. 4. Ma l'anno settimo Joiada mandò a cercare i centurioni, e i soldati, e li fece venir a se nel tempio, del Signore, e fece lega con essi, e fatto prestar giuramento da essi nella casa del Signore, fece loro vedere il figliuolo del re: 9. E i centurioni eseguirono appuntino gli ordini di Joiada Sacerdote: e prendendo ognuno di essi la sua gente, cioè quei che entravano, e quei, che uscivano di settimana, si presentarono a Joiada Sacerdote; 10. Il quale diede loro le lance, e le armi del re Davidde, le quali erano nella casa del Signore. 11. E presero tutti posto colle armi alla mano dal lato destro del tempio sino al lato sinistro dell'altare, e del tempio intorno al re. 12. E (Joiada) menò fuori il figliuolo del re, e gli pose in testa il diadema, e la legge: e lo fecero re, e lo unsero; e battendo palma a palma, dissero: Viva il re. 13. Or Athalia senti il rumore del popolo, che correva, e andò verso la moltitudine nel tempio del Signore, 14. E vide il re, che stava sul trono secondo l'uso, e accanto a lui i cantori, e i trombetti, e tutto il popolo del paese in festa, che sonava le trombe; e stracciò le sue vesti, e gridò: Congiura, congiura. 15. Ma Joiada fece comando ai centurioni, che soprastavano alle schiere, e disse loro: Conducetela fuori del recinto del tempio, e chiunque la seguirà sia ucciso di spada. Imperocché il sommo Sacerdote avea detto: Non sia ella uccisa nel tempio del Signore. 16. E quelli le messer le mani addosso, e la strascinarono per la strada della porta de' cavalli presso al palazzo, ed ivi ella fu uccisa. 17. Joiada adunque fermò l'alleanza del Signore col re, e col popolo, affinchè fosse popolo del Signore, e tral re, e il popolo. 18. E tutto il popolo del paese entrò nel tempio di Baal, e distrussero i suoi altari, e fecero in bricioli a furia le statue: e uccisero dinanzi all'altare lo stesso Mathan sacerdote di Baal. E il sommo Sacerdote pose guardie alla casa del Signore. 20. E tutto quanto il popolo del paese fu in festa, e la città fu tranquilla: e Athalia perì di spada nella casa del re.

Salmo Responsoriale

Sal 111,1-4.9

1. Alleluia: Del ritorno di Aggeo, e di Zaccaria. Beato l'uomo, che teme il Signore: egli avrà cari oltre modo i suoi comandamenti. 2. La sua posterità sarà potente sopra la terra: il secolo dei giusti sarà benedetto. 3. Gloria, e ricchezze nella casa di lui: e la sua giustizia dura perpetuamente. 4. È nata tralle tenebre la luce per gli uomini di retto cuore: il misericordioso, il benigno, il giusto. 9. Vedrallo il peccatore, e avranne sdegno, digrignerà i denti, e si consumerà: il desiderio de' peccatori andrà in fumo.

Vangelo

Mt 7,1-5

1. Non giudicate, affin di non essere giudicati. 2. Imperocché secondo il vostro giudicare sarete voi giudicati: e colla misura, ond'avrete misurato, sarà rimisurato a voi. 3. E perché osservi tu una pagliuzza nell'occhio del tuo fratello: e non fai riflesso alla trave che hai nell'occhio tuo? 4. Ovvero come dirai al tuo fratello: Lascia, ch'io ti cavi dall'occhio il filo di paglia; mentre hai tu una trave nell'occhio tuo. 5. Ipocrita, cavati prima la trave dall'occhio; e allora guarderai di levare il filo di paglia dall'occhio del tuo fratello.

Lettura Complementare

Lv 17,1-16

Piano triennale — Anno A

1. E il Signore parlò a Mosè, e disse: 2. Parla ad Aronne, e a' suoi figliuoli, e a tutti i figliuoli d'Israele: e di' loro: Questo è il comando del Signore: egli ha detto. 3. Un uomo chiunque egli sia della stirpe d'Israele, se ucciderà un bue, o una pecora, o una capra negli alloggiamenti, o fuori degli alloggiamenti, 4. E non presenterà la sua obblazione al Signore alla porta del tabernacolo, sarà reo di morte: sarà sterminato dalla società del suo popolo, come se avesse fatto omicidio. 5. Quindi è che i figliuoli d'Israele debbono offerire al sacerdote le loro vittime uccise da loro alla campagna, affinché sieno consacrate al Signore dinanzi alla porta del tabernacolo del testimonio, e sieno immolate al Signore in ostie di pace. 6. E il sacerdote ne spargerà il sangue sull'altare del Signore alla porta del tabernacolo del testimonio, e farà bruciare il grasso in odore soave al Signore: 7. E non immoleranno più le loro ostie a' demoni, co' quali hanno avuto impuro commercio. Ella è legge eterna per essi, e pe' loro posteri. 8. E tu dirai loro: Qualunque uomo della casa d'Israele, o straniero, che abiti tra di voi, il quale offerisca olocausto, o vittima, 9. E non la conduce alla porta del tabernacolo del testimonio, perché sia offerta al Signore, sarà sterminato dalla società del suo popolo. 10. Qualunque uomo della casa d'Israele, o forestiere, che abiti tra di loro, se mangerà del sangue, fisserò l'irato mio sguardo sopra l'anima di colui, e lo sterminerò dalla società del suo popolo; 11. Perocché l'anima dell'animale sta nel sangue: e io l'ho dato a voi affinché con esso sopra l'altare espiar possiate l'anime vostre, e il sangue serva all'espiazione dell'anima. 12. Per questo ho detto ai figliuoli d'Israele: Nessun di voi mangerà del sangue, né alcuno de' forestieri che abitano tra di voi. 13. Se alcuno de' figliuoli d'Israele, e de' forestieri che abitan tra di voi, prende alla caccia, o all'uccelliere una bestia, o un uccello di que' che è lecito di mangiare, ne sparga il sangue, e lo copra colla terra: 14. Perocché la vita d'ogni animale sta nel sangue: per questo ho detto a' figliuoli d'Israele: Non mangerete il sangue di verun animale; perché la vita dell'animale è nel sangue: e chiunque ne mangia, perirà. 15. Qualunque persona o della nazione, o forestiero, che mangerà d'un animale morto da sé, o straziato da una fiera, laverà le sue vesti e il corpo nell'acqua, e sarà immondo fino alla sera: e con questo sarà mondo. 16. Ma se non lava le sue vesti, e il suo corpo, pagherà il fio della sua iniquità.