Prima Lettura
1Re 17,1-6
1. Ma Elia Thesbite abitante di Galaad, disse ad Achab: Viva il Signore Dio d'Israele, di cui io son servo: non verrà né rugiada, né pioggia in questi anni, se non quand'io lo dirò. 2. E il Signore parlò a lui, e gli disse: 3. Partiti di qua, e va verso oriente, e nasconditi presso al torrente Carith, che è dirimpetto al Giordano. 4. E ivi berai al torrente, e io ho comandato ai corvi, che ti dian da mangiare. 5. Egli adunque partì, ed esegui l'ordine del Signore, e andò a posarsi presso al torrente Carith, che è dirimpetto al Giordano. 6. E i corvi gli portavan del pane, e delle carni la mattina, e parimente del pane, e delle carni la sera, e beveva al torrente.
Salmo Responsoriale
Sal 33,1-6
1. Salmo di Davidde, quando si contraffece in presenza di Achimelech, il quale lo licenziò, ed ei si parti. In ogni tempo io benedirò il Signore; le laudi di lui saran sempre nella mia bocca. 2. Nel Signore si glorierà l'anima mia: ascoltino gli umili, e si consolino. 3. Esaltate meco il Signore, ed esaltiamo insieme il nome di lui. 4. Cercai il Signore, e mi esaudì: e mi trasse fuori di tutte le mie tribolazioni. 5. Accostatevi a lui, e sarete illuminati, e i vostri volti non avran confusione. 6. Questo povero alzò le grida, e il Signore lo esaudì, e lo trasse fuori di tutte le sue tribolazioni.
Vangelo
Mt 5,1-12
1. Gesù vista quella turba, salì sopra un monte: ed essendosi egli posto a sedere, si accostarono a lui i suoi discepoli. 2. È aperta la sua bocca gli ammaestrava dicendo: 3. Beati i poveri di spirito: perché di questi è il regno de' cieli. 4. Beati i mansueti: perché questi possederanno la terra, 5. Beati coloro, che piangono: perchè questi saran consolati. 6. Beati quelli, che hanno fame, e sete della giustizia: perché questi saranno satollati. 7. Beati i misericordiosi: perché questi troveranno misericordia. 8. Beati coloro, che hanno il cuor puro: perché questi vedranno Dio. 9. Beati i pacifici: perché saranno chiamati figli di Dio. 10. Beati quei, che soffrono persecuzione per amore della giustizia: perché di questi è il regno de' cieli. 11. Beati siete voi, quando gli uomini vi malediranno, e vi perseguiteranno, e diranno di voi falsamente ogni male per causa mia. 12. Rallegratevi, ed esultate: perché grande è la vostra ricompensa ne' cieli: imperocché così hanno perseguitato i profeti, che sono stati prima di voi.
Lettura Complementare
Lv 7,1-38
Piano triennale — Anno A
1. Questa è parimente la legge dell'ostia per il delitto: ella è sacrosanta: 2. Quindi è, che dove immolasi l'olocausto, ivi s'immolerà l'ostia per il delitto: il sangue di essa si spargerà intorno all'altare; 3. Si offerirà la coda, e il grasso che cuopre le viscere, 4. I due reni, e il grasso, che è presso a' lombi, e la rete del fegato insieme co' reni: 5. E il sacerdote li farà bruciare sopra l'altare: si consuma tutto col fuoco in onor del Signore per il delitto. 6. Delle altre carni di essa mangeranno tutti i maschi di stirpe sacerdotale nel luogo santo; perché elle son sacrosante. 7. Si offerisce l'ostia per il delitto allo stesso modo, che per il peccato: l'una e l'altra ostia hanno la stessa legge: e apparterranno al sacerdote, che le ha offerte. 8. Il sacerdote, che offerisce la vittima dell'olocausto, ne avrà la pelle. 9. E ogni obblazione di farina, che si cuoca nel forno, e quella che si prepara sulla gratella, o nella padella, sarà del sacerdote, da cui viene offerta: 10. Sia ella aspersa d'olio, ovvero asciutta, sarà distribuita tra tutti i figliuoli d'Aronne, egual porzione a ognuno. 11. Questa è la legge dell'ostia pacifica offerta al Signore. 12. Se l'obblazione sarà per rendimento di grazie, si offeriranno pani non lievitati aspersi con olio, e schiacciate azzime unte con olio, e fior di farina cotta, cioè torte fritte intrise con olio: 13. E anche de' pani lievitati insieme coll'ostia di ringraziamento, che s'immola nel sacrifizio pacifico; 14. De' quali (pani) uno si offerirà al Signore per primizia, e sarà del sacerdote, che spargerà il sangue dell'ostia: 15. Le carni della quale si mangeranno lo stesso giorno, e non ne resterà nulla fino al seguente mattino. 16. Se per ragion di voto, o per libera elezione uno offerirà qualche ostia, ella sarà similmente mangiata lo stesso dì; ma quando alcuna parte ne avanzasse pel dì di poi, sarà lecito di mangiarla. 17. Ma qualunque parte ne resti al terzo giorno, sarà consunta col fuoco. 18. Se alcuno mangerà il terzo giorno delle carni della ostia pacifica, l'obblazione diverrà inutile, e non gioverà all'obblatore: anzi qualunque anima si sarà con tal cibo contaminata, sarà rea di prevaricazione. 19. La carne, che avrà toccato cosa immonda, non si mangerà, ma sarà consumata col fuoco: mangerà dell'ostia (pacifica) chi è puro. 20. L'uomo, che essendo impuro mangerà delle carni della ostia pacifica offerta al Signore, sarà sterminato dalla società del suo popolo. 21. E colui, che avrà toccato qualche cosa d'impuro sia di un uomo, sia d'un giumento, o alcuna di tutte quelle cose, che possono rendere immondo, e mangerà di esse carni, sarà sterminato dalla società del suo popolo. 22. E il Signore parlò a Mosè, e disse: 23. Tu dirai a' figliuoli d'Israele: Voi non mangerete il grasso della pecora, e del bue, e della capra. 24. Del grasso di una bestia morta da sé, ovvero uccisa da un'altra bestia, ve ne servirete pe' varii bisogni. 25. Se alcuno mangerà del grasso, che dee offerirsi bruciato al Signore, sarà sterminato dalla società del suo popolo. 26. Parimente v'asterrete dal cibarvi del sangue di qualunque animale, sia uccello, sia quadrupede. 27. Chiunque mangerà del sangue, sarà sterminato dalla società del suo popolo. 28. E il Signore parlò a Mosè, e disse: 29. Tu dirai a' figliuoli d'Israele: Colui, che offerisce al Signore un'ostia pacifica, offerisca insieme l'obblazione, vale a dire le sue libagioni: 30. Terrà nelle mani il grasso dell'ostie, e il petto: e dopo aver consacrato l'una e l'altra cosa al Signore, le darà al sacerdote, 31. Il quale farà bruciare il grasso sopra l'altare; ma il petto sarà di Aronne, e dei suoi figliuoli: 32. Similmente la spalla destra delle ostie pacifiche sarà primizia del sacerdote. 33. Colui de' figli d'Aronne, che avrà offerto il sangue e il grasso, avrà parimente la spalla destra per sua porzione. 34. Perocché il petto dopo la elevazione, e la spalla già separata, la ho io presa da' figliuoli d'Israele delle loro ostie pacifiche, e l'ho data ad Aronne sacerdote, e a' figliuoli di lui per legge perpetua a tutto il popolo d'Israele. 35. Tale è l'unzione d'Aronne, e de' suoi figliuoli riguardo a' sacrifizii del Signore, nel giorno, in cui Mosè gli offerse al servizio del Signore: 36. E queste le cose, che il Signore ordinò, che ad essi fossero date da' figliuoli d'Israele per rito sacro invariabile per tutte le loro generazioni. 37. Questa è la legge dell'olocausto, è dell'obblazione del sacrifizio pel peccato, e pel delitto, e della consacrazione, e delle ostie pacifiche. 38. Legge prescritta dal Signore a Mosè sul monte Sinai, allorché comandò a' figliuoli d'Israele, che offerissero le loro obblazioni al Signore nel deserto del Sinai.