Giovedì 2 Aprile 2020

Piano di lettura

Giovedì della V settimana di Quaresima

Prima Lettura

Gen 17,3-9

3. Si gettò Abramo boccone per terra. 4. E dissegli Dio: Io sono, e il patto mio (sarà) con te, e sarai padre di molte genti. 5. E non sarai più chiamato col nome di Abramo; ma sarai detto Abrahamo: perocché io ti ho destinato padre di molte genti. 6. E ti farò crescere formisura, e ti farò padre di popoli, e da te usciranno de' regi. 7. E io fermerò il mio patto fra me, e te: e col seme tuo dopo di te nelle tue generazioni con sempiterna alleanza: ond'io sia Dio tuo, e del seme tuo dopo di te. 8. E darò a te, e al seme tuo la terra, dove tu sei pellegrino, tutta la terra di Chanaan in eterno dominio, e io sarò lor Dio. 9. E di nuovo disse Dio ad Abramo: Tu adunque osserverai il mio patto, e dopo di te il tuo seme nelle sue generazioni.

Salmo Responsoriale

Sal 104,4-9

4. Cercate il Signore, e fattevi forti: cercate mai sempre la sua presenza. 5. Ricordatevi delle meraviglie, che egli fece: de' suoi prodigj, delle leggi, ch'ei pronunziò di sua bocca, 6. O voi seme di Abramo, servi di lui; o voi figliuoli di Giacobbe gli eletti di lui. 7. Egli il Signore Dio nostro: i giudizj di lui sono noti a tutta quanta la terra. 8. Egli si è ricordato sempre della sua alleanza: della parola fermata da lui per mille generazioni. 9. Della parola, ch'ei diede ad Abramo, e del giuramento suo ad Isacco.

Vangelo

Gv 8,51-59

51. In verità, in verità vi dico: chi custodirà i miei insegnamenti, non vedrà morte in eterno. 52. Gli disser pertanto i Giudei: Adesso riconosciamo, che tu se' un indemoniato. Abramo morì, e i Profeti: e tu dici: Chi custodirà i miei insegnamenti, non gusterà morte in eterno. 53. Se' tu forse da più del padre nostro Abramo il quale morì? Ed i Profeti morirono. Chi pretendi tu di essere? 54. Rispose Gesù: Se io glorifico me stesso, la mia gloria è un niente: o il Padre mio quello, che mi glorifica, il quale voi dite, che è vostro Dio. 55. Ma non l'avete conosciuto: io si, che lo conosco: e se dicessi, che noi conosco, sarei bugiardo come voi. Ma lo conosco, e osservo le sue parole. 56. Abramo il padre vostro sospirò di vedere questo mio giorno: lo vide, e ne tripudiò. 57. Gli disser però i Giudei: Tu non hai ancora cinquant'anni, e hai veduto Abramo? 58. Disse loro Gesù: in verità, in verità vi dico: Prima che fosse fatto Abramo, io sono. 59. Diedero perciò di piglio a de' sassi per trarglieli: ma Gesù si nascose, e usci dal Tempio.

Lettura Complementare

Gs 14,1-15

Piano triennale — Anno A

1. Ecco quel che possedettero i figliuoli d'Israele nella terra di Canaan, secondo la distribuzione che ad essi ne fecero Eleazaro sommo sacerdote, e Giosuè figliuolo di Nun, e i principi delle famiglie di ciascheduna delle tribù d'Israele, 2. I quali il tutto distribuirono a sorte alle nove tribù e mezzo, conforme aveva ordinato il Signore per mezzo di Mosè: 3. Imperocché a due tribù e mezzo avea Mosè data la loro porzione di là dal Giordano: tralasciando i Leviti, i quali non ebber parte veruna alla distribuzione fatta tra i loro fratelli: 4. Ma subentrarono nel luogo loro i figliuoli di Giuseppe divisi in due tribù, Manasse, ed Ephraim: e i Leviti non ebbero altra cosa nel paese, se non delle città da abitarvi, e i loro sobborghi per mantenere i loro armenti, e i greggi. 5. Come aveva ordinato il Signore a Mosè, così fecero i figliuoli d'Israele nella divisione del paese. 6. Ma si presentarono a Giosuè i figliuoli di Giuda in Galgala, e Caleb figliuolo di Jephone Cenezeo gli disse: Tu sai quel che il Signore disse di me e di te a Mosè uomo di Dio in Cadesbarne. 7. Io avea quarant'anni, quando Mosè servo del Signore spedimmi da Cadesbarne a visitare la terra, e io gli riferii quello che mi parve essere la verità. 8. Ma i miei fratelli, che erano venuti con me, misero spavento nel cuore del popolo: e con tutto questo io ho seguito il Signore Dio mio. 9. E Mosè fece giuramento in quel giorno, e disse: La terra, sopra la quale hai messi i tuoi piedi, sarà posseduta da te, e da' tuoi figliuoli in perpetuo: perocché tu hai seguito il Signore Dio mio. 10. Il Signore adunque mi ha conceduto vita fino a questo dì, conforme promise. Sono quarantacinque anni che il Signore disse quella parola a Mosè nel tempo che Israele andava girando pel deserto: io ho oggi ottantacinque anni, 11. E sono così forte, come lo era in quel tempo, quando fui mandato a prender lingua: la robustezza d'allora continua in me fino al giorno d'oggi tanto per combattere, come per viaggiare. 12. Dà adunque a me questo monte (il quale di tua sentita fu promesso a me dal Signore), sul quale sono gli Enacimi, e delle grandi e forti città: così il Signore sia meco, e possa io distrugger coloro, come egli mi ha promesso. 13. E Giosuè lo benedisse, e gli diede Hebron per sua porzione: 14. E da indi in poi Hebron fu di Caleb Cenezeo, figliuolo di Jephone fino al dì d'oggi: perchè egli seguì il Signore Dio d'Israele. 15. Hebron avea pell'avanti il nome di Cariath-Arbe: Adamo il massimo tra gli Enacimi ivi è sepolto: e la terra ebbe riposo dalle guerre.