Mercoledì 18 Marzo 2020

Piano di lettura

Mercoledì della III settimana di Quaresima

Prima Lettura

Dt 4,1.5-9

1. Or adunque ascolta, o Israele, i riti, e le leggi che io t'insegno, affinché osservandoli tu abbi vita, ed entri al possesso della terra che il Signore Dio dei padri vostri darà a voi. 5. Voi sapete, come io vi ho insegnati i precetti, e i riti, quali il Signore Dio mio a me gl'intimò: così voi li metterete in esecuzione nella terra, che siete per possedere, 6. E gli osserverete, e li ridurrete ad effetto. Imperocché qui sta la vostra sapienza, e la prudenza al cospetto delle nazioni, affinché queste udendo raccontare tutti questi comandamenti, dicano: Ecco un popolo saggio e prudente, popolo grande. 7. Non v'ha certo altra nazione, per grande ch'ella sia, la quale tanto vicini a sé abbia i suoi dei, come il Dio nostro è presente a tutte le nostre preghiere. 8. Imperocché qual altra nazione v'ha egli cotanto illustre, che abbia e ceremonie, e regole di giustizia, e tutta la legge, quale è quella che io esporrò oggi dinanzi agli occhi vostri? 9. Custodisci adunque te stesso, e l'anima tua con sollecitudine. Non ti dimenticare delle cose, che gli occhi tuoi han vedute, e non escano dal cuor tuo per tutti i giorni della tua vita. Tu le racconterai a' tuoi figliuoli e nipoti,

Salmo Responsoriale

Sal 147,1-2.4-5.8-9

1. Alleluia. Lodate Dio. Loda, o Gerusalemme, il Signore: loda, o Sionne, il tuo Dio. 2. Perocché forti sbarre ha egli messe alle tue porte: ha benedetti i tuoi figliuoli dentro di te. 4. Egli manda la sua parola alla terra: la sua parola corre velocemente. 5. Ei da la neve come fiocchi di lana: come cenere sparge la nebbia. 8. Egli, che annunzia la sua parola a Giacobbe, i suoi precetti, e i suoi giudizj ad Israele. 9. Non ha fatto così a tutte le nazioni, né ha manifestati ad essi i suoi giudizj. Alleluia.

Vangelo

Mt 5,17-19

17. Non vi deste a credere, che io sia venuto per isciogliere la legge, o i profeti: non son venuto per iscioglierla, ma per adempirla. 18. Imperocché in verità vi dico, che se non passa il cielo, e la terra, non iscatterà un jota, o un punto solo della legge, sino a tanto che tutto sia adempito. 19. Chiunque pertanto violerà uno di questi comandamenti minimi, e così insegnerà agli uomini, sarà chiamato minimo nel regno de' cieli: ma colui, che avrà e operato, e insegnato, questi sarà tenuto grande nel regno de' cieli.

Lettura Complementare

Es 39,29-43

Piano triennale — Anno A

29. Fecero anche la lamina di sacrata venerazione d'oro purissimo, e sopra vi scrissero d'intaglio: Santo del Signore: 30. E la unirono alla mitra per mezzo d'una benda di giacinto, conforme il Signore aveva ordinato a Mosè. 31. Così fu compito tutto il lavoro del tabernacolo, e della tenda del testimonio: e fecero i figliuoli d'Israele tutte le cose, che il Signore aveva ordinate a Mosè. 32. E offerirono il tabernacolo, e le tende, e tutte le suppellettili, gli anelli, le tavole, le stanghe, le colonne, e le basi, 33. Le tendine di pelli di ariete tinte in rosso, e le altre tendine di pelli a color di giacinto, 34. Il velo, l'arca, le stanghe, il propiziatorio, 35. La mensa co' suoi vasi, e co' pani della proposizione, 36. Il candelabro, le lucerne, e gli strumenti, che servono ad esse insieme coll'olio, 37. L'altare d'oro, e gli unguenti, e i timiami fatti di aromi, 38. E il velo dell'ingresso del tabernacolo, 39. L'altare di bronzo colla graticola, colle stanghe, e con tutti gli strumenti, che servono per esso, la vasca colla sua base, le tendine dell'atrio, e le colonne colle basi loro, 40. La tenda all'ingresso dell'atrio, e le sue corde, e i chiodi. Non mancò nulla degli arnesi, che erano stati comandati per servizio del tabernacolo, e della tenda di alleanza. 41. Parimente le vestimenta, delle quali si servono i sacerdoti, cioè Aronne, e i suoi figliuoli nel santuario, 42. Le offerirono i figliuoli d'Israele, secondo che il Signore avea comandato. 43. Le quali cose tutte dopo che Mosè ebbe vedute compite, gli benedisse.