Venerdì 6 Marzo 2020

Piano di lettura

Venerdì della I settimana di Quaresima

Prima Lettura

Ez 18,21-28

21. Ma se l'empio farà penitenza di tutti i peccati, che ha fatti, osserverà tutti i miei precetti, e opererà secondo l'equità, e secondo la giustizia, avrà vita, e non morrà. 22. Di tutte le iniquità, che egli ha commesse, non avrò più memoria: nella giustizia, ch'egli ha esercitata, avrà vita. 23. Voglio io forse la morte dell'empio, dice il Signore Dio, e non anzi ch'ei si converta dal suo mal fare, e viva? 24. Ma se il giusto si ritirerà dalla sua giustizia, e peccherà secondo le abbominazioni, che suol commettere l'empio, avrà egli la vita? Tutte le opere giuste, che egli aveva fatte, saranno dimenticate; nella prevaricazione, in cui è caduto, e nel suo peccato, che ha fatto, egli perirà. 25. E voi avete detto: La via del Signore non è retta. Udite adunque, o casa di Israele: È ella forse la mia via, che non è giusta, e non piuttosto le vostre vie sono storte? 26. Imperocché quando il giusto si ritirerà dalla sua giustizia, e peccherà, morrà nel peccato: nell'ingiustizia, che ha commessa, egli morrà. 27. E quando l'empio si ritirerà dall'empietà, e dal peccato, che ha fatto, e praticherà l'equità, e la giustizia, ei renderà vita all'anima sua; 28. Imperocché se egli torna in se stesso, e si ritira da tutte le iniquità, che ha fatte, avrà vita, e non morrà.

Salmo Responsoriale

Sal 129,1-8

1. Cantico dei gradi. Dal profondo alzai le mie grida a te, o Signore: esaudisci, o Signore, la mia voce. 2. Siano intente le tue orecchie alla voce di mia preghiera. 3. Se tu baderai, o Signore, alle iniquità chi, o Signore, sostenersi potrà? 4. Ma in te è clemenza, e a causa della tua legge io ho confidato in te, o Signore. 5. L'anima mia si è affidata alla sua parola: l'anima mia ha sperato nel Signore. 6. Dalla vigilia del mattino, fino alla notte speri Israele nel Signore. 7. Perché nel Signore è misericordia, e redenzione copiosa presso di lui. 8. Ed ei redimerà Israele da tutte le sue iniquità.

Vangelo

Mt 5,20-26

20. Imperocché io vi dico, che se la vostra giustizia non sarà più abbondante, che quella degli Scribi, e Farisei, non entrerete nel regno dei cieli. 21. Avete sentito, che è stato detto agli antichi: Non ammazzare: e chiunque avrà ammazzato, sarà reo in giudizio. 22. Ma io vi dico, che chiunque adirerà contro del suo fratello, sarà ito in giudizio. E chi avrà detto al suo fratello raca, sarà reo nel consesso. E chi gli avrà detto stolto, sarà reo del fuoco della gehenna. 23. Se adunque tu stai per fare l'offerta all'altare, e ivi ti viene alla memoria, che il tuo fratello ha qualche cosa contro di te: 24. Posa lì la tua offerta davanti all'altare, e va' a riconciliarti prima col tuo fratello: e poi ritorna a dare la tua offerta. 25. Accordati presto col tuo avversario, mentre sei con lui per istrada: affinchè per disgrazia il tuo avversario non ti ponga in mano del giudice: e il giudice in mano del ministro; e tu venga cacciato in prigione. 26. Ti dico in verità: non uscirai di qui prima d'aver pagato sino all'ultimo picciolo.

Lettura Complementare

Es 29,29-46; 30,1-38

Piano triennale — Anno A

29. Le vestimenta sante usate da Aronne, le averanno dopo di lui i suoi figliuoli, e vestiti di esse saranno unti, e saranno consacrate le loro mani. 30. Il pontefice, che sarà eletto tra' suoi figliuoli in luogo di lui, e il quale entrerà nel tabernacolo della testimonianza per fare le funzioni nel santuario, porterà quelle vesti per sette giorni. 31. Prenderai ancora l'ariete della consacrazione, e le carni di lui le cuocerai nel luogo santo: 32. E le mangeranno Aronne, e i suoi figliuoli: e mangeranno anche i pani, che sono nel canestro all'ingresso del tabernacolo del testimonio, 33. Affinché il sacrifizio sia impetratorio, e sieno santificate le mani degli obblatori. Lo straniero non mangerà di tali cose, perché sono sante. 34. Che se vi resterà qualche parte delle carni consacrate, ovvero de' pani fino alla mattina dopo, l'abbrucerai: non la mangerai, perché è cosa santificata. 35. Eseguirai tutto quello che ti ho comandato riguardo ad Aronne, e a' suoi figliuoli. Per sette dì tu consacrerai le loro mani: 36. E offerirai ogni dì un vitello per lo peccato in espiazione, e immolata che avrai l'ostia d'espiazione, purificherai l'altare, e l'ungerai per santificarlo. 37. Per sette giorni farai l'espiazione dell'altare, e lo santificherai, e sarà Santo Santissimo: chiunque lo toccherà, sarà santificato. 38. Ecco quello che offerirai sull'altare: Due agnelli dell'anno ogni giorno in perpetuo, 39. Un agnello la mattina, un altro la sera. 40. Con un agnello (offerirai) la decima parte (d'una epha) di fior di farina aspersa con olio fatto al mortaio, il qual olio sarà a misura la quarta parte di un hin, e un'egual misura di vino per le libagioni. 41. Offerirai l'altro agnello alla sera collo stesso rito dell'obblazione della mattina, e secondo quel che abbiam detto, in sacrifizio di soavissimo odore. 42. Sacrifizio è questo da offerirsi in perpetuo al Signore per tutte le vostre generazioni all'ingresso del tabernacolo della testimonianza davanti al Signore, dove io ti farò venire per parlarti. 43. E dove darò i miei ordini a' figliuoli d'Israele; e l'altare sarà santificato dalla mia maestà. 44. Io santificherò anche il tabernacolo della testimonianza insieme coll'altare, e Aronne, e i suoi figliuoli, affinché esercitino il mio sacerdozio. 45. E io abiterò in mezzo a' figliuoli d'Israele, e sarò loro Dio. 46. E conosceranno, ch'io sono il Signore Dio loro, che li trassi fuora dalla terra di Egitto per abitare tra di loro, io il Signore Dio loro. 1. Farai anche un altare per bruciarvi i timiami di legno di setim, 2. Il quale avrà un cubito di lunghezza, e uno di larghezza, vale a dire, sarà quadro; e avrà due cubiti d'altezza. Spunteranno da esso i suoi corni. 3. E lo rivestirai d'oro finissimo tanto la sua graticola, come i lati all'intorno, e i corni. E gli farai una piccola corona d'oro, che girerà intorno ad esso, 4. E due anelli d'oro sotto la corona a ciascuno de' lati per passarvi le stanghe, affinché possa l'altare portarsi. 5. Le stanghe ancora le farai di legno di setim, e le coprirai d'oro. 6. E collocherai l'altare dirimpetto al velo, che pende dinanzi all'arca del testimonio innanzi al propiziatorio, che cuopre l'arca del testimonio, dove io a te parlerò. 7. E Aronne brucerà sopra di quello i profumi di soave fragranza ogni mattina. Li brucerà nel tempo, che accomoderà le lucerne: 8. E quando le rimetterà alla sera, brucerà sempre i timiami dinanzi al Signore per tutte le vostre generazioni. 9. Non offrirete sopra di esso alcun timiama di straniera composizione, né obblazione alcuna, né vittima, né vi farete libagioni. 10. Una volta l'anno Aronne farà l'espiazione de' corni dell'altare col sangue offerto pel peccato, e con questo placherà (Dio) per tutte le generazioni vostre. Sarà cosa santissima dinanzi al Signore. 11. E il Signore parlò a Mosè, e disse: 12. Quando avrai fatto il conto de' figliuoli d'Israele, ciascheduno compreso in questo numero darà al Signore il prezzo del suo riscatto, e non saranno soggetti a flagello, quando saranno stati censiti. 13. Or tutti que' che saranno descritti, daranno la metà d'un siclo secondo il peso del tempio. Il siclo contiene venti oboli. La metà del siclo sarà offerta al Signore. 14. Quelli che avran luogo nel censo da' venti anni in là, pagheranno il riscatto. 15. Il ricco non darà di più del mezzo siclo, e il povero non darà di meno. 16. E preso il denaro offerto da' figliuoli d'Israele, lo depositerai per servigio del tabernacolo della testimonianza, affinché rappelli al Signore la memoria di essi, ed ei si renda propizio alle anime loro. 17. E il Signore parlò a Mosè, e disse: 18. Farai anche una conca di bronzo colla sua base, che serva di lavatoio: e la porrai tra 'l tabernacolo della testimonianza, e l'altare. E messavi l'acqua, 19. Si laveranno con essa Aronne, e i suoi figliuoli le loro mani, e i piedi, 20. Quando saranno per entrare nel tabernacolo del testimonio, e quando dovranno accostarsi all'altare per offerirvi i timiami al Signore, 21. Affinché per disgrazia non periscano: questa sarà legge eterna per Aronne, e pe' discendenti, che succederanno. 22. E il Signore parlò a Mosè, e disse: 23. Prendi tu questi aromi: cinquecento sicli di mirra la prima, e più eccellente; e la metà, cioè dugento cinquanta sicli di cinnamomo, e parimente dugento cinquanta sicli di canna odorosa, 24. E cinquecento sicli di cassia a peso del santuario, e la misura d'un hin d'olio d'ulivo: 25. E ne formerai l'olio santo per le unzioni, l'unguento composto con arte dal profumiere, 26. E con esso ungerai il tabernacolo del testimonio, e l'arca del testamento, 27. E la mensa co' suoi vasi, e il candelabro, e le cose, che servono per esso, e l'altare del timiama, 28. E quello degli olocausti, e tutti gli utensili, che servono ad uso di essi. 29. E santificherai tutte queste cose, e diverranno santissime: chiunque le toccherà, sarà santificato. 30. Ungerai Aronne, e i suoi figliuoli, e li santificherai, affinché esercitino il mio sacerdozio. 31. Dirai pure a' figliuoli d'Israele: Quest'olio della unzione sarà consacrato a me per tutte le generazioni vostre. 32. Nissun uomo con esso si ungerà, e altro non ne farete di simile composizione, perché questo è santificato, e sarà santo per voi. 33. Qualsivoglia uomo, che una simile ne formi, e ne dia ad un estraneo, sarà sterminato dal consorzio del popol suo. 34. E il Signore disse a Mosè: Prendi questi aromi, statte, oniche, e galbano di grato odore, e incenso lucidissimo: il tutto in eguali porzioni: 35. E farai un timiama composto secondo l'arte di profumiere manipolato con diligenza, e purificato, e degnissimo d'esser offerto. 36. E quando avrai ridotto il tutto in minutissima polvere, ne porrai dinanzi al tabernacolo e lei testimonio, nel qual luogo io ti apparirò. Sarà questo per voi santissimo timiama. 37. Composizione simile non farete per vostro uso, perché è cosa consacrata al Signore. 38. Chiunque ne farà una simile per goderne l'odore, perirà di mezzo al suo popolo.