Venerdì 28 Febbraio 2020

Piano di lettura

Venerdì dopo le Ceneri

Prima Lettura

Is 58,1-9

1. Grida, non darti posa; alza la tua voce come una tromba, e annunzia al popol mio le sue scelleratezze, e alla casa di Giacobbe i suoi peccati; 2. Perocché ogni giorno m'interrogano, e voglion saper i miei consigli: come gente, che abbia esercitata la giustizia, e non abbia abbandonata la legge del suo Dio, mi domandan ragione dei giudizj di (mia) giustizia: voglion essere vicini a Dio. 3. Perchè abbiam noi digiunato, e tu non ne hai fatto conto? abbiamo umiliato le anime nostre, ed hai fatto vista di non saperlo? Ecco, che nel dì del vostro digiuno la volontà vostra si soddisfa, e voi stringete tutti i vostri debitori. 4. Ecco che voi digiunate per litigare, e quistionare, e percuotete altrui co' pugni empiamente. Non digiunate come avete fatto fino a questo dì per e far sentire nell'alto i vostri clamori. 5. Il digiuno, che io amo, sta egli in questo, che l'uomo affligga per giorno l'anima sua? ovver ch'ei della sua testa incurvata ne faccia quasi un cerchio, e si getti addosso il sacco, e la cenere? Questo forse chiamerai tu digiuno, e giorno accetto al Signore? 6. Non è egli questo piuttosto il digiuno, che io amo? sciogli i vincoli dell'empietà; sciogli le obbligazioni, che opprimono: metti in libertà i mal condotti, e rompi ogni gravame. 7. Spezza all'affamato il tuo pane, e i poveri, e i raminghi menati a tua casa: se vedi uno ignudo, rivestilo, e non ispregiare la tua propria carne. 8. Allora come di dell'aurora spunterà la tua luce, e presto verrà la tua guarigione, e la tua giustizia anderà innanzi a te, e la gloria del Signore ti accoglierà. 9. Allora tu invocherai il Signore, ed egli ti esaudirà: alzerai la tua voce, ed ei dirà: Eccomi a te. Se torrai di mezzo a te la catena, e cesserai di stendere il dito, e di parlare come non si conviene.

Salmo Responsoriale

Sal 50,1-4.16-17

1. Salmo di Davidde: quando andò a trovarlo il profeta Nathan, allorché egli si accostò a Bethsabea. Abbi misericordia di me, o Dio, secondo la grande tua misericordia. 2. E secondo le molte operazioni di tua misericordia scancella la mia iniquità. 3. Lavami ancor più dalla mia iniquità, e mondami dal mio peccato; 4. (Perocché io conosco la mia iniquità, e il mio peccato mi sta sempre davanti; 16. Signore, tu aprirai le mie labbra, la mia bocca annunzierà le tue lodi. 17. Imperocché se un sagrifizio tu avessi voluto, lo avrei offerto: tu non ti compiacerai degli olocausti.

Vangelo

Mt 9,14-15

14. Allora si accostarono a lui i discepoli di Giovanni, e gli dissero: Per qual motivo noi, e i Farisei digiuniamo frequentemente, e i tuoi discepoli non digiunano? 15. E Gesù disse loro: Possono forse i compagni dello sposo essere in lutto, fintantoché lo sposo è con essi? Ma verrà il tempo, che sarà loro tolto lo sposo, e allora digiuneranno.

Lettura Complementare

Es 25,1-40

Piano triennale — Anno A

1. E il Signore parlò a Mosè, e disse: 2. Di' a' figliuoli d'Israele, che mettano a parte per me le primizie: le riceverete da tutti quelli che spontaneamente le offeriranno. 3. Ed ecco quali cose dovete accettare: oro, e argento, e rame, 4. Iacinto, e porpora, e cocco tinto due volte, e bisso, e pelo di capra, 5. E pelli di montoni di color rosso, e pelli di color violetto, e legni di setim, 6. Olio per accendere le lampane, aromi per fare gli unguenti, e profumi di grato odore, 7. Pietre di oniche, e gemme per ornamento dell'Ephod, e del Razionale. 8. E mi fabbricheranno un santuario, ed io abiterò in mezzo ad essi. 9. (Lo fabbricherai) secondo l'intero disegno del tabernacolo, che io farotti vedere, e di tutti i vasi pel culto di esso: e lo farete in questo modo. 10. Fate un'arca di legno di setim, che abbia due cubiti e mezzo di lunghezza, un cubito e mezzo di larghezza, e parimente un cubito e mezzo di altezza. 11. E la vestirai di lame d'oro purissimo di dentro e di fuori: e farai al di sopra una corona d'oro, che giri intorno, 12. E porrai a' quattro angoli dell'arca quattro cerchi d'oro, due da una parte, e due dall'altra. 13. E farai ancora le stanghe di legni di setim, e le coprirai di lame d'oro. 14. E le farai passare pei cerchi, che sono ai lati dell'arca, perché servano a trasportarla: 15. E staranno sempre inserte ne' cerchi, e mai da essi si trarran fuora. 16. E nell'arca riporrai la legge, ch'io ti darò. 17. Farai ancora il propiziatorio di oro purissimo: la sua lunghezza sarà di due cubiti e mezzo, e la larghezza di un cubito e mezzo. 18. Farai anche due cherubini d'oro lavorati al martello dall'una e dall'altra parte del propiziatorio. 19. Un cherubino da un lato, e uno dall'altro. 20. Ei copriranno l'uno e l'altro lato del propiziatorio stendendo le ali, e adombreranno il propiziatorio, e si guarderanno l'un l'altro, avendo le facce rivolte al propiziatorio, il quale debb'essere il coperchio dell'arca: 21. Nella quale porrai la legge che io ti darò. 22. Di lì io t'intimerò i miei comandamenti di sopra al propiziatorio, e di mezzo ai due cherubini, che saranno sopra l'arca della testimonianza, dirò a te tutte quelle cose, le quali io ordinerò per mezzo di te a' figliuoli d'Israele. 23. Farai anche una mensa di legni di setim, la quale sarà lunga due cubiti, e larga un cubito, e alta un cubito e mezzo. 24. E la coprirai di lamine d'oro purissimo: e le farai una cornice d'oro all'intorno: 25. E alla cornice una corona parte piana, parte scolpita, alta quattro dita: e sopra di questa un'altra corona piccola d'oro. 26. E preparerai ancora quattro cerchi d'oro, e li porrai a' quattro lati della mensa stessa uno per ognuno de' piedi. 27. Sotto la corona saranno i cerchi d'oro per far passare per essi le stanghe, onde possa portarsi la mensa. 28. Le stanghe stesse le farai di legni di setim, e le coprirai di lame d'oro, e serviranno a portarsi la mensa. 29. E formerai ancora d'oro purissimo le scodelle, e le caraffe, i turiboli, e le coppe, onde offerire le libagioni. 30. E sulla mensa terrai sempre esposti davanti a me i pani della proposizione. 31. Farai anche un candelliere d'oro purissimo battuto, il suo tronco, le braccia, le coppe, e le sferette, e i gigli, che di esso usciranno. 32. Sei braccia usciranno da' due lati, tre dall'uno, e tre dall'altro. 33. Tre coppe quasi a forma di una noce ad ogni braccio, e una sferetta, e un giglio: e parimente tre coppe di figura di una noce all'altro braccio, e la sferetta, e il giglio: così saran formate le sei braccia che usciranno dal tronco. 34. Nel tronco poi del candeliere saran quattro coppe di figura di una noce, e ad ogni coppa la sua sferetta, e i gigli. 35. Dalle palle che saranno in tre luoghi del tronco, usciranno da ognuna due bracci, e saranno in tutto sei bracci. 36. Le palle adunque, e le braccia saranno d'una stessa massa: il tutto d'oro finissimo lavorato a martello. 37. Farai ancora sette lucerne, e le porrai sul candelliere, affinché illuminino quello che sta loro dirimpetto. 38. Parimente le smoccolatoie, e i vasi dove smorzare quello che è smoccolato, saran fatti d'oro purissimo. 39. Tutto il peso del candelliere con tutti i suoi vasi sarà un talento d'oro finissimo. 40. Mira, e fa' secondo il modello fatto vedere a te sul monte.